CorSport: il monte ingaggi del Napoli raggiunge 100 milioni, +120% in cinque anni

L’arrivo di Verdi “permetterà” al Napoli di superare la quota dei 100 milioni per il budget stipendi. Un modello di crescita sostenibile.

CorSport: il monte ingaggi del Napoli raggiunge 100 milioni, +120% in cinque anni

Analisi numerica

Il Corriere dello Sport si accoda a tutti gli altri quotidiani italiani, in pratica “assegna” già Simone Verdi al Napoli. E allora inserisce pure lui nel prospetto “numerico” sugli stipendi, sulla crescita del club partenopeo alla voce “monte ingaggi”. Anzi, più che una crescita si tratta di un raddoppio, e forse neanche questo termine può bastare. In cinque anni, il budget è cresciuto del 120%: considerando anche Verdi, il Napoli 2017/2018 sfonda il muro della quota 100 (milioni), quando nel 2013 il costo del lavoro non superava i 45. Sotto, la tabella riassuntiva del quotidiano romano.

Ne abbiamo scritto spesso, nell’ultimo anno. La scelta di De Laurentiis e Giuntoli (più Sarri, ovviamente) è stata conservativa, nel senso del mercato interno. Quindi, grandi investimenti sui rinnovi (si pensi a Mertens e Insigne, ma anche a Ghoulam, Koulibaly, Albiol, Hysaj, Callejon) e upgrade progressivo dell’organico attraverso il lavoro sul campo. Una politica rischiosa, che abbiamo anche criticato per alcuni aspetti (qui, ad esempio). Ma che sta dando i suoi frutti, e basta leggere la classifica.

Leggiamo le considerazioni del CorSport: «Il monte-ingaggi ha raggiunto vette imprevedibili, almeno un lustro fa, ben al di là del doppio, oltre i cento milioni di euro, praticamente spesi tra le stelle». E sono tutte stelle costruite in casa, tra l’altro. E che sono state “blindate”, con contratti molto onerosi, perché le richieste di altri club si sono fatte insistenti, se non preoccupanti. L’ennesimo riconoscimento a un lavoro importante, a un progetto chiaro e definito.

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  1. Pessona Pebbene 14 gennaio 2018, 11:48

    “pappò caccia e’ sold” ?

  2. dobbiamo crescere con le sponsorizzazione altrimenti la situazione nel medio/lungo periodo diventerà insostenibile, viste anche le uscite dalla champions e dalla coppa Italia, con i conseguenti mancati guadagli.

    • con quali? solo lete, ferrarelle, pasta garofalo e marchi comunque italiani che offrono al max 10m. Nn ce via di uscita

      • sfortunatamente non ho la soluzione magari un esposizione più internazionale potrebbe aiutare ma l’esempio del Siviglia non è confortante

        • E mio caro nn ce via di uscita, i napoletani e in genere italiani che comprano? pasta, acqua minerale, caffe, generi alimentari e diciamo pure che x qualcosa di buono spendiamo (la pasta garofalo la compro quando e’ in offerta da esselunga haha) Ma che ne so…scarpe sportive carissime chi le compra ? nn avremo mai sponsor di livello se questi nn hanno un ritorno economico. Quindi Don Aurelio puo’ solo mettere invece di 3 sponsor 5 sulla maglia x cifre basse ma che insomma nel totale fanno qualcosa

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