
Scozia preoccupata per Gilmour, la speranza è di recuperarlo almeno per la trasferta di Atene
di - Il punto degli scozzesi nel campionato italiano di The Scotsman. Esaltato il polognese Lawson, McTominay non sfonda, Gilmour paura per l'infortunio
La rassegna stampa quotidiana del Napolista, con l’angolo del giornale. In questa sezione riprendiamo gli articoli più rilevanti delle testate italiane e internazionali — Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Il Mattino, Repubblica, Sky, Guardian, Marca, Bild — e li commentiamo con la voce del Napolista. Non è una rassegna passiva di copia-incolla, ma un’edicola con commento autoriale: ogni pezzo cita la fonte primaria, ne riporta il dato chiave, e aggiunge l’angolo del giornale. È uno dei format più storici e riconoscibili del Napolista

di - Il punto degli scozzesi nel campionato italiano di The Scotsman. Esaltato il polognese Lawson, McTominay non sfonda, Gilmour paura per l'infortunio

di - «L’Inter avrebbe vinto comunque, anche se ci fosse stato Padre Pio»: così si era espresso l'ex Napoli nel post-partita di Inter-Lazio

di - Sostituito nel derby contro il Torino Conceicao si sfoga in panchina, ma il suo sfogo non era rivolto a Spalletti come molti pensavano

di - Ugolini: «Bisognerà fare una valutazione nelle prossime 48 ore. C'è un meeting tra i vertici societari, che era già stato comunque programmato».

di - Non solo l'attacco poco prolifico del Napoli, ma anche a centrocampo, il reparto più cresciuto negli ultimi anni, sembra c'è qualcosa che non funzioni. Senza De Bruyne, si fatica a segnare.

di - "Difficile paragonarlo al corrispettivo francese o inglese, quello italiano è il più giocato in Europa. E muove montagne di soldi"

di - Alla Gazzetta: «Non avevo il gusto dell’acquisto delle figurine, spesso scendevo in fabbrica e trovavo quelle che volevo. Mio padre diede a Velasco l’opportunità di mostrare il suo talento».

di - Sul Giornale: “Per stare al vertice devi poter contare su una squadra che non teme di sfidare la tempesta nei momenti clou. A Parma qualche antico difetto è emerso in modo preoccupante”.

di - La stanchezza della squadra di Conte si spiega col turnover: il tecnico ha riproposto la stessa formazione della Champions, Italiano ne ha cambiati sei, se e l’è potuto permettere perché il Bologna funziona.

di - L'ultimo ad arrendersi. Ci ha provato in tutti i modi possibili, ha perso 13 duelli su 18, ma era solo. La squadra non lo ha mai servito come avrebbe dovuto.

di - Attesa in giornata la decisione della società dopo il 3-0 subito in casa contro il Sassuolo. L'orientamento è quello di cambiare la guida tecnica.

di - Dopo le dure parole di Conte di ieri nel post-gara contro il Bologna, in queste ore le parti analizzeranno gli aspetti di questo momento delicato degli azzurri.

di - Era un leader, un uomo dalla grande personalità, di carisma. Hojlund si sbatte, lotta, ma alla lunga fatica a tenere botta nei lunghi corpo a corpo

di - Ne fece di simili alla Juventus e all’Inter. E quella frase, «non voglio accompagnare un morto», ricorda sinistramente gli addii al Chelsea e al Tottenham.

di - Sul Giornale. A differenza dell’Eintracht, il Bologna non ha fatto catenaccio e dunque il Napoli è passato dal pareggio alla sconfitta.

di - Hojlund l'ultimo ad arrendersi, suo malgrado è il simbolo della sterilità offensiva dei campioni d’Italia, quasi mai pericolosi durante i 90 minuti a Bologna

di - Non sembra esista un principio di azione offensiva nel Napoli e si è persa anche la fame in difesa (due gol subiti anche con Rrahmani in campo, per gli amanti dei dati)

di - A Dazn durante il match: «La sua fortuna è che la gomitata è attutita, non lo prende nettamente. C'era però la volontà di colpirlo»

di - A Bologna Eljif partirà di nuovo a sinistra nel trio d’attacco. Conte lo stima e si fida di lui: per attaccare, ma anche per difendere e per dare equilibrio. Ha fatto anche il play

di - È uno degli uomini a cui Conte non rinuncerebbe mai, lo ha fatto giocare anche con i punti a Eindhoven (fece una doppietta)