
Se segna Lukaku, il Napoli vince: 11 reti senza doppiette e 11 vittorie (Gazzetta)
di - Romelu è l’uomo della speranza, il totem a cui Napoli si affida per questa mini-corsa di 8 tappe: è arrivato a quota 400 gol
L’Italia del calcio raccontata dal Napolista: la Nazionale italiana, i grandi tornei, gli Europei e i Mondiali. Le convocazioni dei giocatori del Napoli in azzurro, le analisi tattiche del CT e le opinioni su come il calcio italiano si presenta nel mondo.

di - Romelu è l’uomo della speranza, il totem a cui Napoli si affida per questa mini-corsa di 8 tappe: è arrivato a quota 400 gol

di - Alla Rai: «Non guardiamo il calendario. Nessuna partita è semplice, lo conferma il fatto che nelle ultime partite non abbiamo vinto con squadre della parte destra della classifica»

di - Anche l'Italia ebbe il suo Byron Moreno (a favore): lo svizzero Mercet che annullò due gol alla Spagna. «Quel Mondiale lasciò un retrogusto amaro»

di - «Mi dispiacerebbe dover lasciare lo stadio. Ma è del 1959 ed è stato massacrato nel 90. Fra un anno me ne dovrò andare da Castel Volturno»

di - Il nuovo ds dei Gunners è un architetto del calcio. È timido e riservato, ma sa sporcarsi le mani, usa un approccio analitico e misurato

di - Ieri Paratici era a Milano ma il club attende il processo sui conti della Juve. Se ne saprà qualcosa fra aprile e maggio: in caso di condanna, Tare o D’Amico

di - In conferenza: «Hanno qualità, intensità e aggressività; Lobotka è un maestro del centrocampo. Possiamo andare in Champions, sto lavorando in un ambiente sano».

di - Al centro della decisione anche quella che gli ultras chiamano "repressione": “Torneremo a farci sentire dall’inizio solo quando ci verrà ridata la libertà di tifare, senza vincoli e restrizioni insensate”.

di - Alla Gazzetta: «Sfidare un fuoriclasse come Maradona era elettrizzante. Furono eccezionali anche i tifosi napoletani che dopo il successo ci applaudirono».

di - Alla Gazzetta: «La sua dedizione al lavoro lo premia. Gli allenatori italiani hanno in testa e nel Dna i principi tattici determinanti».

di - «Il grande pericolo di chi vince il campionato con diverse giornate d'anticipo è il relax mentale. La cosa più importante è vincere titoli».

di - Al Corsera la storica dt licenziata e a breve a processo per abusi: «Al processo verrà fuori la verità. Non mi hanno dato il tempo di salutare le ragazze»

di - Tutti felici? Non per forza, ma questo lo dirà il tempo. La Gazzetta scrive che conteranno centro sportivo, settore giovanile, la campagna acquisti

di - Federginnastica, il vecchio e il nuovo presidente intercettati: "Le farfalle vanno in tv a denunciare in minigonna. Sono belle fighe"

di - «Alla base di tutto ci deve essere la sostenibilità, a meno che tu non c'hai il pozzo, tiri sul petrolio e ogni giorno regali i soldi, e qui interviene il ragionamento dei fondi»

di - In conferenza: «Mercoledì andrò a testimoniare. Tebas? Sapevo della sua ossessione per il Real Madrid, non sapevo che volesse fare l'allenatore»

di - "Il tutto a meno che Ranieri non abbia raccontato qualche bugia, come il ruolo da 'dirigente' gli impone di fare"

di - Il regolamento è già in vigore in Italia e in Inghilterra. Niente più raccattapalle ma palloni disponibili a bordo campo.

di - L'ennesima presentazione di De Luca, ormai in piena distopia. "Stiamo accelerando i tempi. È stato un calvario". Ma non hanno ancora fatto le gare per i lavori. Il Vomero è un rendering perpetuo

di - Al CorSport: «Se vincerò la Napoli Tennis Cup, indosserò la maglia del Napoli di Maradona. Del tennis non cambierei nulla, tranne gli stipendi e lo stress per i controlli antidoping».