Scambio quinto posto con (a scelta) eliminazione di Real Madrid, Juve o Coppa Italia

Remuntada o remutanda? Mi interessa il pathos, il bilancio lo lascio a chi lo sa curare. E, da rafaelita, invoco echilibrio: con De Laurentiis e con Sarri.

Scambio quinto posto con (a scelta) eliminazione di Real Madrid, Juve o Coppa Italia

Remuntada o remutanda

Quindici giorni sul filo sottile tra remuntada e remutanda. Una sciarada da disperati ma anche la storia del nostro Napoli che cerca di capire, con le parole di Troisi, se ha fatto finalmente lo sviluppo.

A me la remutanda non dispiace, devo ammetterlo, nella sua elegante accezione latina. Un gerundivo che a Napoli scarseggia. Da noi cambiare è sempre stato un compito al limite dell’impossibile, da teste sognanti. Figurati i moduli, i post partita, le catene laterali – avete notato anche voi come vadano drammaticamente di moda quest’anno “catena di destra” e “catena di sinistra” tra le perifrasi strettamente tecniche ma non di natura idraulica?

I conti li lascio fare a De Laurentiis

Dicevo, la remutanda. A me piace. E mi confido subito: a me del terzo posto per la Champions non frega nulla. Le partite doppie da decine di milioni da far quadrare le lascio volentieri a De Laurentiis, nel cui acume economico confido – a noi servi del padrone piace così, lasciar fare a chi sa fare, è un brutto vizio nella città dei mille imprenditori. A me interessa solo il pathos. E per me un passaggio col Real, o l’eliminazione della Juve e la vittoria della coppa Italia val bene un quinto posto. Da rafaelita, ricordo il secondo anno di Benitez come assolutamente straordinario e da napoletano non temo certo la sconfitta. Anzi, come molti, pago regolarmente per assistervi. Datemi una serata sola da sogno vero, un passo in più in Europa, un podio da giocarci. E poi sia quel che sia.

Echilibrio

Insomma, se anche remuntada non sarà sia pure remutanda, ma non di pizzo o cotone. Una remutanda latina, una metamorfosi ovidiana. A proposito di rivoluzioni: Da rafaelita invoco echilibrio. Non c’è un orco alla presidenza, né un campione della comunicazione. Cosi come non c’è un genio o un maestro in panchina, ma un buon allenatore che lavora tanto ma ha poca esperienza e qualche limite evidente.

Insomma, echilibrio. Remuntada est, sed remutanda etiam.

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  1. Carlo Beccaria 27 febbraio 2017, 15:25

    Scambio terzo posto, vittoria della coppa italia e qualificazione ai danni del Real Madrid per uno stadio nuovo possibilmente di 50.000 posti e non a Sessa Aurunca. Chiedo troppo?

  2. Max 'o cinefilo 27 febbraio 2017, 12:22

    Certo, l’ultimo anno di Benitez è stato straordinario. Bevi di meno va’…

  3. Obiettività e conoscenza dei propri limiti. Questa squadra e questo allenatore devono ancora crescere.
    Ci mancano due terzini ed un portiere, speriamo in estate di indovinare gli acquisti.
    Peccato che già a febbraio lo scudetto sia andato, la champions quasi sicuramente (ma questo ci può stare) e che andiamo allo stadium con il morale sotto i tacchi e una forma psicofisica indecente.
    Il secondo posto era per me il nostro obiettivo principale ma adesso la vedo dura.

    • il portiere no, é l unico che é leader e ha carattere, manca gente di carattere che guidi la squadra

      • Ok, è anche bravissimo con i piedi ma ammettiamo che tra i pali e sulle uscite inizia a mostrare cedimenti. Se vuoi vincere qualcosa devi avere anche un portiere che ti dia qualche punto in più a fine stagione (Il Buffone insegna).
        Detto ciò Reina mi sta simpatico e mi farebbe strano non averlo in squadra.

