Confessioni di un tifoso del Napoli che non si è mai innamorato di Higuain

Mai considerato un fuoriclasse. La sua cessione alla Juventus per 90 milioni è stato l’affare del secolo. Fischiatelo, insultatelo, quello che volete. Soprattutto battiamolo.

Confessioni di un tifoso del Napoli che non si è mai innamorato di Higuain

Mai considerato un fuoriclasse

Le confessioni di un tifoso del Napoli che non si è mai innamorato di Gonzalo Higuain. Carta canta, lo scrissi anche nel doveroso libro che il Napolista ha dedicato al record di 36 gol. Lo definii juventino quando nessuno di noi avrebbe immaginato che sarebbe finito lì, tra Dybala e Mandzukic. Ma non mi ha sorpreso. È stata Napoli l’eccezione nella carriera di Higuain. Lui sarebbe dovuto finire a Torino tre anni e mezzo fa. Invece venne da noi e Tevez da loro. La Juventus vinse due scudetti, noi di meno. Una Coppa Italia e una Supercoppa.

Non l’ho mai amato né considerato un fuoriclasse (il fuoriclasse è colui il quale compie “la giocata” nei momenti decisivi). Un campione sì. Tecnica sopraffina, un signor centravanti. Ma con importanti limiti caratteriali. Del resto, sono in buona compagnia. Soltanto in Italia Higuain è considerato un fuoriclasse. In Argentina lo detestano. Non ha mai vinto nulla, tranne i campionati col Real Madrid. Si porta sulla coscienza una finale Mondiale e due di Coppa America. Con il Napoli, più modestamente, una semifinale di Europa League e un terzo posto in campionato. Non ho mai pensato che potesse vincere il Pallone d’oro. Però è ancora in tempo. Nel caso, reciterei il mea culpa. Ha certamente disputato una stagione eccezionale lo scorso anno. Ma nei momenti decisivi (Torino, Udine), come al solito, è venuto meno.

L’affare del secolo

E ho sempre considerato l’affare del secolo la sua cessione alla Juventus per novanta milioni. Lo avrei portato in braccio alla Juventus anche senza clausola. Ho scritto e lo ripeto che l’unione industriali di Napoli avrebbe dovuto commissionare una targa in onore di Aurelio De Laurentiis con la scritta “Al migliore di tutti noi”.

E credo che se il nostro allenatore, Maurizio Sarri, non fosse stato preda di nostalgia prolungata, adesso avremmo cinque punti di distacco dalla Juventus e non dieci e quindi quella di domenica sarebbe stata una partita decisiva per il campionato.

La miglior campagna acquisti dell’era De Laurentiis

Detto questo, per quel che mi riguarda, Higuain può ricevere qualsiasi tipo di trattamento. Fischi, insulti, pernacchie, indifferenza. È un avversario. Probabilmente lo fischierei. Ma non diversamente da come potrei fischiare chessò Bonucci o Chiellini. Però Higuain lo ringraziarei anche. E non tanto per i 36 gol dello scorso anno – che pure sono un record storico che non dovremo dimenticare – ma perché grazie a lui il Napoli quest’anno ha messo a frutto quella che probabilmente è la miglior campagna acquisti dell’era De Laurentiis (se la batte con quella del primo anno di Benitez, quando appunto arrivò Higuain).

Era da tanto tempo che non ammiravo un giocatore come Rog. E poi Zielinski. Diawara. Milik. Tanti i soldi spesi per Maksimovic, fin qui acquisto non azzeccato. Ma è presto. Nomi cui va aggiunto quello di Mertens un centravanti inventato da Sarri a conferma che il lavoro è una miniera d’oro.

Battiamolo e basta.

Grazie a Higuain il Napoli ha messo le radici per il futuro. E poiché non ho mai pensato che fosse un condottiero, che chissà dove ci avrebbe trainati (seppure mi fossi illuso al suo arrivo e fossi impazzito nelle prime partite), lo ringrazio per i novanta milioni che ha portato nelle casse del Napoli. E penso – immodestamente – che se più persone a Napoli fossero state in linea col mio pensiero, ci saremmo goduti di più il nostro calciomercato e forse avremmo convinto qualche mese prima l’allenatore che eravamo e siamo una squadra decisamente più competitiva di quella dello scorso anno.

In fin dei conti, sbandieriamo tanto questa nostra superiorità. Napoli città più bella del mondo, con il lungomare più bello del mondo, coi termosifoni più belli del mondo, ma poi non crediamo in noi stessi. Non abbiamo l’orgoglio di dire “che ti sei perso”. “Me ne trovo n’ata cchiu’ bella e zitella restarrà…”. C’è solo un modo per farlo capire a Gonzalo. Batterlo in campionato. E sbatterlo fuori dalla Coppa Italia. Punto. Il resto è sovrappiù.

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  1. Sostanzialmente d’accordo con l’articolo. Molti nei post a seguito dell’articolo mal sopportano la benché critica a Sarri ed invece credo che per il bene della squadra e dello stesso allenatore qualche critica lo aiuterà a maturare esperienza che gli manca a certi livelli. Criticare è giusto quando è fatto con intelligenza e senza malefede

  2. A higuain non manca nulla dal punto di vista tecnico, fisico, tattico ecc.. L’unica cosa che gli manca è la solidità mentale di un campione tipo Lewandowski, per me Lewandowski non è superiore a Higuain in nulla tranne la mentalità nella quale gli è superiore .Per questo penso che Lewandowski sia superiore a lui come a Suarez .

