VIDEO – Lazio-Juventus, il rigore non concesso da Banti (contrasto Benatia-Lucas Leiva)

Il momento più controverso di Lazio-Juventus: l’arbitro livornese non ha fischiato il rigore a favore della Lazio, tantomeno ha consultato il Var.

VIDEO – Lazio-Juventus, il rigore non concesso da Banti (contrasto Benatia-Lucas Leiva)

Minuto 62′

L’episodio che ha avvelenato Lazio-Juventus, prima del gol nei minuti di recupero di Paulo Dybala. Palla che viaggia in area verso Lucas Leiva, entrata su di lui di Benatia e tocco sul calciatore brasiliano. Che, a sua volta, sembra anticipare il difensore marocchino della Juventus. L’arbitro Banti non ha assegnato il rigore, né tantomeno ha consultato il Var per valutare in maniera più approfondita l’episodio.

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  1. Questo è un rigore solare: non occorrono VAR, prove televisive, rallenty e discussioni capziose.
    E’ che ci abbiamo fatto il callo a vedere queste nefandezze, non abbiamo più la forza di gridare e sappiamo che comunque non servirebbe a niente.
    Ognuno si tenga la coscienza che ha. E stia anche sereno perché, legalmente e istituzionalmente, ne è responsabile solo verso se stesso.

  2. Giulio Valerio Maggioriano 4 marzo 2018, 10:42

    Rigore netto, ma il VAR non può mai intervenire in quella situazione.

  3. Luca Colombo 4 marzo 2018, 9:37

    Avvelenato Lazio-Juve?
    Ma in po’ di senso del ridicolo, no?

  4. Come dicevano allo Stadio? siamo un popolo nato per soffrire. Quando vedi queste nefandezze, bisogna cancellare il Calcio e metterci il Rugby meno sporco, meno corrotto.

  5. Stefano Valanzuolo 4 marzo 2018, 9:16

    Basta,veramente. Hanno almeno 4-5 punti in più. E contano in maniera decisiva. Che dobbiamo dire più?

  6. Se cominciate a fare così,ammesso che abbiate mai smesso,sono molto più tranquillo per la vittoria finale della Juve.
    Spero solo che anche la squadra vi segua a ruota e credo proprio che con Maurizio Mazzarri Sarri e Delamentis al timone gli alibi di certo non mancheranno.
    Parafrasando la celebre frase di Andreotti,le palle logorano chi non le ha

    • Senti un po’, una cosa positiva ce l’ha la giornata di ieri: dopo esservi per 3 mesi lamentati per il rigore di Crotone finalmente – dopo l’ennesimo episodio decisivo a vostro favore – smetterete di sentirvi pateticamente le vittime del VAR.

  7. Diciamo che se sponsorizzano Lega e aia un ritorno lo devono pur avere.
    Purtroppo sono stati sempre il cancro del calcio italiano e continuano,ad esserlo. All epoca di calciopoli dovevano radiarli .

  8. Ormai gli arbitri stanno ignorando sistematicamente il VAR. Mettiamolo obbligatorio se no si contunua a rubare. Quello che ha avuto contro l’Atalanta è rigore? e questo? c’è qualcosa dai vertici AIA che palesemente non va. Su Mertens stasera e a Cagliari niente VAR. E’, UNO SCHIFO. Hanno trovato il sistema.

  9. Gennaro Russo 4 marzo 2018, 1:09

    Beh, tutto nella norma. Di cosa vi meravigliate ancora? Guagliu’, il potere economico di quei ladroni conta piu’ di tutto e tutti. Non c’è nulla da fare. O c’hai potere, o se no non conti un c….o.Hanno detto agli arbitri che il VAR non si deve usare piu’. E loro che sono potenti hanno avuto ascolto.STOP.Fine del discorso.

    • Triste, ma è così. Amen.

      • Luca Colombo 4 marzo 2018, 9:46

        Potenti, ma un po’ lenti. Chissà perché gliel’hanno detto solo adesso, prima il Var andava benissimo, no?

        • Luigi Ricciardi 4 marzo 2018, 20:37

          E’ fuori di dubbio che ultimamente si stia usando molto di meno.
          Che ultimamente manchi un rigore enorme al Napoli contro il Cagliari (poi ininfluente sul risultato) e ieri questo su Leiva (Var o meno, anche un arbitro che fa giocare non può non punire un giocatore che in area salta a gamba alta e centra in pieno un avversario senza poter prendere il pallone) sono dati di fatto, e anche se si tratta di casualità sono accomunate dal mancato utilizzo del VAR, fosse anche per tacitare il “sentimento popolare”: che ovviamente si alimenta proprio di questi episodi.

          • Luca Colombo 5 marzo 2018, 0:18

            Del sentimento popolare non mi interessa nulla, lasciamolo perdere.
            Anche per il bagher di Martens in area (a mio parere forse il più clamoroso errore arbitrale di tutto il campionato) il Var non si è scomodato. Lo ricordo non per provocare, ma perché è una patologia così fastidiosa, questa di mettere al centro sempre le decisioni arbitrali, da risultare insopportabile. Ma che un avversario vinca perché è forte? Perché è bravo? Non sia mai! Riconoscere meriti all’avversario? Vade retro! Se è la Juve, poi, è senz’altro merito degli arbitri, non suo. E’ allucinante come persone apparentemente razionali, quando vestono i panni del tifoso, siano totalmente in balia di occhiali deformanti e di memoria selettiva. Io non seguo il Napoli e men che meno sto a fare le pulci alle decisioni arbitrali che lo coinvolgono. Posso parlare per la Juve e senza andare a pescare tanti episodi sfavorevoli alla Juve (io per principio non li chiamo torti), mi limito a Lazio-Juve. Sorvolando su un gol annullato per una vaga trattenuta a pallone lontano, abbiamo un rigore netto su Dybala (al 7′), un Lukaku a cui mancano tre cartellini gialli (uno, in particolare, per fallo volontarissimo ed evidentissimo di mano: intervento da giocatore di basket a stoppare rimessa laterale) ma si ha il coraggio di dire che l’intervento di Benatia ha “avvelenato” la gara. Il resto non esiste. Il sentimento popolare si alimenta della visione selettiva: alcune cose sono “episodi” il resto è oblio e nulla. A me sembra che Benatia svrigoli, lo manchi totalmente e poi lo travolga sullo slancio: di certo non un rigore clamoroso, ancora meno col metro di Banti, ma il punto è un altro. Fosse anche un errore, è davvero necessario costruirci sopra dietrologie? Spoiler: quando un cronista dice, due secondi dopo un episodio, che a fine partita “ci saranno polemiche”, la sta creando ad arte lui, la polemica. Quando il Napolista dice che il tale episodio ha “avvelenato” la partita, è il Napolista che sta cercando di avvelenarla, la partita.

          • E c’era bisogno di questo trattato per attestare la propria fede calcistica?
            Siccome non abbiamo l’anello al naso, ovviamente potrai scrivere anche un’enciclopedia ma non ci convincerai.
            O forse vuoi convincere te stesso?

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