  4. Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 9:23

    Salve a tutti.
    Proporrei un giochino: visto che siamo tutti allenatori, prendiamo le rose delle seguenti squadre: Juventus, Roma, Inter e Napoli.
    Mettete i vostri 22 calciatori della squadra ideale (facciamo titolari e una completa di riserva), con lo schema che piu’ preferite (ovviamente che abbia un senso, niente 8-1-1 o 1-1-8).
    Faccio la mia (4-3-3):
    Titolari:
    Buffon, Lichsteiner, Bonucci, Miranda, Alex Sandro,
    Strootman, Nainggolan, Hamsik,
    Dybala, Higuain, Insigne
    Panchina:
    Szczesny, Bruno Peres, Manolas, Koulibaly, Ghoulam,
    Zielinski, Pianjc, Marchisio,
    Callejon, Icardi, Mertens.
    Ciao

    • Diego della Vega 27 febbraio 2017, 9:27

      Non è il lunedì giusto per il giochino.

      • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 9:31

        Lo potremmo fare a fine campionato, o a inizo stagione.
        Per me, e’ solo un modo per capire cosa sia il Napoli o, meglio, come lo vedono gli altri.

        • Domenico Spinella 27 febbraio 2017, 10:35

          Io metterei Koulibaly o Manolas al posto di Miranda e Bruno Peres al posto di Lichsteiner.

        • giancarlo percuoco 27 febbraio 2017, 17:47

          Invece lo trovo interessante io, anche per capire chi siamo, dove andiamo e cosa vogliamo (un fiorino…)

    • ecco la mia 3-4-2-1 buffon , koulibaly bonucci manolas, strootman zielinski hamsik nainggolan dybala mertens higuain

  5. Domenico Spinella 27 febbraio 2017, 8:56

    Ma secondo voi è un caso se nelle ultime 3 partite di campionato in casa siamo riusciti a vincere solo con il Genoa scassato di questi ultimi tempi?

  6. Antonio Baiano 27 febbraio 2017, 8:46

    Considero il terzo posto una disgrazia, visto che poi bisogna affrontare i preliminari che, dovesse rimanere Sarri, sarebbero complicatissimi visti i tempi di carburazione di inizio stagione. Quindi puntare al secondo posto senza se e senza ma e alla coppa Italia. Non ho intenzione di barattare questo trofeo (e l’eliminazione della Juve) con un quinto posto. La Champions è importante perchè serve a mantenere la società e la squadra a certi standard.

    • Diego della Vega 27 febbraio 2017, 9:31

      Secondo posto significa battere la Roma e non sbagliare più, sperando in un loro passo falso. Anche pareggiando non li riprendi.

      • Antonio Baiano 27 febbraio 2017, 9:41

        Lo so che è dura, ma se come obiettivo a questo punto della stagione ti dai 5° posto e Coppa Italia (metterei anche il passaggio di turno Champions, ma se si vuole giocare al ribasso…) allora ti arrendi fin troppo presto. Bisogna almeno provarci, anche perchè poi finisci non al 5° ma al 7° perchè molli mentalmente.

        • Diego della Vega 27 febbraio 2017, 13:11

          Lo so, infatti io non sono d’accordo con l’articolo, la Mia opinione è che bisogna pensare a questo punto a blindare l’obiettivo minimo che è il terzo posto.

    • Domenico Spinella 27 febbraio 2017, 10:43

      Penso che al massimo possiamo prendere il 3° posto perciò speriamo di tenercelo stretto.

    • giancarlo percuoco 27 febbraio 2017, 17:51

      Non sono d’accordo. Se il metvayo si facesse con i tempi giusti, il preliminare non sarebbe così spaventoso.

  7. se in panchina ci va Calzona fosse qualcosa rimediamo!

  8. Bisogna essere consapevoli dei propri limiti: senza difesa e con l assenza di giocatori fisici e d esperienza in ruoli chiave io dico Meno male la roma ha vinto ieri

    • La Roma è irraggiungibile, come punti e come gioco. Ieri ho visto la partita, in campo sono scatenati, determinati e pieni di caxximma (cit.). A meno di miracoli, a Roma le prendiamo. E non sono pessimista di natura.

    • Ma Sarri dopo il chiattone Benítez non aveva messo a posto le cose?

      • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 10:43

        Con la stessa rosa e’ arrivato secondo, con un pieno di ragazzini e un buon giocatore rotto e’ ancora terzo, in corsa per la Coppa Italia ed e’ arrivato dove Benitez non era mai arrivato in Champions col Napoli.
        Praticamente, ha gia’ fatto meglio.

        • Facciamo una bella galleria con le foto di Sarri vicino a qualche coppa vinta. Praticamente se va via non ha lasciato niente.

