
Le squadre le fanno i calciatori, in panchina puoi avere chi vuoi (anche Conte)
di - Non ci interessano qui le responsabilità ma il Napoli di oggi è una squadra assai indebolita. E le conseguenze le stiamo vedendo
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Non ci interessano qui le responsabilità ma il Napoli di oggi è una squadra assai indebolita. E le conseguenze le stiamo vedendo

di - Perquisito il caveau degli audio di Dazn. Per leggere il labiale dell'argentino a caccia di santi e madonne, la Figc ha convocato il perito sordomuto del caso Rubiales

di - Con l'Inter non è una partita chiusa in partenza. Non dimentichiamo le vittorie su Fiorentina e Juventus. E se Lukaku fosse sostituito da Raspadori?

di - A Como sembravano tanti Rrahmani e Meret che si cercavano e non si trovavano. Andrà sacrificato Raspadori, dispiace ma così ne recuperiamo dieci

di - Ha una rosa con molte lacune, a metà campionato ha rinunciato a Kvara l’unico campione che aveva. Ma ora pensiamo all'Inter

di - Conte va a un'altra velocità rispetto al Napoli. Il problema rimane "l'odore societario": concetto ben spiegato dal libro "Il pallone non entra mai per caso", scritto da Soriano plenipotenziario del City.

di - Conte obbedisce unicamente al suo professionismo e al suo stesso interesse. Per cui con De Laurentiis siamo sempre sul chi va là

di - L’imprevedibilità del calcio è una scienza perfetta e il febbraio del Napoli lo conferma. Tra mercato e infortuni la squadra ha perso tranquillità

di - Speriamo che la conferenza stampa pre-partita non abbia influenzato negativamente la squadra. Conte ha messo in dubbio il suo futuro a Napoli

di - Quindi non erano castronerie quelle scritte e/o dette da chi prova a fare il giornalista e non l'addetto stampa? La risposta è stata: «Noi dobbiamo crescere, se possiamo crescere, poi vediamo»

di - Tam tam sui nomi del prossimo tecnico: da Mancini a Pioli a Gasperini. Giuntoli spera di sopravvivere a Thiago. Il peso crescente di Chellini

di - Ha ragione Locatelli sulla voglia di vincere (ora gliela farà pagare?). Il primo obiettivo stagionale è fallito. Il trapianto di Dna non è riuscito, urge scossa anche societaria

di - Si atteggiano a grande industria, ma il sistema si regge su dinamiche da Villa Comunale: il pallone è mio e tiro io. Poi il conto lo pagano gli adulti, l'Atalanta

di - Povero di qualità e di soldi. La scorsa stagione ci aveva illusi. La realtà è lì, basta avere il coraggio di guardarla. In campo e nel Palazzo

di - Su Marca. E' un fenomeno esploso definitivamente sui social. Basta un rigore, un fallo, un cambio di squadra. Nessuno è al sicuro

di - Descrizione di una soggezione (mediatica e non solo) che sconfina quasi nel mito. È accompagnato da un’aura di invincibilità. Il gol di Angeliño un po’ l’ha scalfita ma solo un po'

di - Punto guadagnato ma anche ennesima rimonta subita. La difesa non è più granitica. Tornano le discussioni su Meret

di - Stava venendo fuori una vittoria sporca. Conte ha saputo tirar fuori nuove idee ma la panchina langue

di - Lo striscione delle curve per il tecnico che è il garante di questo Napoli, l'artefice di questa stagione. E lui difende il suo gruppo

di - Se non avesse voglia o tempo di telefonare a Conte, potrebbe chiedere lumi a Chiellini che si trova a pochi metri da lei alla Continassa