Infantino a Football Leaks 2.0: «Un attacco politico»

«Stiamo riformando la Fifa». La Gazzetta riporta la nota ufficiale e le parole di Rummenigge sulla Superlega: «Il Bayern aderisce ai tornei Uefa e alla Bundesliga».

Infantino a Football Leaks 2.0: «Un attacco politico»

La risposta del presidente Fifa

Già ieri abbiamo scritto delle prime reazioni (ufficiose) da Zurigo e dalla Fifa per i primi spifferi di Football Leaks 2.0. Ora, ecco la risposta ufficiale del presidente Infantino, il dirigente maggiormente coinvolto nelle nuove rivelazioni dei giornali europei che hanno partecipato all’inchiesta. In una nota ufficiale, il presidente Fifa ha rimandato al mittente tutte le accuse, contrattaccando su alcuni punti. Le sue dichiarazioni raccolte dalla Gazzetta dello Sport: «Il negoziato diretto è consentito dal regolamento, così come la ricerca di una transazione. Non ci siamo comportati in questo modo solo con Manchester City e Psg, ma anche con altri club. Il settlement agreement lavora proprio in questo modo. Le sanzioni sono state dure ma sostenibili: l’obiettivo del Fair Play Finanziario è far crescere i club all’interno delle regole, non annientarli. Per me, è tutto un attacco politico».

L’ultima parte è quella più importante, anche perché è di piena attualità. «Si avvicinano le elezioni – aggiunge Infantino -, è chiaro che qualcuno voglia indebolirci». Secondo il comunicato ufficiale della Fifa, da Zurigo hanno risposto ad un questionario inviato dai giornali consorziati nell’indagine relativa a Football Leaks, ma il loro contributo «è stato ignorato, i media hanno distorto i fattiprt screditare la Fifa».

Il vento del cambiamento

Secondo Infantino, alla base di tutto ci sarebbe l’avversione per la loro volontà di cambiare le cose. Leggiamo: «Poiché stiamo attuando risolutamente la riforma della Fifa, sapevamo di dover affrontare delle forte di opposizione. Soprattutto da parte di coloro che non possono approfittare più del sistema. Del resto, da tre anni proviamo ad oscurare l’immagine di coloro che avevano portato la Fifa ad anni di negligenza e cattiva gestione. Siamo in una posizione migliore rispetto all’inizio del mandato».

La Gazzetta riporta anche le parole di Rummenigge, altro personaggio-chiave in Football Leaks 2.0. Il CEO del Bayern avrebbe avuto un ruolo fondamentale nel progetto di scissione dei top club, per la creazione della Superlega. Tutto smentito: «Non c’è stata nessuna trattativa». Il progetto sarebbe ancora vivo, con i bavaresi in prima fila insieme a Barcellona, Real Madrid, Juventus, Psg, Milan, Manchester United, Manchester City, Chelsea, Liverpool e Arsenal.

Una versione che, ripetiamo, non trova d’accordo il dirigente tedesco. Anzi, Rummenigge ha confermato «la piena adesione del Bayern alle competitizioni Uefa e alla Buyndesliga. Nel pezzo dello Spiegel ci sono mezze verità e falsità». Vedremo come si evolverà la vicenda.

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