Fermato nella notte Ciccarelli storico capo ultrà dell’Inter

Svolta nelle indagini sull’agguato di Santo Stefano ai napoletani. C’è il primo pentito del mondo delle curve. Ciccarelli ha precedenti per 12 anni.

Fermato nella notte Ciccarelli storico capo ultrà dell’Inter

Il primo pentito nel mondo ultras

C’è una svolta nelle indagini sugli scontri di Milano, o meglio sull’agguato teso da ultras di Inter, Varese e Nizza agli ultras del Napoli. Scontri in cui ha perso la vita l’ultrà Belardinelli appunto di Varese, leader del gruppo di estrema destra Blood and Honour.

Come scritto dal Corriere della Sera, nella notte gli agenti della Digos hanno portato in questura Nino Ciccarelli, 49 anni, nome storico del tifo organizzato interista. È il fondatore dei Viking, è stato già condannato a 12 anni di carcere per vari reati e ha avuto cinque anni di Daspo tuttora in corso. Fu anche coinvolto, ma poi assolto, per l’omicidio del tifoso ascolano Nazzareno Filippini avvenuto nel 1988. Ciccarelli è indagato anche lui per l’assalto di Santo Stefano contro i tifosi napoletani. E rischia l’arresto. Nel corso del lungo interrogatorio, ha ammesso di aver partecipato agli scontri, anche se non ha detto nulla di più.

Le parole del gip Salvini

La novità di questa indagine è la presenza di un pentito. Il pentito è il 21enne Luca Da Ros, studente di sociologia alla Cattolica e fratello del giocatore di basket di Serie A Matteo. La sua bacheca facebook è infestata da accuse e insulti di ogni tipo da parte del mondo ultrà. Ha violato uno dei codici sacri: ha parlato con la polizia. Sulla sua bacheca social si trova di tutto: da infame a Buscetta, a molto di peggio. Il gip Salvini scrive: «In gruppi di tal genere e in occasione di episodi simili, ogni sforzo è diretto a tutelare i suoi componenti dall’identificazione e a far mantenere alle persone già individuate il silenzio in merito agli altri e soprattutto ai più importanti partecipanti che hanno avuto ruoli organizzativi», scrive il gip Guido Salvini nella convalida dell’arresto.

La novità di questa notte era stata anticipata sul Napolista da Guido Ruotolo che proprio ieri ha scritto un pezzo molto informato intitolato: “È stato un agguato agli ultrà napoletani, presto nuovi arresti tra gli interisti”. Le indagini proseguono anche sul fronte della morte di Belardinelli che potrebbe essere stato investito da due automobili.

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