«Non ho mai giocato contro la Lazio, siamo ansiosi di affrontare questa gara. Non dobbiamo lasciarci ingannare dalla classifica della Serie A»

Tuchel in conferenza stampa ha commentato il sorteggio di Champions League. Agli ottavi, il Bayern affronterà la Lazio di Maurizio Sarri. Sorteggio terribile per la squadra italiana, più favorevole per i bavaresi. Tuchel però avverte sui rischi che si celano dietro il gioco di Sarri.
Le parole di Tuchel:
«I biancocelesti hanno un allenatore di grande esperienza, sempre pronto a sorprendere. Il nostro obiettivo è quello di passare il turno, è una cosa positiva giocare la prima gara un trasferta. Non ho mai giocato contro la Lazio, siamo ansiosi di affrontare questa gara. Non dobbiamo lasciarci ingannare dalla classifica della Serie A, la Lazio è una società importante e con grandi tifosi».
Zum Abschluss spricht #Tuchel über unser gestriges Champions League-Los: “Lazio hat einen sehr erfahrenen Trainer, der immer für Überraschungen bereit ist. Das Ziel ist es, weiterzukommen. Es ist gut, dass wir zuerst auswärts spielen. Ich habe noch nie in Rom und gegen Lazio… pic.twitter.com/Iucs48kVaT
— FC Bayern München (@FCBayern) December 19, 2023
Le difficoltà della Lazio in campionato
La classifica comincia a essere preoccupante: Sarri e i suoi sono passati nel lato destro, sono undicesimi dietro persino al Torino di Cairo. La Lazio ha solo un punto in più del Lecce e due in più rispetto al Frosinone di Di Francesco.
È arrivata la settima sconfitta in campionato. Sarri ha perso contro Lecce, Genoa, Juventus, Milan, Bologna, Salernitana, Inter. Sei le vittorie (di cui una a Napoli), tre i pareggi. Ha la possibilità di recuperare perché le ultime tre giornate di campionato sono sulla carta agevoli: Empoli, Frosinone, Udinese.
Alla fine del match i fischi dell’Olimpico si sono sentiti. Sarri contro l’Inter ha escluso Luis Alberto calciatore con cui non è mai riuscito a stabilire un feeling tattico. La zona Champions è a sette punti e di questo passo rischia di non arrivare nemmeno in Conference. Tempo per recuperare ce n’è. Ma Immobile continua a non segnare e quel po’ di gioco si arena ai venti metri. E inutile anche continuare a parlare di Milinkovic Savic che ormai è andato via da cinque mesi.