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 10:50

            E allora conta solo vincere. Sei un papponista nascosto e non lo avevo capito.
            Quest’ anno giochiamo le coppe contro la PRIMA squadra d’ Italia e la PRIMA del mondo: non dovessimo vincerle, Sarri fallito. Giusto.

          • Assolutamente no. Io valuto il lavoro dell’allenatore. Del suo valore aggiunto. Il valore aggiunto di Sarri è un gioco scintillante, bello, veloce, ma che di fatto non ha prodotto vittorie significative, e di fatto non ha migliorato per sempre la tenuta difensiva. Benitez, con una rosa nettamente inferiore, ha portato a casa due trofei. Che sono gli stessi che avrebbe potuto portare Sarri, ma al momento (spero che le cose cambino) non è stato in grado. Sarri si è segnalato per una maggiore conflittualità (PUBBLICA) con ADL, a differenza di Benitez. Molto più aziendalista e molto più lucido nei momenti difficili rispetto a Sarri. Poi che Sarri possa stare più simpatico #cipuostare. Ma perchè è più vicino ai napoletani. Ovvero un magnifico perdente.

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 11:25

            Il lavoro dell’ allenatore si giudica su tanti variabili: rosa della squadra, avversari, infortuni, e cosi’ via.
            Sarri non ha prodotto un gioco solo bello e scintillante, ma soprattutto redditizio, e non abbiamo vinto lo scudetto solo perche’ davanti abbiamo avuto una squadra, semplicemente, di un altro livello.
            Il valore di praticamente tutta la rosa e’ aumentato.
            Quest’ anno il divario e’ ancora piu’ netto.
            Benitez vinse una coppa Italia contro la Fiorentina, dopo una semi vinta con la Roma che non era la Roma attuale.
            Noi affronteremo in semi una delle piu’ forti squadre d’ Europa, e perdere ci sta: il paragone e’ improponibile.
            La supercoppa e’ una partita secca, fa pochissimo testo.
            Rosa nettamente inferiore e’ da discutere. Di fatto, c’ erano gli stessi forti che abbiamo adesso piu’ Higuain. Il resto e’ un’ ottima squadra in potenza, ma attualmente ancora non capace, in diversi esponenti (Maksimovic, Diawara, Zielinski) di offrire garanzie di continuita’ di livello del gioco. Perche’ sono eccellenti, ma essendo ancora giovani qualche passaggio a vuoto lo hanno fatto vedere.
            Benitez fu cosi’ aziendalista di traccheggiare per il rinnovo quando aveva di fatto gia’ firmato col Real.
            Che i napoletani lo apprezzino non e’ perche’ sia un magnifico perdente. Quello e’ solo nella tua ormai stantia retorica straccionesca.

          • Non sei un interlocutore credibile. La tua lettura sulla rosa e sulla forza della roma (che cmq arrivò seconda con lo stesso gap che avremo quest’anno 9 punti) non è staccionesca, bensì cialtronesca. Vuoi distorcere il confronto con argomentazioni risibili. Benitez il secondo anno aveva Rafael ed Andujar… Il centrocampo attuale è mille anni luce superiore a quello di benitez. La partita secca devi arrivare a giocarla. Una finale vinta con la Fiorentina ha meno valore che una con la Juve? Poi se l’avesse persa avrei sentito che non si può perdere una finale contro la Fiorentina…

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 11:42

            Quella Roma, quando la affrontammo, non era come quella attuale, o quella dello scorso anno, che ha buttato un terzo di campionato con l’ allenatore separato in casa. Ora e’ una squadra praticamente perfetta.
            Ci arrivammo in finale battendo la Roma dicevo, quest’ anno dovremmo battere la Juventus, e il paragone e’ improponibile.
            Il centrocampo era piu’ debole? Certo, cosi’ come la difesa era la stessa (ma Maggio aveva meno anni e migliore dell’ attuale Hysaj), e l’ attacco aveva Higuain, che io tenderei a considerare tra i migliori al mondo. Poi, se senza Higuain il Napoli e’ piu’ forte, opinione tua.
            La partita secca era conseguenza di quella Coppa Italia. L’anno scorso uscimmo dalla Coppa Italia perche’ facemmo turnover per cercare di tenere il primo posto.
            Sei credibile tu, che riduci tutto ad anti De Magistris ed anti Sarri.