  3. Massimiliano concordo su tutto.
    I fuoriclasse battano pure i calci di punsione e i rigori…..epppoi numeri alla mano Ciro quest anno e superiore.
    Quindi basta dilungarsi……..io canterei solo a squarciagola UN GIORNO ALL IMPROVVISO………….magari si commuove ma non penso???????

  4. A udine segnò due goal e con la lazio sbagliò si il rigore ma segnò due goal non dire eresie Gallo: a Udine fu ingiustizia totale e non certo colpa sua se faceva doppiette e poi la difesa rovinava tutto. Poi se vuoi discutiamo del resto

  5. Direttore mi sei piaciuto molto !!!!

  6. – gli editoriali di gallo non li comprendo da un po’ di tempo.
    – troppi filoscornacchiati frequentano questo sito.
    due combinazioni sono già troppe.

  7. Fabio Milone 31 marzo 2017, 18:10

    Anche se non c’entra col topic parliamo di numeri?
    Dalla partita di andata, appena perso Milik e quindi dovendo cambiare modo di giocare in piena corsa, in 18 gare abbiamo tenuto il passo (42 punti contro i loro 43).
    Differenza minima, quasi inconsistente e con la CL di mezzo, che per loro e’ un’abitudine, mentre per noi ancora un impegno notevole di risorse fisico-psichiche.
    Insomma niente male per una squadra che e’ ancora molto dietro in termini di fatturato, di potenza economica e politica.

    • E ci aggiungerei, giusto per gusto di polemica spicciola fine a sé stessa, che squadre che con loro si sono platealmente scansate con noi hanno parcheggiato il proverbiale pulmino davanti alla porta.

  8. io credo che sia un ottimo giocatore, l’anno scorso ha fatto un record incredibile. Però in tre anni da noi è sempre sparito nei momenti cruciali, esattamente come faceva a Madrid, come ha sempre fatto in nazionale e come farà quest’anno.
    caratterialmente dopo tanto girovagare è approdato nel suo habitat naturale, comunque, bisogna dargliene atto.
    apolide tra apolidi, codardo tra codardi, perdente che sceglie il modo più facile per sentirsi migliore di quanto realmente sia. Francamente, non lo rimpiango.

    • Gonzalooo... HIGUAIN!!! 2-1! 31 marzo 2017, 19:15

      Sì sì, dite tutti così… domenica e mercoledì vedremo, se lo prenderete a fischi significa che lo rimpiangete eccome

  9. Carmelo Bauman 31 marzo 2017, 17:37

    Higuain non è un fuoriclasse, concordo, ma è uno dei migliori attaccanti della storia del Napoli. Forse il miglior attaccante, oggi, in Italia

    • Contesto. Per me Dzeko quest’anno è nettamente superiore a lui. Prolifico, intelligente e vero uomo-squadra che gioca per la squadra. Senza Dzeko la Roma non perde solo le reti, ma un intero sistema di gioco. Stesso dicasi per Belotti. Forse dire che Belotti è meglio di Higuain è dire troppo, ma direi che sono sullo stesso livello, al terzo gradino, dopo appunto Dzeko e Icardi.

      • giancarlo percuoco 31 marzo 2017, 18:45

        E’ vero che adesso parliamo da animali feriti ma io l’anno scorso non ricordo un gol banale della lota

        • Nono attenzione io non dico che sia un calciatore mediocre eh, è un signor centravanti, un vero animale d’area di rigore con un senso del gol assoluto. Ma quest’anno per me i valori sono quelli espressi prima. Di certo non si può dire che fino a questo punto della stagione sia stato in grado di replicare la scorsa annata, né nella quantità né nella qualità di quanto ha fatto.

          • Gonzalooo... HIGUAIN!!! 2-1! 31 marzo 2017, 19:19

            Beh, è stato quasi sempre decisivo nelle partite più difficili, non possiamo lamentarci…

      • Dio mío a volte la partigianeria fa sprofondare nel ridicolo… Dzeko più prolifico di Higuaín? Mamm’ ró Carmn’….

        • Conosci il significato della parola “Prolifico” in italiano? Perché o ignori cosa significhi o ignori le statistiche. Dzeko 31 reti in questa stagione. Higuain 23 (tenendo conto di tutte le competizioni, ma anche limitandoci alla sola serie A staremmo 21 a 19). Allora, Mister Imparzialità, chi è il più prolifico?

          • Ma quale imparzialità… le statistiche so guardano “tout-court” non solo un anno che può essere particolre… Facci leggere le statistiche di Dzeko e Higuaín dell’anno scorso…

          • Allora… Innanzitutto se leggi bene il commento su cui hai chiosato noterai che premetto con un “quest’anno”. Poi se davvero vogliamo analizzare puntualizzerei che higuain è al 4° anno di serie A, Dzeko al 2° e che Higuain è giusto un tantino più vecchio ed esperto del bosniaco. Dati che se si vuole fare un confronto serio non si possono considerare come secondari

          • Rimane a mio modo di vedere un giudizio dettato da acrimonia e mancanza di obiettività.

          • Appunto, come dici tu “a tuo modo di vedere”, soprattutto alla luce del fatto che è l’unica argomentazione che opponi

          • Luigi Borrelli 1 aprile 2017, 0:58

            poi bisogna dire che da noi non tira i rigori……. 3 in tutto l’anno vabbé
            e che la% di realizzazione rispetto ai tiri in porta è pressoche identica allo scorso anno ma è la juve tira meno del napoli ma con più giocatori ergo ogni giocatore calcia in porta veramente poco.

