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La squadra dell’anno secondo il CorSera: c’è la “spina dorsale del Napoli”

4-3-3 con in porta Maignan. Poi Di Lorenzo, Kim, Acerbi e Di Marco; Anguissa, Calhanoglu, Rabiot; Nico Gonzalez, Osimhen e Lautaro. Lobotka in panca

La squadra dell’anno secondo il CorSera: c’è la “spina dorsale del Napoli”
Ci Napoli 16/12/2023 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: esultanza gol Victor Osimhen

L’anno volge al termine ed è tempo di riflessioni, elogi, premi e gratifiche. Così il Corriere della Sera ha creato la migliore squadra del 2023 con tanto di panchina e allenatore. Il Napoli contribuisce con ben 4 giocatori.

Nemmeno a dirlo, in panchina c’è Luciano Spalletti per evidenti ed oggettivi meriti sportivi e non solo. Se stupisce che tra i titolari non ci siano solo giocatori in maglia azzurra, si rimane increduli nel vedere Lobotka relegato in panchina. Non c’è nemmeno Meret in porta.

E allora chi c’è del Napoli? Non potevano non esserci il capitano Di Lorenzo e il grande rimpianto del mercato estivo, Kim Min Jae. In mezzo al campo  fisicità e qualità con Anguissa e in attacco il capocannoniere della scorsa Serie A, Victor Osimhen.

A completare la squadra poi ci sono Maignan in porta, Acerbi e Di Marco a completare il 4-3-3 di spallettiana memoria.  Calhanoglu vince quindi il ballottaggio con Lobotka e Rabiot completa la mediano. Al fianco di Osimhen ci sono Nico Gonzalez e Lautaro Martinez.

Le parole del CorSera:

Maignan il migliore. Vicario e Provedel, più del napoletano Meret, meritano il podio. A destra il prescelto è il taciturno Di Lorenzo, capitano e simbolo del Napoli rivelazione. Corsa, tecnica, anima condiscono gol e assist. Kim ha dato al Napoli quella robustezza e fiducia che adesso gli azzurri hanno smarrito. Kim è svelto, attento, formidabile negli anticipi. Un muro. Lobotka è più geometrico (Calhanoglu più fantasioso, ndr), la scorsa stagione ha guidato il Napoli con saggezza, forza e tecnica. Di interni ce ne sono per tutti i gusti: il fisico di Anguissa, fondamentale nella scorsa stagione. Impensabile rinunciare a uno tra Osimhen e Lautaro. Il nigeriano si è caricato sulle spalle il Napoli, segnando 26 reti e con 10 milioni netti è il calciatore più pagato della Serie A”.

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