Ruffo: «Nessun segnale dalla Juventus per il tentato incendio»

Il cronista di Report interviene a Radio Marte: «Mi aspettavo che la Juventus prendesse posizione, solo Zazzaroni mi ha scritto tra i direttori di giornali sportivi».

Ruffo: «Nessun segnale dalla Juventus per il tentato incendio»

Gli interventi a Radio Marte

Dopo il tentato incendio a casa sua, il cronista di Report Federico Ruffo e il conduttore della trasmissione Sigfrido Ranucci sono stati intervistati in diretta a Radio Marte. Durante i loro interventi, hanno commentato i fatti di Ostia. Parla Ruffo: «Il fatto è avvenuto alle 4.30 del mattino tra lunedì e martedì. I malintenzionati sono fuggiti grazie al mio cane, che ha abbaiato e li ha messi in fuga. Il fatto è avvenuto 24 ore prima rispetto a quando abbiamo voluto renderlo pubblico, in modo da far lavorare tranquillamente i carabinieri, senza grosso risalto mediatico. Ieri c’è stata grande solidarietà da parte mia, ma Ivan Zazzaroni è stato l’unico direttore di una testata sportiva che mi ha scritto. Mi aspettavo che la Juventus prendesse posizione su questa vicenda». In un’intervista al Fatto Quotidiano, Ruffo ha confessato di essere juventino da sempre.

Queste, invece, le parole di Ranucci: «La nostra inchiesta ha denunciato che lo stadio è una zona franca, in cui è consentito ciò che invece è illegale altrove. L’intimidazione a Federico Ruffo è una conferma di questa sensazione. Nell’ambito del tifo c’è un’idea di impunità. In tanti hanno espresso solidarietà, sarebbe stato un bel segnale mandare di nuovo in onda la puntata. Credo che l’attentato sia arrivatoin relazione al seguito dell’inchiesta, non a quello che già è emerso. Stiamo continuando a lavorare seguendo questo caso».

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