  10. Campiti Pasquale Simone 31 marzo 2017, 17:02

    Non trovo corretto addebitargli l’eliminazione in semifinale di EL. Eliminazione dovuta principalmente all’errore del guardalinee, gol in fuorigioco di un paio di metri, nella gara d’andata. Per il resto non avrei spesso tutto questo tempo a parlare di un calciatore avversario. Bisogna pensare esclusivamente alla partita non a chi indossa una maglia diversa dalla nostra. Pensiamo a noi e non a lui.

    • giancarlo percuoco 31 marzo 2017, 18:47

      Io ricordo 2 o 3 palloni tirati addosso al portiere, da ottima posizione.

  11. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:10

    cioè dei tanti paragoni quello con la società mi fa veramente ridere….
    e allora ammettetelo il napolista è un alleato della juve
    anche grazie a lui sottovaluterete sempre le nostre qualità e capacita e noi vinceremo

    grazie tabarish napolista grazie

    • Casomai tovarish…

      • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:19

        grazie finalmente ho imparato qualcosa qua….. potevo dire che lo sapevo invece no conosco il suono ma grazie

        • Di nulla. Ma visto che qui non impari nulla puoi sempre andare altrove, o sei pure masochista oltre che juventino?

  12. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:07

    lo dico oggi lunedì e giovedì comunque vada non vi rompo LE PALLE
    APPLAUSI

  13. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:03

    oh siamo sfavoriti ma ce la giochiamo col barca, mica real napoli, e non sia mai passiamo higuain è sostenibile senza le plusvalenze ergo preparatevi ad un altra estate dove vi beate degli incassi e noi degli attivi di bilancio e delle capacità d’investimento raggiunte.
    opinioni
    idee
    possibilità
    orizzonti
    sogni
    progetti

    ma quelli veri….

  14. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:50

    una targa “il migliore di noi per un affare”
    e se, le faccio un identik, di un candidato alternativo?
    diciamo uno che avesse preso una squadra, di cui è sempre stato tifoso sul serio, distrutta da uno scandalo ingiusto, che perdeva tra i 50 e i 100 mln annui derisa dalle tifoserie avversarie e che non entrava in europa e che sembrava per chiunque vivere una decadenza inarrestabile
    in 7 anni di presidenza avesse portato la società in attivo, inagurato uno stadio, essere prossimo a una cittadella, aver colmato il gap con tutte le italiane e anno su anno accorciato quello con le big europee con bilancio negli ultimi 4 anni di 4 sostanziali pareggi, il primo biennio 2 piccole perdite e in quello successivo 2 utili, avendone accresciuto tutte le principali voci. da membro dell’eca è riuscito a portare a casa per tutto il calcio italiano una riforma della champions che darà 4 squadre al suo movimento d’appartenenza. e poi ancora ha riempito la bacheca con il ciclo più lungo della storia del calcio italiano e mostrando la forza della creatura da lui ricreata guida una società capace di prendere il miglior giocatore dalla seconda e uno dei migliori dalla terza…..
    poi pure sulle vendite pogba …..
    allora per chi vota?

    • Il tuo caro leader è diventato più scivoloso di un capitone, con tutta la bava che gli state buttando addosso. Non bastava la storia dei biglietti a scatenare la vostra difesa a prescindere, ora anche una considerazione fatta su un presidente di un altra squadra scatena la vostra indolenza. Tra l’altro pure come al solito perdendo completamente di vista la realtà. Parli di uno che fa parte di una dinastia che in un modo o nell’altro ha fatto e disfatto tutto in Italia dal primo dopoguerra ad ieri l’altro (prima di spostare la cassaforte in lidi più redditizi e dopo aver goduto di anni di aiuti di Stato). Gente a cui è concesso di fare affari privati su un suolo pubblico (il suolo dove sorge lo stadio e il costruendo centro sportivo) che, stando alle fonti, è costato 25 milioni per 99 anni (più o meno 250 mila euro l’anno). Non mi meraviglierei che tra qualche anno qualcuno abbia a ridire sull’esigua cifra di canone per un affare privatistico. Tornando a noi, è come se il presidente del gruppo PSA decidesse di investire sul Marsiglia. Oppure, fatte sempre le debite proporzioni Gatez o Bezos decidessero di portare la Pro Patria ai vecchi fasti.
      Vedi che come parli, vai per la tangente? Io proprio non capisco. Spero che il caro leader, commosso da sittanta solerzia, decida di fare come Silvio con le olgettine e ti passi un assegnuccio mensile?. Davvero, lo spero.

      • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 18:58

        sul mio hai un dubbio sul tuo non ce l’abbiamo hai visto qualcosa in comune c’è?
        cmq faccio purè a te una domanda che ho fatto avv. : per vincere non stare alto livello meglio la società che tiene Icardi o quella che cede Gonzalo?
        il nocciolo è qui e secondo me per i campionati servono i campioni e la stabilità per costruirgli la squadra intorno.

        • Se non fossi gobbo, saresti il perfetto papponista. Uno che con la matematica ha litigato.

