
La Juventus operaia non c’è più, Thiago Motta la costringe a giocare a burraco
di - Non ci sono più gli operai di una volta, da Furino a Brio. C’è solo il compagno Gatti. Attorno a lui vedo topolini col gatto Motta
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Non ci sono più gli operai di una volta, da Furino a Brio. C’è solo il compagno Gatti. Attorno a lui vedo topolini col gatto Motta

di - Abbiamo rivisto ai raggi X gli otto gol che ha segnato in Serie A col Napoli. Può far bene a Lukaku e Lukaku può far bene a lui

di - In Serie A abbiamo creato un mostro: ha vinto il cavillo, l'ottusità. La Var è diventata l'equivalente del certificato di esistenza in vita

di - Non è un caso che si parli di miracolo di Conte. Sta affondando infortuni, cessioni e ogni volta se ne inventa una soluzione che funziona

di - È l'ora dei cuori forti. Bisogna stringersi al Napoli e provare a resistere. Contro la Lazio con Juan Jesus e Mazzocchi? Ci sarebbe Raspadori. In teoria anche Ngonge

di - Nell'era dell'Hd e del controllo orwelliano, l'arbitro è l'unico a non sapere che il pallone è uscito di mezzo metro né del rigore di Gatti: decidono altri per lui

di - Affidarsi a Conte per tornare in Europa ma poi non lavorare di concerto per l'ampliamento di aspetti tecnici, è un gioco dell'oca a perdere

di - È amaro constatare che ha ragione Conte a tenere Ngonge ai margini. Il Napoli a gennaio ha preso giocatori non pronti come Okafor e Billing

di - Il Napoli ha costruito il suo primato sulla forza difensiva. Nelle ultime due partite è venuta meno. E si vede, e si sente. Gli scudetti si vincono anche di corto muso

di - La partita con l'Udinese è cominciata sul solco degli ultimi 20 minuti di Roma. Un Napoli sulle gambe con sbavatura in difesa

di - Sul centro sportivo ha ricordato il business plan di Benitez. Si parla sempre dei suoi addii, non di quello che lascia. L'Inter teme lui, non il Napoli

di - Conte oggi ha raggiunto vette altissime di comicità involontaria con la farse sul bianco e sul nero. È la stessa frase che disse Diego di sé nel 2009

di - Chi arbitra le partite di Serie A? L'arbitro non aveva visto il mani di Gatti eppure non è stato interpellato

di - È una rivoluzione copernicana nella città del messia salvifico. Ovviamente il demiurgo è Conte che lo fece già alla Juve e in Nazionale

di - Quante critiche feroci ci toccò leggere e ascoltare. A Milano dicono “ofelè fa el to mesté”. Il tifoso faccia il tifoso. Gestire una squadra lasciamolo a chi sa farlo

di - L'Inter stramazza a Firenze (3-0), come tre anni fa a Bologna. Il Napoli è a più tre. Ora o facciamo come Papa Ratzinger (ci ritiriamo) o puntiamo allo scudetto

di - È dura chiamarlo ricatto. O il calcio è business sempre, o non lo è mai. L'indennizzo Fifa (in caso di scontro legale) è commisurato all'ingaggio dei calciatori

di - È stata una conferenza brutalmente onesta. Ha ammesso gli errori ma ha anche chiarito, ancora una volta, su quale terreno deve muoversi il Napoli

di - La sentenza della Corte di Giustizia europea sulle possibilità di rescissione sta sconvolgendo gli uffici legali dei club. E può aver messo sull'attenti il Napoli

di - Il tecnico è conscio d'essere ora davvero solo con i suoi uomini, quelli forgiati per una missione, quasi, impossibile