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L’acquisto di Valdifiori è confortante, vuol dire che il Napoli di Sarri ha un progetto

L’acquisto di Valdifiori è confortante, vuol dire che il Napoli di Sarri ha un progetto

C’è una cosa che mi conforta nell’arrivo di Mirko Valdifiori. Come nel caso dell’arrivo di Sarri non è, ovviamente, il curriculum del ragazzo di Lugo (o di Russi a seconda della fonte). Il conforto non mi è sicuramente dato dalla sua età e conseguente potenziale crescita: Mirko è dell’86 (su questo le fonti concordano) e durante la prossima stagione varcherà la soglia dei 30. Non mi confortano particolarmente nemmeno le statistiche che lo vedono all’altezza dei migliori centrocampisti europei e che pure alimentano la speranza di aver fatto un buon affare. Ciò che mi dà conforto (in questo momento minimo per la verità) è la considerazione che l’arrivo di Valdifiori renda Sarri un po’ meno precario di quello che il contratto di un anno (sì, ok, più opzione per il secondo) potesse far pensare. L’arrivo di Valdifiori fa intravedere infatti due aspetti. Il primo è che l’allenatore ha voce in capitolo in questo nuovo Napoli al contrario di quello che si sarebbe potuto pensare. Il secondo, che discende strettamente dal primo, è che, forse, un minimo di progetto c’è. Certo manca ancora tutta la parte che unisce il presidente alla squadra, manca la struttura societaria ma siamo in una posizione sicuramente migliore rispetto al mero lancio dell’allenatore nella fossa dei leoni al fine di prendere tempo e cercare una persona più “adatta”.

L’ingaggio di Valdifiori, in un certo qual modo, alimenta la speranza che la progettualità che ha portato la costante crescita di questi anni non sia stata abbandonata e che sia cambiata solamente la strategia posta alla sua base. Come tutti i cambi di strategia, anche questo comporta enormi rischi ma, probabilmente, costituisce l’unico modo per demolire gli errori degli ultimi tempi e provare a ricominciare a costruire. Come ogni qual volta si demolisce per ricostruire, questo comporta il danno di dover fare alcuni passi indietro ma la speranza è che questo nuovo corso aiuti a costruire su fondamenta più solide e garantisca la possibilità di continuare a crescere un po’ alla volta senza provare a fare passi più lunghi della gamba.

Devo dire che avevo, in un primo momento, interpretato l’ingaggio di Sarri come un messaggio da parte della proprietà di voler tirare i remi in barca. Il fatto stesso che venga seguito ed accontentato sul mercato mi lascia pensare e, soprattutto sperare, che la voglia di progetto ci sia ancora.

Certo siamo passati dal parlare di Mascherano (che comunque non è mai arrivato) a parlare di Valdifiori che riempie sicuramente meno la bocca ma che, magari, porterà risultati migliori.

Sono ancora scettico e spero davvero che Valdifiori possa percorrere la stessa strada di Ciccio Romano, che pure proveniva dalla Triestina, invece che quella dell’allora stella della nazionale croata Asanovic ma il fatto che si sia voluto prendere Valdifiori, anche contro la potenziale concorrenza che si stava accanendo, almeno per adesso, mi rincuora. #Forzanapolisempre
Raffaello Corona Mendozza @mendo154

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