          • Chi ha parlato di Higuaìn? Giggino (nomen omen) la Riomma della semifinale era forte. Non te la ricordi bene. Maggio e Reveillere come Hysaj e Maggio?? A sinistra ??? Armero, Zuniga era rotto, poi arrivò Ghoulam… Azzo io riduco tutto a… ?? Buttato 1/3 della stagione ??? Beh una semifinale di El dopo 25 anni, non è male. Mentre Sarri non arriva oltre febbraio in coppa. La mentalità che ti avviluppa è talmente ristretta che tu credi che siccome ha deciso di andare via da un posto non lavora al 100% fino alla fine del proprio contratto. Questa è la lezione di Benitez che non capisce nessuno. Ora è una squadra perfetta?? Beh certo un tecnico che ti incarta 4 volte (Gasperini) e tu in 4 volte una la pareggi una la vinci grazie ad Higuaìn e due le perdi malamente la perfezione è lontana…

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 12:19

            Io parlo di Higuain, perche’ se parli di confronto di rose tendo a includerlo.
            Ecco i tabellini della partita:
            Fiorentina (4-3-1-2): Neto; Tomovic, Gonzalo, Savic, Pasqual (10′ st Fernandez); Aquilani (38′ st Matri), Pizarro, Vargas; Borja Valero; Joaquin (27′ st Rossi), Ilicic. A disp.: Rosati, Diakite, Compper, Bakic, Ambrosini, Wolski, Anderson, Matos. All.: Montella

            Napoli (4-2-3-1): Reina, Henrique, Fernandez, Raul Albiol, Ghoulam, Jorginho, Inler, Hamsik (17′ st Mertens), Insigne (35′ st Behrami), Callejon, Higuain (25′ st Pandev). A disp.: Colombo, Dublas, Revelliere, Britos, Maggio, Zuniga, Mesto, Dzemaili, Zapata. All.: Benitez.
            Guarda la formazione del Napoli, e soprattutto quello della Fiorentina. Mi sembra che un attacco Ilicic-Joaquin fosse da far tremare le vene ai polsi…
            Sotto la semi contro la Roma
            NAPOLI (4-2-3-1) Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Jorginho (dal 40′ s.t. Henrique), Inler; Callejon, Hamsik (dal 31′ s.t. Behrami), Mertens; Higuain (dal 37′ s.t. Insigne). (Rafael, Colombo, Reveillere, Henrique, Britos, Dzemaili, Pandev, Duvan). All. Benitez.

            ROMA (4-3-3) De Sanctis; Torosidis (dal 3′ s.t. Maicon), Benatia, Castan, Bastos; Pjanic (dal 16′ s.t. Totti), De Rossi, Strootman; Ljajic (dall’11’ s.t. Florenzi), Destro, Gervinho. (Lobont, Skorupski, Toloi, Taddei, Jedvaj, Romagnoli, Mazzitelli, F. Ricci). All. Garcia.

            Anche l’attacco Ljajic-Destro-Gervinho e’ uguale a quello di adesso, giusto?

            Il Napoli era praticamente lo stesso, con Fernandez al posto di Maksimovic. Giocava in maniera diversa, ma gli uomini non erano cosi’ scarsi. Revelleire portava i palloni.
            La semifinale di Europa League (buttata perche’ Benitez tolse Hamsik al ritorno per Gabbiadini mezza punta, oltre agli orrori arbitrali andata e ritorno) era la salvezza di una stagione in cui finimmo come di seguito:

            Pos. Squadra Pt G V P S GF GS DR

            5. Napoli 63 38 18 9 11 70 54 +16

            Gol subiti, 54. Immagino se il Napoli di Sarri dovesse finire a 63 punti e con 54 gol subiti cosa diresti. E la quota Champions era a 69 punti.
            La mentalita’ che mi avviluppa e’ riconoscere le diverse situazioni.
            Con Sarri siamo usciti sia in EL che in Coppa Italia per fare turnover e cercare di vincere lo scudetto.
            1/3 di stagione buttata era riferita alla Roma, non al Napoli, idem il riferimento alla squadra perfetta.
            Mai detto che Benitez non si sia comportato da professionista sul campo, ma che non abbia dichiarato di avere gia’ l’ accordo col Madrid.
            Gasperini e’ meglio di Sarri, prendiamo lui e vinciamo quello che Sarri non riuscira’ mai a vincere.
            Va bene cosi’?
            Le battute sul nome, rispetto a un sindaco che non ho neanche votato? Divertiti…