    • Siamo alla narrazione del caro leader della Corea del Nord… in sette anni… sono la famiglia più potente d’Italia… ma veramente fai? Lo dipingi come se a 7 anni fosse un lustrascarpe…

  15. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:36

    affari ma mica avete % ?
    lo dico perché nel caso complimenti mica una critica
    poi giusto in fondo dipende dal fatturato…

  16. Attimo Fuggente 31 marzo 2017, 15:35

    Certo ,certo. Lei ama ciecamente quelli che vengono comprati e non ha mai amato quelli che vengono venduti (che spesso sono gli stessi un paio di anni dopo). Chissà se sta già preparando gli articoli per quest’estate dopo altri “affari d’oro” come le vendite di Mertens Koulibaly Ghoulam e acquisti tipo Rog e Maximovic.

    • Attimo Fuggente 31 marzo 2017, 15:44

      Borrelli, togli sto’ mi piace e fatti gli affari tuoi.E imparate da noi napoletani che siamo liberi di dibattere e non ottusamente arruolati .

      • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:45

        ero commosso dall’argutissimo commento

      • Fossi in te inizierei a preoccuparmi delle convergenze. Scherzi a parte, questi sono dei professionisti del nulla.

        • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:06

          tu un piccolo Croce un benedettino vero?

          • Guarda che chi soffre di complessi di superiorità sei tu e gli sfigati tuoi compari di tifo.

          • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:49

            fammi un pronostico dai dai

            ti sbagli ne superiore ne inferiore discuto tutto qui e rispondevo a professionisti del nulla, parolone vuoto, preferivo rompicog. o del casseggio non ti pare non suona meglio?

  17. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:34

    sul battiamolo poi quando non segna da 4 turni io mi toccherei i cog…..(cit. Sarri)

  18. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:33

    oh però mi ricorda una storia che mi racconta un amico mio ma forse non è sua riguardava un frutto….. una mela annurca? no……. pecoca? ni ah ecco l’uva e poi c’era una volpe…..
    scusatemi capita anche a voi di fare associazione tra cose diverse perché mica c’è un nesso….

    • Gonzalooo... HIGUAIN!!! 2-1! 31 marzo 2017, 15:38

      Non si è innamorato a tal punto da avergli dedicato un libro, libro ormai divenuto carta da macero appena dopo la sua uscita.
      Da allora a Gallo interessano solo i soldi, vedi lo tsunami di articoli da clickbaiting sulla balla Juve- ndrangheta.

  19. Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:30

    mah ricordo male io ma fuoriclasse…. mi sembra un termine utilizzato

  20. Luiz Ferrero 31 marzo 2017, 14:43

    D’accordo su tutto ma come si fa a scrivere che la nostalgia di Sarri ci ha fatto perdere 5 punti? Sarri ha sopperito all’infortunio di Milik con Mertens (che ad oggi ha segnato più gol dell’ex n9) . I 5 punti semmai sono frutto dell’assenza di un grande centravanti che poteva sbloccare le partite contro i “pulmanisti” dell’area di rigore.

  21. Ciro Polpetta 31 marzo 2017, 12:43

    Uno può rispettare le opinioni altrui, anche se non piacciono. E a me l’idea che vendere Higuaiin sia stato un affare non mi convince.
    Ma questa frase cos’è? “E credo che se il nostro allenatore, Maurizio Sarri, non fosse stato preda di nostalgia prolungata, adesso avremmo cinque punti di distacco dalla Juventus e non dieci”. Perdoni, direttore, ma a me sembra un insulto, alla professionalità di Sarri e al buon senso.

  22. Che Higuaìn si stato l’affare del secolo non ci piove. Che l’ultima campagna acquisti sia stata la più hype di tutte è un dato di fatto. Il mancato innamoramento #cipuostare, ma a Napoli siamo abituati male con Maradona e vogliamo che la squadra abbia un condottiero, utile alla patetica retorica cittadina (di cui il sindaco si è autoproclamato portabandiera). Higuaìn per provenienza e per pedigree sembrava quello giusto. Però sembrava appunto. Gallo come al solito centra la questione. Il Napoli è stata una tappa incidentale della carriera di Higuaìn. Poi si fischia non si fischia si applaude si spernacchia è tutto uguale. Certo se lo stadio ammutolisse ogni volta che tocca palla sarebbe indimenticabile.

    • Credo che la necessità di un condottiero non discenda tanto da retorica o da questioni sociologiche cittadine. E’ uno dei punti deboli di questo Napoli e dei Napoli degli ultimi anni. Un leader purtroppo piaccia o non piaccia è necessario. Potrebbe esserlo Hamsik, ma per quanto bene gli voglia non ne ha le stimmate. Non ha la personalità e il carisma necessari (e lo si vede purtroppo dal fatto che negli appuntamenti importanti un po’ si nasconde, vedi doppia sfida col Real). C’è bisogno di chi cazzia la squadra in campo, sprona, guida, scuote e sbraita. Un Reina non basta. Ne serve uno in mezzo al campo. Detto questo, escludo categoricamente che Higuain possa essere assimilabile ad un profilo del genere. Io tutta questa personalità carismatica in lui non la vedo. E per definizione un leader non può essere un opportunista. Peraltro, con tutto il rispetto e magari mi sbaglio, ha l’aria di non essere particolarmente sveglio e intelligente. E anche questa lacuna un leader carismatico non se la può permettere.

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:57

      pogba coman vidal pirlo barzagli bonucci fesserie….. e non torno a zidane…..

