La Gazzetta titola: “Hamsik se la squaglia”

All’interno: “la cessione di Hamsik si spiega anche con l’appiattimento degli obiettivi”. Ma c’è anche una pagina celebrativa del capitano

La Gazzetta titola: “Hamsik se la squaglia”
Hamsik (Carlo Hermann / Kontrolab)

Un titolo non proprio felice

Un titolo non proprio felice della Gazzetta dello Sport in prima pagina. «Napoli quaglia: – 9 ma Hamsik se la squaglia». Titolo che non poggia su alcun articolo. Nel senso che all’interno questo concetto non è espresso. Se non nell’editoriale a firma Sebastiano Vernazza. In cui scrive:

Il Napoli è precipitato in una sorta di purgatorio. È fuori dalla Coppa Italia e non vincerà lo scudetto a meno che la Juve non scelga l’autodistruzione, ma la squadra di Ancelotti non dovrebbe avere il minimo problema di qualificazione alla prossima Champions: gli azzurri hanno passato la notte a più 17 punti sul quinto posto. La cessione di Hamsik in Cina – un’epoca che si chiude, 11 anni e mezzo sono un tempo lungo – si spiega anche con l’appiattimento degli obiettivi.

La pagina dedicata a Hamsik, a firma Mimmo Malfitano, è quasi commovente, giustamente celebrativa della bandiera del Napoli di De Laurentiis, del calciatore che ha segnato più di tutti con la maglia azzurra.

Andrà via, Hamsik, portandosi dietro i tre trofei vinti col Napoli (2 Coppe Italia e una Supercoppa Italiana) e la delusione di non aver potuto conquistare il terzo scudetto azzurro. Ma i suoi 12 anni di Napoli resteranno nella storia, in questo periodo ha stabilito un paio di record: quello delle presenze con la maglia azzurra, 520, e quello di miglior marca­tore nella storia del club, 123 gol.

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