
Meret come Donnarumma vittima di attacchi incompetenti e pretestuosi, alla fine vincono i fatti
di - La sua conferma è una buona notizia a tanti livelli tra cui il consolidamento della spina dorsale italiana del Napoli dei due scudetti in tre anni
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - La sua conferma è una buona notizia a tanti livelli tra cui il consolidamento della spina dorsale italiana del Napoli dei due scudetti in tre anni

di - Dietro il 5-2 del City alla Juve. A fine match ha detto: «loro quando vogliono, spendono 100 milioni». Ha ricordato il ristorante da 100 euro

di - SCRITTO A GIUGNO 2025 - Yamal non ne ha nemmeno 18. Da noi non c'è la competizione, ci sono le graduatorie, stai al tuo posto che a 48 anni avrai la cattedra. La frase è: “Ora attenti a non bruciarlo”

di - Ndoye è solo l'ultimo esempio. Il Napoli agisce sott'acqua, come ha fatto con De Bruyne. Quando il clamore aumenta, il club si allontana

di - Gli ascolti tv sono buoni, anche delle partite senza italiane. C'è il ritorno del calcio brasiliano (come negli anni 80), la squadra di Inzaghi. E non siamo ancora nel vivo

di - A differenza di Theo Hernandez, tanto per fare un esempio. Pogba vuole prendersi la sua rivincita dopo la Juventus e la squalifica per doping

di - Tu chiamala, se vuoi, denapoletanizzazione. Giornali e tv depurati dall'evidenza dello strapotere sul campo e sul mercato. Si fa quasi come se nulla fosse

di - In conferenza prova di tutto: trasforma le sconfitte in "risultati", urla "il mio gioco" ma resta l'etichetta del sergente di ferro. Poi il capolavoro: "Oggi io Gattuso non lo farei giocare"

di - Ha dominato comunicativamente la conferenza. Poche parole, mai banali, ha sorvolato con savoir faire su Mancini. Chi doveva capire, ha capito

di - Non ci crediamo, nemmeno Pinocchio col gatto e la volpe. Sarà la versione per i boccaloni dei tifosi: una tipologia umana che crederebbe pure a Babbo Natale.

di - Il Gattuso a nove code trasformerà Coverciano in una Guantanamo calcistica. A Napoli fu salutato come un liberatore quando sostituì Ancelotti

di - È passato un anno eppure sembra un secolo. Il Napoli detta legge con De Bruyne e lavora per disputare una grande Champions

di - Il tecnico chiama il ds durante Italia-Norvegia: «Prendiamo questo Nusa, subito». Manna però sente Musa, ci aggiunge una acca, e il gioco è fatto

di - È un concetto che al Nord faticano a metabolizzare, come dimostra la prima pagina della Gazzetta su Frattesi. È il risultato di un percorso ventennale

di - Lavoro, dedizione, sudore, sacrificio, studio, applicazione, hanno consentito al Napoli di passare dal decimo posto allo scudetto. Gravina prova scorciatoie

di - La Fifpro ha pubblicato 12 norme per la tutela dei calciatori su cui non è disposta a negoziare.

di - La Roma ha capito che è meglio Ranieri della Ceo greca, al Milan Tare è più affidabile di Scaroni e Furlani, alla Juve hanno rispolverato Chiellini

di - Lui alla guida della Nazionale è l'emblema dell'agghiacciante slogan “uno vale uno”. Cui abbiamo sempre preferito l'allegriano “esistono le categorie”

di - The Athletic riporta che l'ultima mossa disperata della Fifa è quella di offrire fino a quattro biglietti omaggio per la partita inaugurale con l'acquisto di un biglietto al prezzo ridotto per studenti di 20 dollari

di - Non sanno assaporare le bellezza del calciomercato, l'euforia per ogni voce che si rincorre e l'esaltazione per le bufale gettate lì come specchietto per le allodole