      • Vabbuo ma non dovete venire a fare i ragionieri a “mettr’ a’copp'”… A me i “tuoi” affari non mi passano “manc’ pà cap'”. Io parlo per me. Poi dopo l’estate e la cessione di Pogba vi lamentavate paragonando l’attuale centrocampo vostro a quello della finale di Champions… quindi il ☝️che mi vuole mostrare il vero affare del secolo cerca di usarlo per tamponare uno degli orifizi di qualche tua stretta congiunta…

        • Luigi Borrelli 1 aprile 2017, 0:48

          dispiaciuto ma mai lamentato perché mi fido della mia dirigenza però il presente e il futuro sono di pogba mentre solo il presente è il tempo di higuain.
          ma io tifo juve no pogba ne higuain ma la juve e se il presente di higuain è stato giudicato la cosa migliore per il futuro ed il presente della juve amen.
          personalmente rimango all’opposizione ma senza barricate

  23. Credo che in Italia fuoriclasse veri non si vedano da anni e anni. Non sarà nemmeno un campione ma credo che fare il record di 36 gol nel campionato italiano (con tre giornate di squalifiche proprio contro squadrette) sia un’impresa maggiore di quella di incassare 90 milioni. Trovo in verità molto più ingeneroso dare la colpa a Sarri addirittura di 5 dei 10 punti di ritardo dalla Juve quando ha dovuto fare a meno di Higuain e poi di Milik. Higuain sarà pure poca cosa ma per far fronte alla sua assenza e segnare allo stesso modo abbiamo dovuto sbilanciare la squadra fino ad incassare, ad oggi, la bellezza di CINQUANTA gol…

    • lucido e perfetto.

      • Condivido pienamente. E il “fuoriclasse” per me è anche uno che trascina i compagni più scarsi incitandoli pure quando sbagliano invece di mandarli platealmente a quel paese, non ha proprio nulla dell’uomo-squadra. Condivido pure l’opinione su Sarri ma nonostante la pericolosità indubbia dei loro trequartisti o attaccanti e la nostra disastrosa media gol incassati io farei giocare Rog o addirittura Zielinski,e non Allan che invece è dato titolare da tutti i siti.

        • Alla luce delle ultime prestazioni invece io direi che Allan è la scelta giusta. L’unico a salvarsi anche nel naufragio del secondo tempo ad Empoli, è in ottima forma, ha riposato (a differenza di Rog e Zielu entrambi utilizzati in nazionale), è ancora l’uomo che garantisce più copertura e tenuta in interdizione a centrocampo (Rog ha mostrato cose belle ma deve ancora crescere tanto, soprattutto nella tenuta nervosa, il ragazzo rischia di lasciarci in dieci e quella di domenica sarà una partita sporca e nervosa…troppo rischioso). Oltre tutto Rog e Zielinski sono risultati piuttosto appannati. e se il secondo in nazionale ha palesato segni di ripresa, per quanto flebili, Rog è stato davvero impalpabile e deludente anche con la Croazia. Per cui secondo me giusto un Jorginho-Allan e poi carte rimescolate in itinere se necessario (Ad esempio se possibile farei rifiatare una mezz’oretta Hamsik).

          • A me Allan non è piaciuto nemmeno contro l’Empoli, per quanto abbia dato un bel contributo difensivo. Troppi gli errori in appoggio e troppe le partenze solitarie “capa a terra”, che quando le vedi partire sai già che si infrangeranno contro qualche avversario provocando in entrambi i casi pericolosissimi contropiedi che sui piedi di Pucciarelli avevano un peso ben minore di quelli che potrebbero avere su quelli di Dybala, Cuadrado o del “71”. E poi Rog sa tirare da fuori, cosa che continua a mancarci tanto. Ma ovviamente chi li vede durante la settimana è lui e quindi avrà le sue buone ragioni

    • Condivido al 100% E penso che solo un incompetente non se ne accorga. Infatti secondo me questi articoli servono solo a collezionare un po’ di click

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:55

      ultimo fuoriclasse? bhe i miei buffon dybala bonucci higuain tevez chiello pirlo vidal ecc………

      • agricola….bettega…moggi….giraudo….agnelli….ndrangheta…..arbitri……figc…..lega..
        pure i marziani…..

  24. antonio consiglio 31 marzo 2017, 12:02

    bah che dire, secondo me questo pezzo renderà facile agli juventini,che ci onorano della loro presenza sul blog, che ricorda tanto la storia della volpe e l’uva….
    ottimo assist per chi non aspetta altro.
    Higuain come giocatore non si può discutere pur con tutti i limiti caratteriali che ha.
    Limitiamoci a dire che la sua cessione andava fatta perchè, avendo 29 anni e mezzo , era impensabile poter rinunciare ai 90 milioni che ci venivano offerti con i quali abbiamo indubbiamente rinforzato la squadra sotto il profilo della completezza di rosa e resa più giovane rimanemdo in ogni caso ai medesimi livelli dello scorso anno.

    • In verità neanche io ho mai creduto che fosse un fuoriclasse e che vista l’eta’ non andava preso a quelle cifre.
      È altresì vero che resta comunque un grande campione e che il Napoli gli stava stretto

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:20

      avvocato lei è un vero signore

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:21

      10 dicembre 1987 la data di nascita ergo estate 2016 28 e mezzo. non faccio il puntiglioso ma con un simile investimento …..

