Hanno vinto tutti: la Juventus il biplete, De Laurentiis 90 milioni

Si chiude la prima stagione del dopo Higuain. Vincenzo Imperatore traccia un bliancio

Hanno vinto tutti: la Juventus il biplete, De Laurentiis 90 milioni

Il primo anno post Higuain

E adesso, a chi tocca parlare? Dopo 10 mesi di confronti su temi di profondo spessore filosofico come la delusione, il tradimento, i riti apotropaici e il valore della attesa, si è chiusa la stagione del dopo Higuain. Una annata che, indipendentemente dai risultati delle squadre di appartenenza, si è basata prevalentemente sullo scontro tra il centravanti e i napoletani che erano suddivisi tra quelli che, fino a poche ore fa, si auguravano per Judain, in ordine di priorità, “il più grave degli infortuni, la sconfitta della Juve in finale al 94° minuto, una posizione in classifica cannonieri alle spalle di Mertens” e quelli che “la colpa è del pappone che non lo ha saputo trattenere e ha pensato solo a fare cassa per i suoi interessi personali”.

A chi tocca quindi ora parlare per primo? Al vincitore! Facile ? Il rischio concreto, data la diversa “lettura” del fenomeno… era che alla fine iniziassero a parlare tutti quanti assieme.

Infatti, anche in questo caso, hanno vinto tutti!

Ha vinto anche la famiglia Higuain

Ha vinto la famiglia Higuain che ha incrementato il proprio conto in banca e la propria bacheca personale.

Ha vinto la Juventus che ha realizzato uno “storico” biplete.

Ha vinto il presidente De Laurentiis che, con la cessione di Higuain, ha realizzato una plusvalenza di circa 90 milioni di euro e reso il bilancio del Napoli tra i migliori in Europa.

Ha vinto Sarri che, senza l’idolo, ha dimostrato con undici ottimi artigiani di creare la squadra più bella e che ha battuto tutti i record (punti, gol fatti, ecc) della storia del Napoli.

Ha vinto la squadra che, sicuramente indispettita dall’abbandono del “traditore”, ha rinsaldato legami e potenziato la forza psicologica fino al punto di sottoscrivere un patto non formale di conferma collettiva dei contratti. Una sorta di class action per restare tutti uniti per l’obiettivo dell’anno prossimo

“Conta solo la maglia”

Ha vinto il popolo napoletano che, con civiltà e senso dell’umorismo, ha vissuto il tradimento senza alcun psico-dramma come si aspettavano i media faziosi e populisti.

Ha vinto il calcio italiano che consolida la sua posizione (4°posto) nel ranking UEFA allontanando sempre più Francia e Russia e che comporta, dalla stagione 2018/2019, la partecipazione alla Champions League di quattro squadre italiane.

Hanno vinto pure San Gennaro, Sant’Agostino, San Vincenzo, Madonne e Bambinelli (il figlio di Dio) che hanno ascoltato le nostre preghiere e mantenuto le promesse (https://www.ilnapolista.it/2017/05/juventus-batti-la-roma-tifero-per-te-finale-champions/).

Ad ogni modo, uno dei pochi cori “moderni” che amo recita “conta solo la maglia”. Io appartengo a questa cantoria. Del resto non me ne frega una mazza!

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