          • A Monaco di Baviera, Barcellona lo puoi dire che vai via a Napoli no, la piazza non è matura (vedi Higuaìn). Il Napoli di Benitez aveva molte più lacune di questo, dove per ognuno c’è un alter ego spendibile. Ma che c’entra snocciolare le formazioni. Prenderle adesso non ha senso, è solo un esercizio onanistico. E comunque la Fiorentina aveva Cuadrado squalificato in quella partita. E poi Gomez lungodegente. Con Matri Ljaic ed altri in panca. Allora ho capito chi sei… Se quello che se vinci erano scarsi e se perdi erano forti ???

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 12:56

            Il caso Higuain e’ leggermente diverso: la piazza non ha accettato il fatto che sia andato alla Juventus, non che sia andato via in generale. E la cosa ha fatto girare i cosiddetti soprattutto dopo che De Laurentiis e’ andato in conferenza stampa a magnificare la correttezza di Marotta, e la loro signorilita’.
            Fammi capire, poiche’ la Fiorentina aveva Cuadrado e Gomez assenti era forte alla stessa maniera di averli in campo?
            Cioe’, una squadra ha giocatori assenti ed e’ forte come se fossero in campo?
            Allora facciamo cosi’: ingaggiamo Maradona, Careca, Krol, Bagni, De Napoli, Giordano, e compagnia cantante, e li teniamo a bordo campo: un Napoli fortissimo!

          • No vabbuò basta… Non posso continuare a perdere tempo. Hai ragione Luigi.

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 13:11

            Certo che non puoi perdere tempo: non hai argomenti.
            Mi citi Rafael e Revelliere, e ti dico che la formazione che vinse la Coppa Italia era praticamente la stessa di adesso.
            Mi dici che la Fiorentina era forte ma che Cuadrado e Gomez erano fuori, ed e’ una cosa che fa solo ridere, come se averli in campo e fuori campo fosse la stessa cosa.
            Mi parli di una piazza che non e’ pronta a sopportate gli addii (sempre la tua teoria straccionesca) e ti rispondo che a tutti e’ andato poco giu’ che sia andato alla Juve, e tutti capiscono il perche’: perdere il tuo giocatore largamente piu’ forte e vederlo andare alla squadra che potevi battere avendolo in squadra e’ leggermente diverso che vederlo andare a Parigi.
            A proposito: le massi plebee e raglianti come presero l’ addio di Lavezzi e Cavani? Non ricordo…

          • Cavani fu fischiato in amichevole e mando a quel paese gli straccioni che a 5€ pagarono il biglietto. Straccioni che poi si sono ravveduti, dopo essere stati cornificati da Higuain. Di argomentazioni ne ho a bizzeffe ma:
            1 devo lavorare
            2 a lavà a cap’ o’ciucc’ se perd’ l’acqua e o’ssapon….

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 13:48

            Una minoranza rumorosa, che ti ostini a elevare a tutto il tifo napoletano.
            A proposito, quando Higuain verrà a giocare si prenderà bordate di fischi, perché i tifosi lo considerano traditore, de laurentiis dixit.
            A proposito, mi spieghi ancora com’era la teoria della fiorentina fortissima perché aveva Cuadrado e Gomez fuori?

          • tu hai (capziosamente) detto che la finale con la fiorentina fu facile perchè c’erano Ilicic e Joquain attaccanti. Questo attacco era dovuto a contingenze varie. Era forte quella fiorentina, non ho detto che abbimo vinto contro il Real Madrid in finale. Ma tu nei tuoi commenti per portare acqua al tuo mulino affermi che quella finale era facile perchè la fiorentina era scarsa. Quindi mi sorge una domanda: visto che l’atalanta in attacco aveva petagna e gomez perchè il napoli ha perso ?

            Higuaìn dovrebbe essere accolto da un silenzio tombale per quato mi riguarda. Ma il popolo bue starà già preparando la statuetta del presepe con la capa di Higuain nel gabinetto. Cmq adesso ti blocco perchè con te è solo una guerra a chi mett’ a copp’ non sei aduso ad un dibattito civile.