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:26

      sempre se intanto non arrivano le milanesi, avvocato lei mi sembra davvero sincero e non offuscato dal tifo nonostante le divergenze tra di noi e allora mi permetto di porgerle una questione ad oggi matura: vince alla lunga la società che tiene icardi o quella che vende higuain?
      io disprezzo gli interisti specie per il doping finanziario che ha significato il declino del nostro calcio ( i parametri d’iscrizione sono i più ridicoli d’europa) ma per vincere e non rimanere a un certo livello uno i campioni deve tenerseli non crede?

      • antonio consiglio 31 marzo 2017, 18:31

        “vince alla lunga la società che tiene icardi o quella che vende higuain?”

        secondo me alla lunga vince chi riesce a mantenere i pezzi migliori.
        però nel caso di higuain non possiamo dimenticare che è stato venduto all’età di 29 e sette mesi ; quindi la decisione di cederlo a quella cifra va capita ed anche approvata.
        e poi i risultati depongono per la assoluta bontà dell’operazione ,da ogni punto di vista( economico ,sportivo e anche prospettico)

        però tornando al suo quesito su chi vince, secondo me vince soprattutto chi ha un progetto serio nel quale crede e non naviga a vista , magari spendendo e spandendo milioni ( caso di scuola: l’inter).
        il napoli questo progetto ce l’ha e se non ha vinto negli ultimi 6 anni ( parlo del campionato) è solo perchè sulla sua strada ha trovato la juve che fa minimo 90 punti …
        caso assai anomalo , visto che l’inter del triplete vinse il titolo con 83 punti mi sembra

  25. Andrea Filippo Gagliardi 31 marzo 2017, 11:51

    Direttore fosse a maronna che li pigliamo a pallate. Sarri soffre quella faina di Alllegri.

    Ci viole rito apotropaico ai massimi livelli!

  26. Joe Sebastianich 31 marzo 2017, 11:48

    Distinguere tra un campione e un fuoriclasse è una questione di lana caprina.
    Ridimensionereste Messi solo per non aver vinto un mondiale?
    Eppure è nato e cresciuto in una squadra dove i giocatori forti abbondano, eppure anche lui ha perso finali, fallito rigori, è sparito in partite topiche…
    Higuain in italia è un giocatore che sposta gli equilibri, colma i gap, e gioca a pallone molto ma molto bene.
    Giudicarlo solo per qualche errore e derubricare i 36 gol che ha fatto in un solo campionato (roba che neanche i Careca e i Van Basten, per intenderci) affermando che “Ha certamente disputato una stagione eccezionale lo scorso anno. Ma nei momenti decisivi (Torino, Udine), come al solito, è venuto meno” mi sembra riduttivo.
    Diciamo che è andato via fraudolentemente, che si è trasferito nella società a noi più antipatica, che la squadra ha superato bene il suo addio a suon di gol in quanto autrice di un gioco collettivo fantastico; ma riconosciamo anche che Higuain fuoriclasse, campione, signor centravanti o come vogliamo chiamarlo, è meglio averlo a favore che contro…
    #forzanapolisempre

    • Appunto Joe, in Italia sposta gli equilibri. Poi permettimi di dirlo, col gioco di Sarri, Careca avrebbe vinto ogni anno la classifica capocannonieri con 30 gol ed il record dei 35 di Nordhal sarebbe stato infranto prima. Prova ne è il rendimento di Dries che gioca centravanti da meno di due terzi del campionato in corso e ha gli stessi gol del Caino che nasce centravanti e gioca dall’inizio in quell’ambiente posizione.

      • Joe Sebastianich 31 marzo 2017, 12:10

        Infatti puoi leggere la mia chiosa sull’importanza del gioco di Sarri nel suo exploit (e di Arek, di Dries, di Lorenzo, di Josè, di Pucciarello Pucciarelli).
        Però gli ho visto giocare la palla con una qualità che posso riconoscere solo ad alcuni grandissimi giocatori.

    • Franco Sisto 31 marzo 2017, 12:45

      Carena e van Basten giocavano in un campionato che era il più difficile e migliore al mondo, basti pensare che Maradona vinse la classifica realizzatori con 15 goal

  27. Luigi Ricciardi 31 marzo 2017, 11:45

    Salve direttore,
    i cinque punti per la nostalgia sono una discreta vaccata, cosi’come il rapporto Sarri-mercato (lo abbiamo detto in tutte le salse, il calciomercato dara’ i suoi frutti dalla prima del prossimo campionato). Tutto il resto e’ parzialmente condivisibile.
    Parzialmente perche’ se il fuoriclasse e’ quello che una giocata decide la partita, purtroppo Higuain e’ stato fuoriclasse con noi in campionato e Coppa Italia, e anche altre volte (mi viene in mente la partita con la Roma, decisa da una sua invenzione).
    Se non e’ un fuoriclasse, e’ tra i primi 3 centravanti del mondo. In Argentina contestano anche Messi.
    E per la targa a De Laurentiis: beh, ho sempre sostenuto che se avesse capito cosa stesse succedendo, avrebbe dovuto cederlo all’ estero: io non ho nostaglia di Higuain da noi (non troppa, almeno), ma avrei preferito non vederlo da loro. La targa l’ avrei data per un’ eventuale cessione a 65 milioni all’estero.
    Un saluto.

    • Credo che la vera differenza stia tutta lì: se vuoi essere davvero protagonista, devi tarare le strategie di mercato in funzione di quello che fanno le altre pretendenti. E la prima regola è: mai rinforzare una diretta concorrente.

