
Marchisio: «Conte ci fece allenare alle 10:30 di sera. Correvamo in mutande e Gps per il caldo, Matri rischiò l’infarto»
di - «Andammo in ritiro a Philadelphia, atterriamo lì a ora di cena e, invece di andare in albergo, ci porta a correre nonostante il fuso orario».


















