San Paolo, ecco la convenzione: ADL vuole ampliare lo stadio

Secondo Il Mattino, il nuovo accordo per la gestione del San Paolo permetterà al presidente del Napoli di investire su un miglioramento dell’impianto.

San Paolo, ecco la convenzione: ADL vuole ampliare lo stadio

L’articolo del Mattino

Si parte dalle dichiarazioni rilasciate ieri da De Laurentiis, e non potrebbe essere altrimnti: «Il San Paolo è lo stadio di Maradona che costituisce l’unica parte importante di un passato calcistico napoletano e non vorrei dimenticarlo». Il Mattino costruisce un articolo intorno a questo concetto, spiegando come dietro queste parole ci sia un discorso avviatissimo con il Comune per chiudere la convenzione sull’impianto di Fuorigrotta.

Secondo Il Mattino, De Laurentiis avrebbe dato anche un’indicazione chiara sul canone richiesto da Palazzo San Giacomo: «Mi chiedono 1,8 milioni. Solo che io ho anticipato tanti milioni per i tornelli, ecco perché non ho firmato». E poi c’è la sensazione che possa essere la volta buona per una massiccia opera di riqualificazione, De Laurentiis vorrebbe trasformare ulteriormente lo stadio dopo gli interventi per le Universiadi. Leggiamo: «E allora il discorso del patron sulla presenza della pista di atletica e della copertura, per non parlare delle decine di migliaia di metri inutilizzati nel ventre del San Paolo, è attualissimo. Ecco perché la convenzione che sarà firmata – alla quale sta lavorando l’intero Consiglio comunale – conterrà elementi per ulteriori ammodernamenti dell’impianto da farsi dopo le Universiadi».

L’ansia per i sediolini

Non mancano parole che sembrano generare tensione tra le parti, ansia. Nell’intervento di De Laurentiis, c’è un riferimento agli interventi per cambiare i sediolini.

Leggiamo: «La querelle è su dove iniziare a installarli. Nei distinti, come vorrebbe il patron, sono posti molto ambiti, o in Tribuna Posillipo, come vorrebbe il Comune per motivi di immagine. Di questo il presidente ha parlato al tavolo sui Giochi del 2019 con il commissario Gianluca Basile. Per De Laurentiis lo stadio deve produrre soldi per far crescere il club. L’esempio riguarda il Psg: “Quando vado al Parco dei Principi scopro che loro pagano 1 milione all’anno per il fitto. E con 47mila posti riescono a fatturare 100 milioni all’anno. Noi non adiamo oltre i 17-18 perché dentro il San Paolo non possiamo fare niente, non si possono fare attività. Non vado allo stadio? Perché nel settore che occupo non si vede niente”».

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