      • Luigi Ricciardi 31 marzo 2017, 17:57

        La cosa e’ che De Laurentiis davvero non credeva che la Juventus pagasse la clausola.
        Io ho sempre avuto una mia opinione: mettere una clausola fuori mercato ti tutela ovviamente dal vederti un giocatore andare via controvoglia nel caso qualcuno la paghi (almeno te lo pagano piu’ del dovuto), pero’ ti toglie qualsiasi ruolo attivo nella vicenda.

  28. Sarri non merita queste continue frecciatine, proprio riguardo l’attacco poi….

    • Fabio Milone 31 marzo 2017, 11:44

      Max Gallo ha la fissa.

    • Mo pretendi troppo ?

    • Sarri per sei mesi ha continuato a parlare di Higuaìn. Di fatto sfiduciando l’intera rosa. Come del resto ha distrutto la carriera di Gabbiadini a Napoli.

      • Bel modo di sfiduciare la rosa, se ad oggi quasi tutti battono cassa per il loro rendimento

      • Tonino, mo stai esagerando. Distrutto la carriera di Gabbiadini a Napoli. Lo conosci il detto: aiutati che Dio ti aiuta?

        • O’ squà Sarri a parole gli dava fiducia ma fondamentalmente non ha mai creduto in lui. Adesso ci troviamo in rosa un centravanti (Pavogol) che non non serve nemmeno a mettere le palluccelle sull’albero di ?Quella di Gabbiadini è stata una perdita tecnica e di valore ingente rispetto al suo sostituto… Sarri essendo l’allenatore è l’unico responsabile di questa scelta. Poi ci sta che tu possa vederla in maniera diversa, ovviamente.

          • Noi siamo specialisti nell’emettere le sentenze per poi fare passi indietro. Anche a me dispiace per Gabbiadini, ma non ne do la colpa all’allenatore. Almeno non tutta. Per il Pavoletti aspetterei a cantare il de profundis, così come molti lo fanno per Maksimovic. Facciamoli entrare nel meccanismo e se non va, si cambierà. Non mi sembra che il bilancio buoni/brocchi sia in rosso nel Napoli di ADL.

          • Maksimovic sarà croce e delizia come K2. Ma é il futuro della difesa. Pavoletti è un incidente di percorso.

          • Pavoletti è stato preso perché non si poteva scommettere sul recupero, tutto sommato rapido, di Milik e non ci si aspettava l’esplosione di Dries come prima punta. Un attaccante serviva a prescindere ed a gennaio fenomeni non ne trovi a meno di non strapagare qualcuno. Credo che i 15/16 milioni spesi sarebbero rimasti in cassa se si fosse avuta la sfera magica che avesse fatto presagire quanto ho detto prima. Gabbiadini non sarebbe rimasto comunque (e ripeto, a me dispiace sia andato) ma nel bilancio nessuno c’ha rimesso. Il Napoli con i bonus che ha stabilito col Southampton ci farà addirittura una plusvalenza con Manolo e se dovesse vendere Pavoletti, non lo farà in perdita.
            Conta solo il Napoli.
            Forza Napoli sempre, dovunque e comunque.

  29. Guga Stimolo 31 marzo 2017, 11:41

    Ah concordo in pieno….l’unica cosa è che nn penso che otterremo due vittorie….x me sarebbe il massimo sbatterlo fuori dalla coppa e pareggiare in campionato…

    • Assolutamente no. Vittoria anche striminzita in campionato e ribaltone in coppa. Positività ai massimi.

      • Anche perché vincendo in campionato, non dico che lo riapriremmo perché è impossibile, ma quanto meno non daremmo modo alla Juve di preparare la champions in tutta tranquillità, e metteremmo alla Roma la pressione di dover provare sempre a fare risultato per inseguirla.

        • Luigi Ricciardi 31 marzo 2017, 12:02

          Vincendo in campionato, la carica psicologica sarebbe enorme. Speriamo.

  30. ammmmenn ..e tanti auguri posticipati a tutto il napolista !

  31. Fabio Milone 31 marzo 2017, 11:37

    Shhhh, vediamo se i bassotti vengono a rompere gli zebedei anche su questo argomento.

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:57

      ci invitate a nozze…..
      ahahahahahah

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:57

      beccato nostalgia?

      • Ergo, pienamente consapevole di essere un bassotto rompic…

        • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:04

          bacioni amici napolisti ma una risata mai? dai togliete l’armatura, seppellite l’ascia di guerra, pigliamoci in giro è calcio…..
          e ve lo dice chi vi batte regolarmente…..

      • Fabio Milone 31 marzo 2017, 16:41

        Si, come no… esattamente la stessa nostalgia che provo per quella strega della mia EX- suocera, madre di quella strega della mia EX-moglie.
        Faccia un po’ lei.
        Vedo piuttosto che e’ lei che non riesce a stare lontano da noi, altro che imbattersi in articoli che vi riguardano.
        Passo e chiudo (come vede, il minimo sindacale si riduce sempre piu’)

        • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:44

          higuain di chi è?
          si ormai mi sto affezionando vede come sono disciplinato e vi seguo…..

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:45

      le avevo detto la mattina sono in giro di solito e poi in ufficio….

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 16:53

      cmq sto bene e spero vivamente anche lei anche se non prende il caffè ma un aperitivo, un succo di frutta, una coca?

