La moviola della Gazzetta «Mertens-gol, non c’entra il Var: per pochi centimetri decide l’assistente»

La direttiva di Rizzoli lascia ampia discrezionalità alla squadra arbitrale su episodi per cui neanche il Var riesce a generare oggettività. Mertens-Hamsik, due casi benchmark.

La moviola della Gazzetta «Mertens-gol, non c’entra il Var: per pochi centimetri decide l’assistente»

La spiegazione

L’aveva anticipato ieri sera Fabio Caressa durante la sua trasmissione su Sky, lo conferma stamani la Gazzetta dello Sport in edicola. Il gol di Mertens è da assegnare, la sua regolarità resta in discussione ma la direttiva arrivata dal designatore Rizzoli è chiara. In casi come questi, in cui neanche la tecnologia Var riesce a dirimere i dubbi, si (deve) resta(re) sulla decisione presa dall’assistente di linea in tempo reale.

Il pezzo-moviola di Francesco Centi è molto chiaro, sul punto: «Gol vittoria di Mertens e rete annullata ad Hamsik viaggiano sul filo dell’offside. Chi pensa sia stata la Var a decidere, sbaglia: come ha spiegato agli allenatori il designatore Rizzoli lo scorso lunedì, quando si tratta di episodi di pochi centimetri resta la scelta fatta in campo dall’assistente. Nel dettaglio, Tegoni giudica Mertens in posizione regolare (Masiello forse, e ripetiamo forse, lo tiene in gioco oppure l’azzurro è oltre di pochissimo: ci vorrebbe una telecamera allineata in maniera perfetta), mentre alza la bandierina su Hamsik (e pure qui davvero è un rebus: forse buono, forse no). E quindi rete di Mertens convalidata, cancellata invece al capitano del Napoli. Abituiamoci: sul fuorigioco sarà così fine alla fine del campionato».

Insomma, questi due episodi di Bergamo sono e resteranno due benchmark. Da qui al termine di questa stagione, si ragionerà in questo modo per le situazioni più incerte. Che, pur essendo oggettive, non hanno riscontri chiari neanche con l’ausilio del Var. Questa volta è andata bene al Napoli (anche se ci sono dubbi sul gol di Hamsik), la prossima volta potrebbe andare diversamente. O ugualmente, anche in partite di altre squadre. Ricordiamolo.

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