Sconcerti: “Non amo Mourinho, ma aveva diritto al suo sfogo”

Al Corsera: “Sono stato un po’ dalla sua parte. A Torino ha vinto lui. Lo trovo un grande uomo di calcio, non un grande sportivo»

Sconcerti: “Non amo Mourinho, ma aveva diritto al suo sfogo”

“Ha vinto lui”

Mourinho si prende la scena come solo lui sa fare. Da ieri sera la notizia è lui. Ha surclassato persino il gol di Cristiano Ronaldo, gol travolto dalla rete di Mata e dall’autogol juventino. Il Manchester United ha vinto allo Stadium e soprattutto Mourinho ha risposto per le rime agli insulti dei tifosi della Juventus. Oggi ne scrive anche Mario Sconcerti, sul Corriere della Sera, con estrema sincerità.

Non amo Mourinho ma a Torino ha vinto lui. Lo trovo un grande uomo di calcio, non un grande sportivo, la sua logica è a volte poco gradevole. In tempo di social è inutile mentire, la penso così. Però sono stato un po’ dalla sua parte quando ieri notte ha irriso lo Stadium. Ci sta, è nel gioco delle parti, bisogna accettarlo.

“Ha creduto di perdere”

E ancora:

Non aveva pensato di vincere nei primi 60 minuti di partita. Ha creduto di perdere dopo il gol di Ronaldo, ha improvvisamente vinto alla fine. Aveva diritto al suo sfogo, sia pure contestato e tutto sommato anche un po’ vecchio. È stata una partita nel complesso accademica, a volte bella ma non vera, di agonismo stanco. Poi il Manchester ha capito che stava uscendo dalla Champions e qualcosa di più vero ha fatto. È stata in fondo una partita un po’ tradita, non all’altezza agonistica prevista.

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