Milan, Li Yonghong versa i 10 milioni dell’aumento di capitale. Ma pensa a una exit strategy

I soldi versati in queste ore sono solo la prima tranche di un investimento necessario alla gestione del club. Fassone, però, è ottimista: «Il futuro del Milan è roseo».

Milan, Li Yonghong versa i 10 milioni dell’aumento di capitale. Ma pensa a una exit strategy

L’articolo della Gazzetta

Da giorni scriviamo sulla situazione finanziaria del Milan. Secondo la Gazzetta in edicola questa mattina, Li Yonghong ha rispettato i patti e ha versato i 10 milioni di euro necessari per la gestione ordinaria da qui a giugno. Sono solo la prima tranche di un aumento di capitale da 37,4, che sarà necessario concretizzare da qui a fine stagione. Ma, come si dice: è un primo passo. Un primo, incoraggiante passo.

La rosea ricostruisce questa (ennesima) vicenda: il fondo Elliott, per proteggere il suo investimento, aveva deciso di offrire a Mister Li un ulteriore prestito da 35 milioni di euro. La proposta è caduta nel vuoto. Evidentemente, «contava di riuscire a versare i dieci milioni senza ricorrere all’ausilio di Elliott». Quindi, niente aumento dell’indebitamento e ridimensionamento delle voci che raccontavano di un Milan già lontano dalla proprietà cinese. Anche se, come riportato dall’Ansa, l’attuale proprietario del club rossonero starebbe in ogni caso pensando a una exit strategy. Pure perché, conti alla mano, mancano ancora 27 milioni. Non sono pochi.

Fassone parla a Sky

Intanto, Marco Fassone continua nel suo tentativo di ricucire tutti i pezzi del Milan. Viaggi settimanali a Londra per cercare di rifinanziare il debito col fondo Elliott e contatti continui con l’advisor Merrill-Lynch. Più un intervento a Sku per rassicurare i tifosi sul futuro del club: «I programmi partiti ad aprile 2017 sono perfettamente in tabella di marcia sia sul piano sportivo sia non. La società sta andando avanti bene, addirittura un po’ meglio rispetto ai budget, in tutti i suoi progetti. Il futuro, a mio avviso, è roseo. Credo che stiamo gestendo bene il club. I risultati non arrivano mai al primo anno quando si fanno le rivoluzioni, ma i tifosi possono aver fiducia nel futuro del Milan».

Parole al miele per Gattuso: «Bisogna riconoscere a lui e a Mirabelli, che mi ha dato il coraggio di fare quella scelta in quel momento, dei grandissimi meriti. I risultati sono sorprendenti. È stato capace di ribaltare una situazione che, soprattutto a livello morale, non era ideale. Ha lavorato molto bene sulla parte fisica e atletica. Ha avuto coraggio, ha saputo parlare con tutti i giocatori, ha saputo trasformare un gruppo in palese sofferenza in un gruppo motivato che gioca bene, ha conquistato la finale di Coppa Italia, sta facendo ottime cose in campionato. Siamo molto contenti di lui».

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