Cormezz: Ancelotti ha detto sì al Napoli, 4 milioni a stagione e due cessioni

Jorginho e Mertens indiziati per la partenza, Ancelotti avrebbe chiesto rassicurazioni sulla permanenza di Insigne e Koulibaly. In attesa di capire quale sarà il futuro di Sarri.

Cormezz: Ancelotti ha detto sì al Napoli, 4 milioni a stagione e due cessioni

L’intesa con De Laurentiis

Carlo Ancelotti resta la prima scelta di Aurelio De Laurentiis in caso di addio di SArri. Secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno, il tecnico emiliano avrebbe fatto filtrare la volontà di dire sì al progetto del Napoli. I contatti tra il suo entourage e la dirigenza azzurra sono frequenti, il quotidiano napoletano dà anche qualche dettaglio sulla presunta intesa di massima: «Contratto biennale con opzione per un altro anno con un ingaggio di 4 milioni a stagione più bonus».

Per quanto riguarda il progetto tecnico, altre indicazioni: due cessioni “concordate”, Mertens e Jorginho. I soldi incassati da queste operazioni dovrebbero essere reinvestiti per le sostituzioni e per rinforzare l’organico. Ancelotti ha voluto garanzie su due riconferme, quella di Koulibaly e di Insigne. A queste condizioni, scrive il Cormezz, il progetto-Napoli resta «motivante» per Ancelotti. Sempre in attesa di capire quale sarà sarà il destino di Maurizio Sarri, in base all’esito dell’incontro (probabilmente decisivo) con Aurelio De Laurentiis. Anche si su questo punto il quotidiano fa due ipotesi: tenere Sarri sotto contratto e chiudere la trattativa con un altro tecnico; esonerare Sarri, con una buonuscita di 500mila euro, in modo che lui possa accordarsi con un altro club senza la necessità che questo versi la clausola.

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  1. Ma sono solo io che quando lo sento parlare mi preoccupo un po’? mi sembra un tantino annebbiato

  2. E perché poi tutto sto casino?
    C’è davvero del marcio in Danimarca oppure come spesso accade è solo tutto appannaggio dei giornali e dei pennivendoli che nulla hanno di cui parlare visto che anche la nazionale fuori dal mondiale non “tira” più le vendite….

  3. Non è necessario come nelle favole o nei film avere le due figure del buono e del cattivo.
    A.d.L. ha molti meriti, da oltre 10 anni, nella crescita del Napoli. Ha preso un Club fallito e l’ha fatto crescere esponenzialmente. Un suo merito infine è stato anche la scelta di Sarri.
    Sarri ha molti meriti in questi 3 anni. Gli ha triplicato, quadruplicato il valore dei giocatori e ha portato una rosa media ad essere la seconda per valore dopo la Juventus.

    Ora il tifoso pensa di essere al centro di ogni pensiero e pensa che i suoi sogni siano anche quelli di un Club, ma non è così. Il suo sogno è lo scudetto, ma non è una priorità per un Club.
    Il tifoso pensa poi che un Presidente voglia fare una squadra sempre più forte a qualunque prezzo, ma non è così.

    In questa vicenda c’è un punto che nessuno vuole evidenziare.
    AdL vuole continuare una politica di valorizzazione dei giovani.
    Sarri è adattissimo. E lavora volentieri anche con quel presupposto, come lo fa Gasperini all’Atalanta.
    Però Sarri vuole che si faccia chiarezza e che non si illuda la gente.
    Analogamente Gasperini ha chiesto chiarezza.
    Tu vendi Gagliardini, Conti, Kessié e gli dai Palomino, Gosens, Hateboer, Castagne, Cornelius. Haas. E va bene. Lui rivaluta chi è possibile rivalutare e tu vendi Caldara, Bastoni appena tirato su, e venderai Cristante e non si sa chi altro.
    E va bene.
    Ma devi almeno fare chiaro che la politica è quella.

    Così AdL. Il Napoli è a un punto in cui o rafforza la rosa ulterioremente oppure vende e sostituisce, fa profitti, mantiene un livello basso di ingaggi,
    E cerca di tenere un livello da 4° posto, visto che ora basta per i ricavi di Champions.
    A Sarri va bene, basta dirlo chiaro.

    P.S. Non credo che Ancelotti sia uno adatto per queste cose. Può essere adatto De Zerbi, Gasperini, qualche altro emergente. Ma non Ancelotti.

    Ad Ancelotti gli dai i giocatori da 50 milioni o 100 milioni e lui li sa gestire e li fa rendere.

    Quello ha sempre fatto.
    Di torme di giovani valorizzati da Ancelotti, Allegri, Spalletti, Mancini… non ne conosco.

    • Sarri vuole che si faccia chiarezza e che non si illuda la gente, sì proprio così. E invece Ancelotti illude la gente e valorizza giovani sconosciuti. Comunque la salvezza è alla nostra portata.

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