Higuain tiene in vita il Napoli contro il Bilbao

Non tutto è perduto. Nell’andata del preliminare di Champions, il Napoli manca la vittoria sull’Athletic Bilbao (1-1) nella prima sfida al San Paolo, ma può ancora farcela. Pesa però terribilmente il gol dei baschi in trasferta. A Bilbao serve un’impresa. Gonzalo Higuain (nono gol al Bilbao in undici partite) tiene in corsa la squadra azzurra […]

Non tutto è perduto. Nell’andata del preliminare di Champions, il Napoli manca la vittoria sull’Athletic Bilbao (1-1) nella prima sfida al San Paolo, ma può ancora farcela. Pesa però terribilmente il gol dei baschi in trasferta. A Bilbao serve un’impresa.

Gonzalo Higuain (nono gol al Bilbao in undici partite) tiene in corsa la squadra azzurra con un gol strepitoso. Il Napoli ha avuto un buon inizio, fallendo il vantaggio con Insigne, ha sofferto la supremazia dell’Athletic nel cuore della partita, ultimi 25 minuti del primo tempo, primi 20 minuti nella ripresa, ha avuto una riscossa da applausi nel finale di gara, con i baschi provati, e ha sfiorato la vittoria.

L’Athletic è apparso più in palla, più preparato (la Liga comincerà domenica prossima). Fin quando ha comandato il gioco è stato squadra corta, compatta, spegnendo sulle fasce le iniziative di Callejon e Insigne, costringendoli anzi sulla difensiva per le discese degli esterni di difesa De Marcos e Balenziaga, ingabbiando Hamsik sotto il controllo di Iturraspe, il mediano più a ridosso della difesa, schizzando in attacco con la velocità del ventiduenne Muniain, l’esperienza di Aduriz, il gioco rapido di Susatea e la regia offensiva di Rico.

La palla-gol mancata da Insigne davanti a Iraizoz sul lancio al bacio di Jorginho (7’) condannava il Napoli, che si spegneva dopo venti minuti contro l’assalto montante del Bilbao, a una partita di sofferenza. Gli azzurri non riuscivano a tenere palla e arrivavano in ritardo nei contrasti.

C’erano due novità: Britos sulla sinistra al posto di Ghoulam, Gargano al posto di Inler. Proprio Gargano si rivelava alla sua maniera lottatore inesauribile, pressing costante, recuperi prodigiosi e, all’occorrenza, regista sbagliando qualche lancio ma distribuendo bene la palla, comunque anima della squadra.

Non c’era però Hamsik (pochi tocchi di rilievo) e Insigne non saltava mai De Marcos, costretto invece a rincorrerlo, e neanche Callejon la spuntava a destra. Higuain, sotto il controllo del ventenne Laporte, non riceveva una palla giocabile.

Prendendo il sopravvento, l’Athletic Bilbao andava in vantaggio sull’ennesima incursione di De Marcos a destra (Insigne non riusciva a tenerne il passo e Britos si faceva tagliare fuori), palla a centro-area per Muniain con la difesa azzurra schierata ma che stava a guardare (Albiol non andava ad opporsi) e gol dello spagnolo nell’angolino basso a sinistra di Rafael: tiro precisissimo, ma portiere poco reattivo.

Fino al 60’ il Napoli restava in balia dei baschi. Erano Gargano, Maggio, Koulibaly a tenere in piedi la baracca. Poi il cambio inevitabile di Insigne con Mertens (60’) e fuori Hamsik per Michu (77’). L’Athletic calava e venivano fuori le qualità del Napoli. Perché Mertens dava la scossa, Gargano era addirittura il cuore del gioco azzurro e la squadra conquistava la profondità.

Era proprio Gargano a recuperare l’ennesimo pallone smistandolo ad Hamsik e, sull’assist dello slovacco, Higuain evitava due difensori al limite, resisteva a un terzo e insaccava con un diagonale basso sul secondo palo (68’). Il Napoli tornava magnificamente in partita e il finale di gara era tutto suo. Avrebbe meritato la vittoria.

Se nel primo tempo, prima del vantaggio, i baschi avevano fallito due palla-gol con Laporte (27’) e Aduriz (33’), il Napoli del finale, elettrizzato da Mertens, aveva almeno tre occasioni per vincere. Sull’assist di Higuain, Callejon batteva fuori davanti al portiere (70’), Michu a centro-area non tirava in porta sprecando l’occasione con un passaggio stupido a Callejon (80’), era prodigioso Iraizoz a sventare in corner il tiro a giro di Mertens (83’), ma soprattutto il portiere basco compiva un miracolo respingendo la conclusione ravvicinata di Higuain (85’). 

Mimmo Carratelli
 

NAPOLI (4-2-3-1): Raffael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Britos; Jorginho, Gargano; Callejon, Hamsik (77’ Michu), Insigne (60’ Mertens); Higuain.

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Iraizoz; de Marcos, Gurpegi, Laporte, Balenziaga; Rico, Iturraspe (88’ Moràn); Susaeta (79’ Ibai), Benat Etxebarria (74’ San José), Muniain; Aduriz.

ARBITRO: Eriksson (Svezia).

RETI: 42’ Muniain, 68’ Higuain.

RITORNO: mercoledì 27 agosto a Bilbao.

 

PRELIMINARI CHAMPIONS.

Napoli-Athletic Bilbao 1-1

Besiktas-Arsenal 0-0

Copenaghen-Bayer Leverkusen 2-3

Salisburgo-Malmoe 2-1

Steaua Bucarest- Ludogorets 1-0.

Mercoledì 20: Standard Liegi- Zenit, Lilla-Porto, Maribor-Celtic, Aalborg-Apoel, Slovan Bratislava-Bate Borisov.

 

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