ilNapolista

Il Conte zen: “Devo imparare a godermi il percorso, spesso me ne dimentico”

Dopo un anno passato tra lamentele e messaggi trasversali alla società ora scopre la serenità del carpe diem: “L’Inter non è obbligata a vincere”

Il Conte zen: “Devo imparare a godermi il percorso, spesso me ne dimentico”

«Spesso mi dimentico di godermi il percorso e lo scorso anno c’era da goderselo. Ecco, io devo ancora imparare a godermi queste situazioni».

Il momento di lucidità di Antonio Conte lascia tutti un po’ stupiti. E’ la prima conferenza stampa della stagione, la vigilia del debutto in campionato dell’Inter. E’ ancora tutto rose e fiori. Ma quella del tecnico più ossessionato e ossessivo della Serie A è più di una frase di circostanza. E’ un segno di pace, è autoterapia. Una inaspettata rilettura del carpe diem.

Dopo un anno passato a mandare messaggi trasversali alla società, a lamentarsi di tutto e di più, a minacciare l’addio a giornate alterne, ora Conte vuole godersi il viaggio, più che la destinazione. E’ un cambio di prospettiva rivoluzionario:

“Non abbiamo l’obbligo di vincere, ma di provarci. Ci vuole anche fortuna come si è visto nella finale di Europa League: abbiamo avuto una grande occasione con Lukaku e a 10’ dalla fine è arrivato l’autogol. Abbiamo l’ambizione di ribadire la credibilità conquistata nella passata stagione sia in Italia che in Europa”.

Non bastasse Conte sottolinea la ritrovata sintonia con la società:

“Ci sono stati in passato dei confronti, onesti e leali, con chi lavora per il club, ma non parlerei di incomprensioni. Sono sereno”.

ilnapolista © riproduzione riservata