De Laurentiis: «Parlare di Ancelotti e di Sarrismo è ad uso e consumo giornalistico»

Aurelio De Laurentiis intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli: «Assurdo il Liverpool in terza fascia, quest’anno perderò 25 milioni con il Napoli».

De Laurentiis: «Parlare di Ancelotti e di Sarrismo è ad uso e consumo giornalistico»

L’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli

Aurelio De Laurentiis intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli all’indomani della sconfitta di Genova contro la Sampdoria: «Ho sempre pensato e detto che le prime partite sarebbero state d’assestamento. Del resto Ancelotti manca dall’Italia da molti anni. Ha collezionato tanti successi e tanta esperienza, ma ogni volta che si cambia è come se si ricominciasse daccapo. Mi scuso con i tifosi che vogliono vincere tutto e subito, avevano fatto la
bocca buona dopo le due vittorie ma io mi aspettavo qualche incidente di percorso».

Ancelotti e il Sarrismo: «Ci sono calciatori nuovi, che non conoscono i metodi di Ancelotti esattamente come non conoscono quelli di Sarri. Chi parla di Carlo e dell’eredità del Sarrismo lo fa solo ad uso e consumo del giornalismo, il mister ha bisogno semplicemente di tempo per impostare la squadra. Ci sono poi gli avversari, che vanno sempre considerati: chi ha un percorso rodato negli anni avrà meno problematiche rispetto a noi».

La Juventus e Ronaldo: «Parliamo di una grande squadra, ma se noi avessimo preso Cristiano e fosse rimasto a secco per le prime tre partite, sarebbe scoppiata la rivoluzione in città. La forza dei bianconeri è saper affrontare tutti i problemi con estrema calma. Emotivamente noi siamo i numeri uno, la napoletanità è emotività, la stessa terra campana bolle ogni secondo ed è giusto che sia così, non siamo tutti uguali».

Ounas e il calciomercato

De Laurentiis sulla buona prova di Ounas: «Me l’ha segnalato Giuntoli, è una sua intuizione. Cristiano mi disse: “Compriamo un ragazzo per rompere le partite”, e mi assicurò che poteva fare la differenza. Ieri Ancelotti ha cercato di utilizzarlo in questo modo, per riaprire un risultato chiuso».

Su Mertens: «Deve tirare il fiato, non lo vedo ancora in splendida forma. Ha fatto già bene, è un fuoriclasse».

L’andamento della stagione e i sorteggi Champions: «Sono tranquillo, si fanno sempre paragoni che non vanno fatti. Dalle scorse stagioni abbiamo creato una svolta, l’allenatore dovrà farci crescere nel tempo. Figuratevi se io non sono quello più colpito economicamente. Lo scorso anno ho perso 15 milioni, quest’anno forse ne perderò 25. Sono anni di crescita, per noi. Rispetto all’esito del sorteggio, sono rimasto male del Liverpool in terza fascia. Domani sarò alla sede dell’Uefa per chiedere spiegazioni. Questi sono dei casinari, ho sempre conetstato queste estrazioni fatte solo per fare teatrino a Montecarlo. Mi viene da ridere che si debba fare lì, abbandonerei quella location. Che lo facciano a Nyon, il sorteggio. Il Liverppol in terza fascia è un’anomalia clamorosa. Però se si deve vincere è meglio farlo contro i grandi».

La partita contro la Sampdoria

«Mi fa piacere la vittoria di Ferrero, lui nel calcio mette fede e passione, quindi sono contento per lui.  Tra di noi lo sfottò è continuo, va bene così. Una volta vince lui, la prossima volta vincerò io. Chi può fare i processi li faccia, evidentemente non ha di meglio da fare, noi siamo sereni! Siamo una grande sopcietà, abbiamo portato il Napoli tra le grandi, restiamo saldi in sella in un contesto difficile come quello del calcio».

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