  32. dino ricciardi 31 marzo 2017, 11:33

    Anch’io come Milone concordo su tutto tranne sui 4 o 5 punti in più.
    Se era un fuoriclasse non si mangiava gol a gogò con Lazio e Dnipro.

    • Riguardo al Dnipro sono d’accordo, per la Lazio un pò meno; fondamentalmente con la Lazio ci aveva riportato lui a galla prima di sbagliare il rigore.

      • dino ricciardi 31 marzo 2017, 12:02

        Se sbagli quattro rigori in campionato, se il quarto errore dal dischetto arriva all’ultima giornata, nello scontro decisivo, sul 2-2…… anche da questi particolari che si giudica un giocatore,checchè ne dica la canzone.

        • Luigi Ricciardi 31 marzo 2017, 12:10

          Ciao Dino,
          diciamo che rigorista proprio non lo e’! 🙂 Pero’ in quel finale di campionato fu tra i pochi a tenere botta, in una squadra sfilacciata e sbilanciata.
          Non butterei a lui la croce per la mancata qualificazione in Champions: l’ ultimo rigore fu un episodio molto simbolico, ma all’ interno di una partita molto particolare. Se posso, per quel mancato piazzamento darei piu’ responsabilita’ a Benitez.

          • dino ricciardi 31 marzo 2017, 12:15

            Ciao Lugi,
            tutto vero ma il discorso verte sul fatto che nei momenti decisivi manca.
            E un dato di fatto,sia a livello di club che in nazionale ha mancato tutti gli appuntamenti importanti e spero che non siano gli ultimi(capisce a me !!!) 🙂

          • Luigi Ricciardi 31 marzo 2017, 12:19

            Si, speriamo continui! 🙂

    • Scusami Dino però che ragionamento è ? Allora possiamo dire che col Dnipro ci siamo arrivati grazie a lui (vedi partita in Germania), e tutti i gol che si è inventato da solo ? Ad esempio vediti le prime 7/8 partite dell’anno scorso e vedi quanti gol sono solo merito suo. Guarda che seguendo il ragionamento di Gallo possiamo pure concludere che Ibraimovic non è nessuno…mai stato decisivo in Champions…

      • dino ricciardi 31 marzo 2017, 13:59

        Ciao Paolo,
        è chiaro che ognuno di noi ha una sua visione del fuoriclasse.
        La mia è che Higuain non lo è perchè nella sua carriera” non ha mai fatto la differenza” o quasi mai.
        ha quasi 30 anni,l’anno migliore della sua carriera è stato l’anno scorso con i 36 gol.
        Non è riuscito a fare la differenza a Madrid.
        Non è riuscito a fare la differenza in Nazionale.
        E parliamo di grandi squadre dove la sua classe doveva emergere ,invece solo appuntamenti mancati e delusioni.
        Ibra è vero che non vinto la Champion pero dovunque è andato ” ha fatto la differenza ” e vinto.
        Higuain no,nemmeno alla Juve,uno dei tanti.

  33. Ben detto max!

  34. Fabio Milone 31 marzo 2017, 11:26

    La penso esattamente come Gallo, a parte sui quattro o cinque punti in piu’ che potremmo avere, non certo attribuibili a nostalgia per l’ex9 da parte di sarri.
    Come si fa a scrivere una cosa del genere quando e’ capitato l’infortunio di Milik e Sarri s’e’ dovuto grattare la pera per almeno 4 – 5 gare onde trovare la soluzione alternativa?
    E Gallo forse ha dimenticato i 4 (almeno) punti in piu’ che avremmo in classifica se solo non fossimo stati rapinati contro il Genoa e a Pescara?

    • Su questo sono anche io del tuo parere. Per il resto credo che sia uno degli articoli più condivisibili che abbia scritto finora. Ma lungi da me mettermi sul piedistallo e dare lezioni.

    • Purtroppo quella è una fissa di Gallo. Certo se avesse avuto prima l’intuizione di Mertens centravanti…ma poi ci sarebbe stato chi lo accusava di non vedere Gabbiadini, di non cambiare modulo, della fame nel mondo, etc. Del resto, del senno di poi, son piene le fosse.

      • Fabio Milone 31 marzo 2017, 11:42

        Veramente hanno accusato Sarri di non vedere Gabbiadini a prescindere….

        • Vero pure questo?. Mi meraviglio che nessuno (a parte il procuratore logorroico di Sepe) abbia intrapreso anche la crociata dei portieri.

    • Luigi Borrelli 31 marzo 2017, 15:58

      come le rapine a firenze ops…

  35. Ahhhh, accussì mme piaci, Gallo. Te lo dico in napoletano. Finalmente, ma è solo il mio parere personale, ovvio, un articolo che la quasi totalità dei lettori condivideranno. Quelli che non lo faranno però, sono da capire, in quanto di tutta la vicenda Hi Cain, quello che più ha fatto male, è stata l’assoluta mancanza di sincerità del tizio. Vai via? Lo dici. Non prendi per i fondelli quelli che ti ergono a idolo con dichiarazioni tipo: i napolitani devono estare tranquili.
    Per il resto, battiamoli e facciamogli ingoiare amaro, al transfuga, le sue scelte (come ha già assaggiato in supercoppa col Milan).

    • aristoteles logatto 31 marzo 2017, 19:27

      La frase migliore di tutto l’anno calcistico,l’ultima di questo articolo. Bene bravo bis

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