Champions League, Napoli in seconda fascia (ma c’è il rischio del girone di ferro)

I campionati europei volgono al termine, è possibile ipotizzare il tabellone della prossima Champions. Il Napoli è ufficialmente nell’urna numero due.

Champions League, Napoli in seconda fascia (ma c’è il rischio del girone di ferro)

Le squadre già qualificate

La lotta scudetto finita tra le polemiche ha offuscato la terza qualificazione consecutiva del Napoli alla Champions League. Un record per il club partenopeo, considerate soprattutto le quattro esperienze totali nella manifestazione – due durante l’era-Maradona, le altre due conquistate nel quadriennio di Mazzarri. Con i campionati europei che volgono al termine, è possibile già ipotizzare quali saranno le fasce del sorteggio della fase a gruppi (in calendario per il 30 agosto). Anche la nuova formula di qualificazione (come la Serie A, anche Premier, Liga e Bundesliga hanno quattro club al tabellone principale) aiuta a ricostruire la struttura della prossima edizione. Ci aiutiamo col ranking, che trovate dettagliato a questo indirizzo:

In azzurro i club ancora in corsa nelle finali delle coppe europee, in verde i club delle nazioni ancora attive

I punteggi non sono definitivi, ma l’incrocio tra i risultati dei campionati e il regolamento della Champions ci permette di arrivare a una prima formulazione:

Club teste di Serie (campioni nazionali delle prime sette del Ranking per campionati + detentrice Champions)

Paris Saint-Germain (Francia)
Bayern (Germania)
Manchester City (Inghilterra)
Juventus (Italia)
Porto(Portogallo)
Lokomotiv Mosca (Russia)
Barcellona (Spagna)
Liverpool o Real Madrid, (vincitore Champions League 2017/18)

Club qualificati alla fase a gironi (o ancora in corsa per la qualificazione)

Brugge (campione di Belgio)
Lione/Monaco/Marsiglia (Francia)
Schalke/Borussia Dortmund/Hoffenheim/Bayer Leverkusen/Lipsia (Germania)
Manchester United (Inghilterra)
Tottenham (Inghiltera)
Liverpool /Chelsea (Inghilterra)
Napoli (Italia)
Roma/Lazio/Inter (Italia)
Spartak Mosca (Russia)
Benfica/Sporting Lisbona (Portogallo)
Atlético Madrid (Spagna)
Real Madrid (Spagna)
Valencia (Spagna)
Galatasaray/Besiktas/Basaksehir /Fenerbahce (campione di Turchia)
Shakhtar Donetsk (campione di Ucraina)
Vincitori Europa League 2017/18

Club che parteciperanno ai preliminari

Dinamo Kiev
Salisburgo

Partendo dal Ranking, e dai punteggi di questi club, è possibile costruire le fasce del sorteggio del 30 agosto. Ovviamente, prenderemo in considerazione l’ipotesi peggiore per il Napoli, ovvero quella per cui si qualificherebbero le squadre con il punteggio più alto. Ad esempio, nel caso del Portogallo, ipotizziamo che il Benfica si qualifichi ai preliminari al posto dello Sporting, e poi arrivi fino alla fase a gironi. Ecco le possibili fasce.

Fascia 1

Real Madrid / Liverpool
Barcellona
Bayern Monaco
Manchester City
PSG
Juventus
Porto
Lokomotiv Mosca

Fascia 2

(Real Madrid)
Atletico Madrid
Borussia Dortmund
Manchester United
Chelsea
Shakhtar
Benfica [ai preliminari]
Napoli
Basilea

Fascia 3

Tottenham
Bayer Leverkusen
Roma
Dinamo Kiev [ai preliminari]
Schalke 04
(Liverpool)
Lione
Besiktas
Monaco [ai preliminari]

Fascia 4

Lazio/Inter
Salisburgo [ai preliminari]
Valencia
Brugge
Galatasaray
Psv [ai preliminari]
Ajax [ai preliminari]

Il Napoli è in seconda fascia

La 16esima posizione nel ranking (condivisa con lo Zenit, non qualificato) permetterà al Napoli di essere in ogni caso in seconda fascia. Anche in caso di vittoria del Liverpool a Kiev, e conseguente scalata del Real Madrid in seconda fascia, il mancato accesso alla Champions dell’Arsenal (nono nel ranking) ha assicurato al Napoli un posto nell’urna numero 2. Proprio in virtù di questa situazione, al Napoli “conviene” tifare per i Reds nella finale del 26 maggio. L’eventuale successo della squadra di Klopp permetterebbe al Napoli di evitare il “pericolo Real Madrid” fin dai gironi, perché gli spagnoli sarebbero sostituiti proprio dal Liverpool in prima fascia. Certo, poi a quel punto scatterebbe il “pericolo Liverpool”.

