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Zielinski: «Dopo il primo gol dovevamo essere più cattivi. Eravamo superiori, avremmo potuto passare»

A Sky: «E’ rimasto solo il campionato. Dobbiamo concentrarci su quello e conquistare il miglior posto possibile per tornare in Europa l’anno prossimo».

Zielinski: «Dopo il primo gol dovevamo essere più cattivi. Eravamo superiori, avremmo potuto passare»

Nel post partita di Napoli-Granada di Europa League, ai microfoni di Sky, il centrocampista del Napoli, Piotr Zielinski.

E’ un’eliminazione amara.

«Dopo il primo gol dovevamo aggredire di più e essere più cattivi. Avremmo sicuramente segnato perché eravamo superiori all’avversario. Il gol preso ci ha complicato le cose. Nel secondo tempo abbiamo creato un paio di occasioni, avremmo potuto passare».

Uscire ai sedicesimi fa male a voi e a tutto l’ambiente.

«Ovvio, per tutti, per la società, i giocatori, i tifosi. Prima della partita erano in tanti a caricarci, ma non siamo riusciti a passare. Ora bisogna concentrarci sul campionato e conquistare il miglior posto possibile per tornare in Europa l’anno prossimo».

Come si fa a svoltare in campionato?

«Sicuramente bisogna vincere le partite il più possibile. E’ rimasto solo il campionato, dobbiamo dare il massimo sperando che tornino i nostri giocatori più importanti. Credo che possiamo fare bene. Dobbiamo guardare avanti e spingere fino in fondo».

Andata e ritorno vi mancavano gli stessi giocatori ma oggi avete avuto un atteggiamento più combattivo e tenace. Come mai a Granada no?

«Difficile da spiegare. Lì abbiamo preso 2 gol in 10 minuti e dovevamo essere più concentrati. Il primo tempo non è stato fatto bene, lì, ma il secondo qualcosa abbiamo creato. Sapevamo di poter fare meglio nella partita di ritorno, e così è stato ma non ci è bastato e purtroppo usciamo dalle coppe».

Avete bisogno di tornare a vincere per superare le difficoltà che non dipendono da voi.

«Questo sicuramente sarà il nostro obiettivo, vincere il più possibile in campionato per arrivare alla nostra migliore posizione, daremo tutto, ci sono tante squadre che lottano dobbiamo correre, per la società e per i tifosi».

Anche per l’allenatore?

«Anche per l’allenatore e per noi giocatori, siamo tutti assieme, daremo tutto per il campionato »

 

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