Mertens: «Se dicessi che mi manca Sarri, ci sarebbero i titoloni»

Dries Mertens intervistato dalla Gazzetta: «Con Sarri mi sono trovato bene, ma anche con Ancelotti il rapporto è buono. Gli ho chiesto di gestirmi».

Mertens: «Se dicessi che mi manca Sarri, ci sarebbero i titoloni»

L’intervista alla Gazzetta

Dries Mertens ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport: «In merito alla nuova stagione, è doveroso essere ambiziosi. Sono reduce da un anno in cui ho segnato molto, e quindi quest’anno sogno di fare un gol in più».

La rete nel match di Torino: «È stata una partita sfortunata, il Napoli però ha dimostrato di essere all’altezza della Juventus. Loro hanno fatto grandi acquisti, ma noi vogliamo puntare al massimo, del resto i bianconeri non mi hanno ancora convinto del tutto. Anche loro incontreranno delle difficoltà e noi dovremo approfittarne».

Le difficoltà post-Mondiali

Mertens spiega l’impatto con la nuova stagione: «Dopo la Coppa del Mondo ero stanco, aggregarmi in ritardo alla squadra non è stato facile. Ho parlato con Ancelotti spiegandogli che all’inizio avrei preferito essere gestito. Quindi, mi raccomando: scelta mia, non tecnica! Con il mister c’è un bel rapporto e il lavoro prosegue. Le vittorie con Liverpool e Sassuolo ci hanno dato fiducia, perché ottenute cambiando tanto. Tutti coinvolti, ognuno di noi ha risposto».

Mertens sente la mancanza di Sarri? «Se rispondessi di sì, ci sarebbero i titoloni. Ma che male c’è se dico che mi sono trovato bene con lui? Mi divertivo e il suo gioco era scritto sul mio corpo. E questo discorso non c’entra assolutamente nulla con Carlo. Con il nuovo tecnico, come detto, ho un ottimo rapporto».

Il mercato: «Qualche possibilità per andar via c’è stata, ma poi non si è concretizzata. Io sto bene a Napoli, non ho valutato l’ipotesi di un addio. Rinnovo? Ho 31 anni, sono un vecchietto… In ogni caso, non ne abbiamo ancora parlato».

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