Mediaset pronta a cedere Premium, Sky acquisirà la piattaforma (ma il Biscione resta editore)

Il Sole 24 Ore conferma le indiscrezioni degli ultimi giorni, la cessione fa parte degli accordi già siglati a marzo. Per Berlusconi è «un’operazione virtuosa».

Mediaset pronta a cedere Premium, Sky acquisirà la piattaforma (ma il Biscione resta editore)

La conferma del Sole 24 Ore

La notizia era già circolata nei giorni scorsi, ora è stata verificata dal Sole 24 Ore. Mediaset sarebbe pronta ad esercitare il diritto di cessione a Sky della società R2, che in pratica “ospita” la piattaforma Premium. Secondo quanto riportato dal quotidiano di Confindustria, Pier Silvio Berlusconi avrebbe parlato di «missione compiuta».

Secondo la ricostruzione del Sole, questa operazione è solo l’ultima tappa di un processo iniziato dopo il «il dannosissimo voltafaccia di Vivendi». Leggiamo: «Premium nel 2016 era stata ceduta al 100% e inserita nell’orbita di Vivendi-Telecom. Ma dopo la rottura a sorpresa, Mediaset
ha dovuto correre ai ripari in emergenza lanciando a Londra il progetto “light pay tv” con la possibilità di rinunciare al calcio. Cosa diventata
realtà dopo la conquista da parte di Sky dei diritti per la Champions ed Europa League per il triennio 2018- 2021 e, ancora di più, dopo l’asta dei
diritti per la Serie A con condizioni giudicate da Cologno troppo dure. Risultato: la fuga dal calcio pay per Mediaset è diventata realtà ed è iniziato
il “reshaping” della pay tv».

Mediaset resta editore

Ora è il momento di pianificare il futuro, e le indiscrezioni del Sole 24 Ore chiariscono la natura dell’operazione. «Berlusconi – si legge – sarebbe stato didascalico anche con i suoi collaboratori nel ripetere il perimetro in cui ci si muove, con una vendita che non riguarda Premium, ma l’infrastruttura su cui poggia il tutto. Mediaset, insomma, resta editore dei canali cinema e serie a pagamento visibili su tutte le piattaforme e continuerà ad avere la titolarità degli abbonati. Quello di cui il Biscione non si occuperà più è la parte gestionale. Il tutto all’interno di un accordo complessivo, siglato il 30 marzo, con vantaggi per Mediaset come per Sky. I canali di cinema e serie Premium sono diventati visibili sulla piattaforma Sky e i canali free di Mediaset lo diventeranno da gennaio 2019 (Canale 5 lo è già). Il che significa più prodotto per gli abbonati Sky e maggiore audience per Cologno oltre ai benefici economici».

Anche per questo, Berlusconi ha parlato di «operazione virtuosa», con effetti positivi sul bilancio consolidato di Mediaset. E «senza impatti né sull’occupazione, né sui nostri abbonati». In questo modo «l’area Premium chiuderà il 2018 con risultati molto migliori del previsto». Raggiungendo «già nel 2019 l’equilibrio definitivo promesso al mercato per il 2020».

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