Hanno discusso anche delle strategie di mercato. Il Napoli contro il Frosinone ha subito l’ottavo gol di testa della stagione, lo scorso anno furono sei

De Laurentiis è tornato a Castel Volturno. Come ai tempi di Garcia, cioè un mesetto fa.
Ne scrive il Corriere del Mezzogiorno con Ciro Troise.
De Laurentiis ha fatto percepire la sua presenza, si è recato al centro sportivo di Castel Volturno e ha avuto un serrato colloquio con Mazzarri per capire di più su tutto ciò che non ha funzionato e discutere delle strategie per il mercato di gennaio.
Contro il Frosinone il Napoli ha incassato la sesta sconfitta stagionale al Maradona, ha subito l’ottavo gol di testa quando, invece, nell’intera scorsa annata solo sei volte ha pagato dazio sul gioco aereo. Sono numeri inconfutabili che stanno facendo riflettere il Napoli anche sull’ipotesi di un cambiamento complessivo più ampio durante il mercato di gennaio.
IL NAPOLI E LA SPINOSA QUESTIONE DEI RINNOVI
Dopo l’ennesima batosta del Napoli, che ha perso contro il Frosinone per 0-4 al Maradona, è chiaro ormai che il club debba cercare di aggiustare la situazione per quel che si può anche sul mercato. La squadra ha bisogno di forze fresche e di rimpiazzare i giocatori che potrebbero lasciare il club.
Massimo Ugolini, inviato Sky, fa il punto della situazione su questo tema:
«C’è l’esigenza del Napoli di prendere un’alternativa a Di Lorenzo. Ieri c’è stato Zanoli che è stato provato sia a destra che a sinistra. Ha un paio di offerte dalla serie A, il Genoa sembra la squadra più intenzionata all’acquisto. Nel caso dovesse partire Zanoli il Napoli prenderà un esterno destro come alternativa a Giovanni Di Lorenzo. Per il resto Demme, ieri scontento al momento della sostituzione, ha giocato pochissimo. Demme ormai è da tre sessioni di mercato che è in procinto di partire, non si è mai trovata intesa con un altro club. Questa sessione di mercato dovrebbe essere quella giusta. Per quanto riguarda i rinnovi si parla di Osimhen, con Calenda disponibile a riaprire il dialogo, che deve essere riaperto in tempi brevi, entro la fine dell’anno perché poi magari questa disponibilità non la troverà più il Napoli.
Poi c’è la situazione di Zielinski, che si aspettava una risposta dal Napoli, che è arrivata, ma probabilmente non lo soddisfa del tutto. È difficile in questo momento trovare un’intesa, si continuerà per farlo.
Attenzione anche ad Elmas che ha giocato poco, che vorrebbe avere più spazio e ha il contratto in scadenza nel 2025»