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Papera Donnarumma, Crosetti la pensa come Ancelotti sul portiere contemporaneo

Su Repubblica: “Il Milan cade vittima del dogma: giocare la palla sempre, portiere compreso. Un vizio di forma del calcio contemporaneo, il portiere/libero”

Papera Donnarumma, Crosetti la pensa come Ancelotti sul portiere contemporaneo

Carlo Ancelotti si presentò a Dimaro con le sue dichiarazioni sul ruolo del portiere:

Il calcio sta cambiando molto, si sta cercando di cambiare anche le caratteristiche che deve avere un portiere, adesso dev’essere bravo coi piedi, dev’essere bravo nella costruzione. Per me il portiere ideale è il portiere che para, punto. Poi può essere bravo con i piedi, può arrampicarsi sugli alberi. L’importante è che abbia due mani che possano parare».

Parole di buon senso che di questi tempi, tempi malati, suonarono come blasfeme. Oggi su Repubblica Crosetti si sofferma sul ruolo del portiere dopo la topica di Donnarumma che ha regalato il gol (e la partita) alla Sampdoria.

Il Milan interrompe il processo di crescita e cade vittima del dogma: giocare la palla sempre, portiere compreso e costui meglio se con i piedi. La topica di Donnarumma chiarisce un vizio di forma del calcio contemporaneo, appunto il portiere/libero, il portiere/ playmaker, persino il provvido Handanovic ha rischiato di farsi buggerare dopo un assurdo disimpegno col tacco a dieci centimetri dalla linea.

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