Sempre legato al Liverpool c’è il discorso-Chelsea. Noi abbiamo inserito la squadra di Conte nella seconda fascia, ma le chance di qualificazione dei Blues sono minime. A una giornata dal termine della Premier, il Chelsea è quinto a due punti dal Liverpool. In caso di ribaltone all’ultimo turno, il Liverpool finirebbe quinto e potrebbe rientrare in Champions solo vincendola. Difficile, ma non impossibile. In quel caso, Reds in prima fascia e Chelsea nella seconda urna con Napoli e Real Madrid. Altrimenti, Liverpool tra prima e terza fascia (dipenderebbe dal risultato di Kiev) e Chelsea eliminato. Per tutta questa serie di incroci, in seconda e terza fascia abbiamo inserito otto squadre più una tra parentesi. Ovviamente, aggiorneremo questo pezzo dopo gli ultimi risultati dei campionati europei.

Il (possibile) girone di ferro

La situazione “peggiore” per il Napoli potrebbe concretizzarsi con il Real Madrid campione d’Europa e il Liverpool quarto in Premier e in terza fascia. A quel punto, sarebbe teoricamente possibile un vero e proprio girone di ferro con Bayern Monaco, Napoli, Liverpool e Valencia. Oppure anche Barcellona o Real Madrid, Napoli, Liverpool e Monaco (i monegaschi devono ancora centrare la qualificazione, però). Certo, ci sarebbero anche delle opzioni decisamente più soft, grazie al meccanismo della seconda fascia: Lokomotiv Mosca, Napoli, Besiktas e Brugge. In mezzo al nero e al bianco, c’è tutta una sfumatura di grigi che renderà appassionante il sorteggio. Fino al 30 agosto, c’è tempo per immaginare come andrà.

 

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. Che meraviglia! Io spero che il Napoli faccia vedere quello che ha fatto vedere finora in campionato in champions, della farlocca seria A non mi interessa piú niente. Dopo anni e anni dipenenza ho deciso di non farmi fregare piú. Si faccia il possibile per raggiungere il quarto posto e poi si dá tutto in e per la champions.

  2. Tommaso Cantile 11 maggio 2018, 19:58

    Inutile preoccuparsi con tanto anticipo e con tante variabili. E poi siamo usciti nel girone con Shakhtar e Feyenoord …. un girone di latta in cui siamo riusciti a farci eliminare e a rimetterci anche in campionato per la smania di giocarcela col City.

    • confy1926 fnsempre 12 maggio 2018, 9:18

      Lo Shaktar è squadra esperta in Champions, la fa ogni anno, la Roma lo ha eliminato con molta fatica e fattore c., forse sopravvalutiamo troppo il Napoli ?

  3. confy1926 fnsempre 11 maggio 2018, 17:09

    Con il Napoli siamo abituati a gironi di ferro e state tranquilli che sarà così.

    • Non é vero dai, negli ultimi due anni i sorteggi sono stati molto benevoli con noi, perlomeno quelli.

      • confy1926 fnsempre 12 maggio 2018, 9:16

        Forse uno, sottovalutate il City e lo Shakatar che stava mandando fuori la Roma .

    • Ariana Glande 11 maggio 2018, 21:21

      Beh gli ultimi due anni sono stati due gironi ridicoli

    • Piagnistei.
      Il Napoli era entrato in terza fascia e aveva centrato il City come seconda fascia, ma lo Shakhtar come prima fascia e poi il Feyenoord.
      Un sorteggio fortunato, buttato via malamente.

      • confy1926 fnsempre 12 maggio 2018, 9:14

        ancora con sta parola piagnisteo. ma chi ? il Napoli non ha fatto la Champions ogni anno e quando l’ha fatta non gli è andata sempre bene . Lo Shaktar non mi sembrava scarso, ha messo in difficoltà anche la Roma che ha fatto la semifinale. il City non mi sembra una squadra ridicola. Ti ricordo anche 12 punti in un girone e non si è passati ( con Arsenal,e Borussia prima che vendesse i suoi big).

  4. Raffaele Sannino 11 maggio 2018, 16:53

    Purtroppo nei sorteggi conta tanto il fattore c,quello di Mourinho per intenderci.Ogni anno gli toccano sempre le squadre più deboli,per cui mi aspetto:Lokomotiv, Manchester United,Besiktas,Brugge.

  5. Curioso che nel biennio di Benitez il Napoli abbia totalizzato solo due punti in meno rispetto al triennio di Sarri…

    • Luigi Ricciardi 12 maggio 2018, 9:57

      Mica tanto: gli undici di base erano praticamente quelli, con la differenza Higuain, che non è una differenza da poco.

Comments are closed.