In conferenza: «Buongiorno accostato al Napoli? Sta bene dove sta»

Il tecnico del Torino, Ivan Juric, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Napoli di Mazzarri
Juric dopo Torino-Napoli
Buone sensazioni?
«Le ho da tanto, anche dopo Firenze le avevo. Oggi ci è andata bene nel gioco, nei primi venti minuti dovevamo sbloccarla ed abbiamo trovato un gol su rimpallo prima dell’espulsione. Gli episodi sono girati nel modo giusto»
Napoli sottotono?
«Non me l’aspettavo, con il Monza aveva creato tante palle gol e Di Gregorio aveva fatto parate allucinanti. Li avevo visti bene pure contro la Roma, oggi non so quanto sia merito nostro o demerito loro, abbiamo pressato ed avuto idee»
Dove vogliamo arrivare?
«Da quando abbiamo cambiato modo di fare certe cose, ci esprimiamo benissimo. Potevamo meritare molto di più, però abbiamo preso la strada giusta e serve essere umili per cercare di fare il massimo. Serve non avere infortuni, ma tanta fame per spingere».
«Buongiorno sta bene dove sta», cioè a Torino
Rinforzi sul mercato?
«Aspettiamo prima di fare valutazioni, ci aspetta una partita col Genoa che può darci uno slancio».
Buongiorno accostato al Napoli?
«Sta bene dove sta».
L’abbraccio con Djidji?
«C’è un rapporto molto personale tra di noi, ha sofferto dopo due operazioni chirurgiche: ha firmato un contratto e non recuperava, era triste e si sentiva in colpa. Lo stiamo rimettendo dentro e oggi ha dimostrato di iniziare a stare bene: è il Koffi ammirato per un biennio».
Quale messaggio trasmettiamo al campionato?
«È totalmente diverso, basta vedere i risultati anche di altre squadre: la classifica dice che il livello è quello lì, si possono trovare soluzioni anche quando le cose non vanno per il verso giusto. La squadra deve credere in ciò che fa, sapere di poter vincere anche partite sporche e non porsi limiti».