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 14:25

            Io non sono aduso a un dibattito civile? Dimmi quale dimostrazione di inciviltà avrei palesato. Mi sovvengono battutine su giggino o proverbi napoletani atti a darmi dello stupido.,ma non da parte mia.
            Ti citavo la formazione viola perché tu hai messo in confronto i trofei, e io ti ho dimostrato che quella finale era nettamente più facile di questa semi.
            Ma poiché tu hai parlato delle coppe di Sarri e quelle di Benitez come elementi di paragone sei tu che non hai circostanziato.
            Oltre poi alla teoria della squadra forte in assenza, che è mirabile.

          • Ma era una finale. C’erano degli assenti ammoniti ed infortunati. La vittoria ha meno valore? Ma perchè era più facile? L’avessi persa avresti detto che benitez aveva perso contro una scarsa. Sarri non ha vinto nulla ad oggi. E’ un dato di fatto ??Benitez con Gargano e David Lopez Behrami ed Inler ha portato due trofei. E’ un dato di fatto? Poi ti puoi lambiccare il cervello come vuoi ma Sarri ha la stessa mentalità di Mazzarri: conta solo il campionato. Il resto nulla. Cosi il napoli non crescera mai.

          • Luigi Ricciardi 27 febbraio 2017, 14:52

            L’anno scorso sottovalutò le coppe perché con una rosa risicatissima aveva la possibilità di vincere il campionato, cosa che con Benitez non abbiamo mai neanche pensato.
            Quest’anno siamo in semi di coppa Italia e negli ottavi di Champions, quindi le coppe non le ha sottovalutate.
            La vittoria in coppa Italia non la sminuisco, ma se non dovessimo vincerla quest’anno è perché invece di trovare la fiorentina dimezzata troviamo una Juve stellare, e non posso dare lo stesso valore alle due squadre.

          • Diego della Vega 27 febbraio 2017, 16:14

            Complimenti per la resistenza. Io a questo qui l’ho bloccato dopo 7 minuti. Non ci arriva. Lascia stare, è tempo perso.

          • Ragazzi, scusate se vi interrompo, vorrei barattare un terzo posto, con una semifinale di CL e la vittoria della Coppa Italia…dite che si può fare? 🙂

          • Carlo Beccaria 27 febbraio 2017, 15:28

            I papponisti non vogliono vincere ad ogni costo. I papponisti voglio investimenti di lunga durata (che poi significa essere competitivi sempre e comunque e non competitivi come variabile dipendente dalle plusvalenze)

          • i papponisti l’investimento di lunga durata più importante che hanno fatto in vita loro è il secchio di plastica blu per quando vanno a vendere il cocco. Non li terrei come consulenti autorevoli di gestione aziendale.

          • Carlo Beccaria 28 febbraio 2017, 17:10

            Non c’è bisogno di consulenti autorevoli per gestire e migliorare nel tempo il Napoli. Le capacità di ADL bastano e avanzano.
            La differenza è tra potere e volere

  9. Scambio quinto posto con una scugnizzeria seria

  10. Sono quanto mai d’accordo,De Laurentis pensi ai soldi,centrare la champions e’ il SUO obbiettivo….io godrei molto di piu’ se eliminassimo la juventus e vincessimo la coppa Italia.
    Questo ci regalerebbe una notte di gloria e di gioia,il campionato e’ ormai andato…e la Champions e’ fuori dalla nostra portata,anche passando il turno magari usciremmo con le ossa rotte ai quarti.

  11. Troppo pessimismo, anche a me hanno fatto incazzare Sabato, ma niente e perduto, le prossime 3 partite sono importantissime, bisogna lasciarsi alle spalle la sconfitta con l’Atalanta.

  12. dino ricciardi 26 febbraio 2017, 22:28

    Se…

  13. Se la difesa del Napoli gioca come ieri , ne prendiamo 7 come la Roma con il Bayern.

  14. Qualsiasi cosa purché si venga liberati dall’oscurantismo sarrita. Dopo la weltanshauung rafaelita…

  15. Se con il Madrid scendiamo in campo con l atteggiamento sbagliato ne prendiamo tre o quattro.
    Altro che remuntada …….

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