City e Premier trovano un accordo per l’inizio del processo: nel tardo autunno 2024 (Daily Mail)
Il verdetto si potrebbe avere intorno intorno all’estate del 2025. Il City è accusato di 115 violazioni in 14 stagioni, dal 2009-10 in poi
Atene (Grecia) 16/08/2023 - Supercoppa Europea / Manchester City-Siviglia / foto Imago/Image Sport
nella foto: Josep Guardiola-Erling Haaland ONLY ITALY
Il Manchester City ha concordato una data d’inizio del processo sportivo per le 115 accuse. Si inizieranno a sviscerare tutte le presunte malefatte del club dello sceicco Mansur alla fine del prossimo anno. A rivelare la clamorosa indiscrezione è il Daily Mail:
“La Premier League e il Manchester City hanno concordato una data in cui si affronteranno davanti a una giuria indipendente in quella che è probabilmente la più grande udienza nella storia della competizione. La massima serie ha accusato i suoi campioni di 115 presunte violazioni delle regole finanziarie a febbraio dopo aver aperto un’indagine nel 2018“.
Continua il tabloid inglese:
“È stato un processo altamente confidenziale. Attualmente però siamo nella fase in cui vengono raccolte le dichiarazioni dei testimoni, cosa che probabilmente rimarrà così fino alla prossima primavera. sS può rivelare che la data per l’inizio del processo era stata inizialmente prevista per il tardo autunno del 2024. Se il processo dovesse andare avanti, il verdetto sarebbe probabilmente intorno all’estate del 2025“.
I ritardi però nei processi sono all’ordine del giorno. Il Daily Mail anticipa anche l’ipotesi di un eventuale ricorso nel caso in cui la sentenza non soddisfi una delle due parti in causa. Per quanto riguarda le accuse del City vanno dal falso in bilancio alla mancato collaborazione con la Premier League nell’indagine aperta nel 2018.
All’Everton, per aver violato alcune regole finanziare, la Premier ha tolto 10 punti in questo campionato. Per il City, che è accusato di aver violato 115 regolamenti in 14 stagioni dal 2009-10 in poi, si potrebbe prospettare una sanzione ben più pesante.
Guardiola: «Il Manchester City è innocente fino a prova contraria»
Se il City è colpevole? «Mi state facendo domande come se fossimo già stati puniti. Al momento siamo innocenti. Ci sono più possibilità che io resti se finiamo in League One che se vinciamo la Champions League».
Sulla detrazione di 10 punti dell’Everton: «Non dirò una parola sull’Everton perché non conosco la realtà di quello che è successo. Sono due casi completamente diversi. Sono due casi diversi, non sono la stessa cosa. Uno è più lungo, è più complicato. So che la gente si chiede perché il City non sia in Conference League ma aspettiamo».
Athletic: "Gli Spurs servono “pasti al microonde al Ritz”. Stadio fantastico, squadra pessima, e i tifosi devono pagare circa 1.000 sterline per un abbonamento stagionale."
Al Pais: "Leo era alla fine della sua carriera e bisognava costruire una nuova squadra". Sugli arbitri: "Non ci favoriscono. Qui sembra che aiutino sempre il Real Madrid"
Il comunicato ufficiale parla anche del lutto che ha Tudor (gli è morto il padre). Ancora non si sa chi sarà il nuovo tecnico. Gli Spurs sono a un punto dalla retrocessione
I due giocatori del Napoli sono tra i più attivi in campo. Sfortunato Scott McTominay, che in avvio sfiora il gol contro Suzuki colpendo il palo a tu per tu con il portiere.
As racconta: "Avevano promesso di non lasciarsi togliere quel titolo e hanno mantenuto la parola anche lontano da casa. Il Marocco potrebbe avviare azioni legali."
Lo riporta il Daily Mail. "Quando un tecnico difende pubblicamente Greenwood e ridimensiona quanto accaduto, minimizza la gravità della violenza contro le donne", recita il comunicato dei tifosi.
Marca riporta l'ultima trovata del brasiliano per preservarsi dagli infortuni, anche se Ancelotti vorrebbe che i calciatori giocassero il più possibile. Ma come potrà reggere otto partite in 38 giorni se ora non riesce a giocare due settimane consecutive?
Il Times: il gol più importante di sempre della Scozia. Il ct Clarke: "Tutti i ragazzi sono usciti a guardarlo". Il ct del Giappone: "Ricordo quel gol. Una rovesciata fantastica".
As: "È umano. Ma non scrivete ancora che è la sua fine. Anche con un rendimento realizzativo così timido dall’inizio dell’anno, l’attaccante norvegese resta il capocannoniere della Premier League con 22 gol"
Guardian: una stagione difficile per lui e i suoi 33 anni stanno iniziando a farsi sentire. L'egiziano lascerà, però, record che non si potranno cancellare.