
#HorivistoMilik, lo stavo aspettando
di - Il ritorno del centravanti polacco, raccontato in maniera personale dall'autore di #HovistoMilik. È come quando #rivedi la tua ragazza dopo tanto tempo.

di - Il ritorno del centravanti polacco, raccontato in maniera personale dall'autore di #HovistoMilik. È come quando #rivedi la tua ragazza dopo tanto tempo.

Martinicano, classe 1998, arriva dal Prato (Lega Pro). Una sola presenza in campionato, gioca prevalentemente da difensore centrale.

di - Dieci minuti con lo Spezia, sessanta con la Fiorentina e trenta con il Palermo: Pavoletti è già un passo indietro rispetto a Gabbiadini. E non è giusto.

di - Per i tifosi del Napoli, "Gabbiadini non è stato valorizzato" e si poteva fare diversamente. Un cambio modulo, magari. Come se Manolo non avesse fallito tutte le occasioni, o quasi.

Il terzino algerino, reduce da una pessima Coppa d'Africa, dovrebbe giocare già con il Palermo per sostituire l'infortunato Strinic. Il ritorno di Faouzi in un Napoli leggermente diverso.

Bene in Coppa Italia contro la Fiorentina, dopo un periodo di difficoltà. Potrebbe giocare col Palermo, rappresenta una risorsa per oggi ma soprattutto per il futuro.
Primo in Premier dopo le imprese con Juventus e Nazionale. Oggi, nessuno riesce ad avere un rapporto così elevato tra aspettative e risultati.

di - Quella frase a fine partita («Abbiamo giocato una partita seria») apre un mondo davanti a noi. Non più geniali come Maradona, ma seri come Josè: callejoniani

Analisi sommaria (come le critiche rivolte al calciatore) dei movimenti di Pavoletti. Incoraggianti, pur nell'ambito di una partita senza grandi squilli.

Ieri sera, il proverbiale tiraggiro di Insigne è stato sepolto da una bordata di sinistro. Il sintomo di un cambiamento, nel segno della professionalità.

Il regista brasiliano sta riscoprendo le sue migliori misure, dopo aver patito più di ogni altro l'infortunio di Milik e le difficoltà del Napoli.

di - Quando penso al Capitano, penso a lui e non faccio torto a nessuno. Ho buona memoria ma non smetto mai di immaginarmi il futuro.

Un ambidestro puro che nei momenti più difficili si affida al mancino. Contro il Besiktas come a Bilbao e tante altre volte. Un calciatore che è cresciuto davanti ai nostri occhi.

La Sesia, testata del vercellese, elegge Luperto come campione del futuro. E racconta la sua carriera, dalla conversione tattica fino al rapporto con Sarri.

Un futuro già scritto, da grande fuoriclasse. Lo individui nelle doti non comuni di un calciatore di 22 anni che sa fare tutto, ed è perfetto per la Premier League.

Secondo match in panchina per l'allenatore in seconda dopo Napoli-Verona 3-0. Una carriera accanto al tecnico toscano, da Arezzo all'Europa del pallone.

Sei mesi dopo i cori di Dimaro, è finalmente arrivato l'ex Empoli. Ha aspettato, l'abbiamo aspettato noi. Ieri sera ha fagocitato tutto con una gioia inaspettatamente contenuta.
Talento puro, centrocampista completo, sette gol nelle ultime quattro partite con il Tottenham. E un interesse già conclamato da parte dei grandi club.

La voce di mercato del giorno, sviscerata e analizzata: per il Napoli, Perin è un investimento perfetto. Però, ha un'area tecnica da migliorare per essere perfetto pure per Sarri.

Analisi tattica e non solo del nuovo centravanti del Napoli. Il suo ruolo nei meccanismi di Sarri, l'alternativa che può rappresentare per Milik e per il gioco della squadra.