
Sarri contro Manganiello, ma la Lazio smentisce il tecnico: «Considerazioni espresse a caldo»
di - «L’Inter avrebbe vinto comunque, anche se ci fosse stato Padre Pio»: così si era espresso l'ex Napoli nel post-partita di Inter-Lazio
Tutte le notizie di rassegna stampa e dai social. Cosa scrivono i quotidiani sportivi, cosa pubblicano i calciatori sui propri profili: il meglio dell’informazione sportiva raccolto ogni giorno.

di - «L’Inter avrebbe vinto comunque, anche se ci fosse stato Padre Pio»: così si era espresso l'ex Napoli nel post-partita di Inter-Lazio

di - Sostituito nel derby contro il Torino Conceicao si sfoga in panchina, ma il suo sfogo non era rivolto a Spalletti come molti pensavano

di - Ugolini: «Bisognerà fare una valutazione nelle prossime 48 ore. C'è un meeting tra i vertici societari, che era già stato comunque programmato».

di - Non solo l'attacco poco prolifico del Napoli, ma anche a centrocampo, il reparto più cresciuto negli ultimi anni, sembra c'è qualcosa che non funzioni. Senza De Bruyne, si fatica a segnare.

di - "Difficile paragonarlo al corrispettivo francese o inglese, quello italiano è il più giocato in Europa. E muove montagne di soldi"

di - Alla Gazzetta: «Non avevo il gusto dell’acquisto delle figurine, spesso scendevo in fabbrica e trovavo quelle che volevo. Mio padre diede a Velasco l’opportunità di mostrare il suo talento».

di - Sul Giornale: “Per stare al vertice devi poter contare su una squadra che non teme di sfidare la tempesta nei momenti clou. A Parma qualche antico difetto è emerso in modo preoccupante”.

di - La stanchezza della squadra di Conte si spiega col turnover: il tecnico ha riproposto la stessa formazione della Champions, Italiano ne ha cambiati sei, se e l’è potuto permettere perché il Bologna funziona.

di - L'ultimo ad arrendersi. Ci ha provato in tutti i modi possibili, ha perso 13 duelli su 18, ma era solo. La squadra non lo ha mai servito come avrebbe dovuto.

di - Attesa in giornata la decisione della società dopo il 3-0 subito in casa contro il Sassuolo. L'orientamento è quello di cambiare la guida tecnica.

di - Dopo le dure parole di Conte di ieri nel post-gara contro il Bologna, in queste ore le parti analizzeranno gli aspetti di questo momento delicato degli azzurri.

di - Era un leader, un uomo dalla grande personalità, di carisma. Hojlund si sbatte, lotta, ma alla lunga fatica a tenere botta nei lunghi corpo a corpo

di - Ne fece di simili alla Juventus e all’Inter. E quella frase, «non voglio accompagnare un morto», ricorda sinistramente gli addii al Chelsea e al Tottenham.

di - Sul Giornale. A differenza dell’Eintracht, il Bologna non ha fatto catenaccio e dunque il Napoli è passato dal pareggio alla sconfitta.

di - Hojlund l'ultimo ad arrendersi, suo malgrado è il simbolo della sterilità offensiva dei campioni d’Italia, quasi mai pericolosi durante i 90 minuti a Bologna

di - Non sembra esista un principio di azione offensiva nel Napoli e si è persa anche la fame in difesa (due gol subiti anche con Rrahmani in campo, per gli amanti dei dati)

di - A Dazn durante il match: «La sua fortuna è che la gomitata è attutita, non lo prende nettamente. C'era però la volontà di colpirlo»

di - A Bologna Eljif partirà di nuovo a sinistra nel trio d’attacco. Conte lo stima e si fida di lui: per attaccare, ma anche per difendere e per dare equilibrio. Ha fatto anche il play

di - È uno degli uomini a cui Conte non rinuncerebbe mai, lo ha fatto giocare anche con i punti a Eindhoven (fece una doppietta)

di - Il gol per il Napoli è diventato un’urgenza. Segnano i centrocampisti. Zero dagli uomini di fascia, Neres e Politano in primis. Hojlund orfano di De Bruyne