L’Uefa apre un procedimento contro il Chelsea per cori razzisti

Ancora un caso in Inghilterra. Sotto inchiesta il comportamento dei tifosi dei Blues durante un match di Europa League contro gli ungheresi del Vidi

L’Uefa apre un procedimento contro il Chelsea per cori razzisti

Il Match con gli ungheresi del Vidi

La Uefa ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del Chelsea per dei presunti cori razzisti intonati dai tifosi dei Blues in occasione della gara contro gli ungheresi del Vidi. La gara,  giocata lo scorso 13 dicembre, era valida per l’ultimo turno della fase a gironi dell’Europa League. I supporters del Chelsea avrebbero intonato una canzone dispregiativa nei confronti del Tottenham dal contenuto antisemita. I dirigenti del Chelsea hanno condannato l’accaduto ribadendo la loro volontà di combattere ogni forma di discriminazione presente all’interno del club.

Tottenham nella bufera

Nella giornata di ieri un nuovo episodio di razzismo si era abbattuto sulla Premier League dove il Tottenham ha aperto una inchiesta a seguito di una segnalazione di un tifoso. Questi ha assistito a degli insulti razzisti nei confronti del coreano Son in durante la gara di campionato Tottenham-Manchester United.

Viaggio ad Auschwitz

Cinque giorni prima della partita in questione, quattro tifosi blues avevano preso di mira l’attaccante del City Sterling con cori razzisti durante Chelsea-Manchester City. I responsabili sono stati sospesi dal club. Bruce Buck, presidente della squadra londinese aveva dichiarato al Sun che che il Chelsea potrebbe richiedere che i fan riconosciuti colpevoli di comportamenti antisemiti visitino il sito del campo di concentramento nazista di Auschwitz.

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