
Ricordate Ndoye il fenomeno? Al Nottingham Forest fa panchina da due mesi (ha segnato due gol in tutto)
di - In Premier non è titolare dal 6 dicembre e ha segnato un gol in 14 presenze. Ha giocato in Europa League a gennaio
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - In Premier non è titolare dal 6 dicembre e ha segnato un gol in 14 presenze. Ha giocato in Europa League a gennaio

di - POSTA NAPOLISTA - Sette punti per non morire. Questa gestione dilettantesca del calcio ha prodotto figuracce e fallimenti. I dirigenti nazionali che perdono, devono andare a casa

di - Il mito che gli argentini non siano razzisti. Un articolo scritto due anni fa per El Diario dal sociologo Alabarces. Non è cambiato granché. “Ho un amico nero, quindi non posso essere razzista”. Come ogni buon argentino, si potrebbe aggiungere.

di - Il Nyt celebra il post-match di Champions dell'emittente: hanno allungato la puntata di mezz'ora e hanno parlato solo del caso Vinicius anche se la trasmissione è destinata solo agli Usa

di - Dura replica dello scrittore al senatore Verini (commissione Antimafia). Ignorato invece Marotta: “Una dirigenza, quella dell'Inter, che, è scritto nella sentenza, era in piena sudditanza nei confronti degli ultrà. Non hanno denunciato, hanno patteggiato. Anche attraverso il calcio abbiamo finito per sdoganare la presenza mafiosa nel nostro Paese".

di - L’anagramma del Napolista. A cura di Generoso Andria, genetista di fama mondiale, professore emerito di pediatria alla Federico II. L’ANAGRAMMA Vergara Alisson Santos e Giovane “Tre assi: valgono e segnan. Ora si va!” Generoso Andria

di - "Delle vittime non importa a nessuno. È uno sport che considera il razzismo solo un inconveniente, una distrazione dalle cose serie"

di - A L'Equipe: "Nel 2026 è ancora possibile umiliare i neri su un campo di calcio. Le parole di Mourinho (che scarica la responsabilità su Vinicius), rendono chiaro perché sul razzismo non si fanno passi avanti"

di - Lo studio di Intesa San Paolo ripreso dal Sole24Ore: "La città concentra da sola il 68% delle presenze complessive regionali e mostra una capacità di resilienza strutturale superiore alla media, sostenuta dalla forza identitaria dell’offerta culturale"

di - Il tecnico norvegese Knutsen ha presentato un'evoluzione del calcio relazionale e ha battuto l'Inter con una squadra da 10 milioni di monte ingaggi

di - Il crollo dei miti del conformismo opinionistico italiano. Quanto piacciono gli ipocriti moralisti stranieri ai commentatori del centro storico

di - Come col caso Bastoni, il calcio sceglie la realtà virtuale. Chi commette scorrettezze, resta impunito. Pagano gli scemi

di - Adnkronos: "I decreti erano stati adottati dal Ministero a seguito degli scontri fra opposte tifoserie lungo tratti autostradali". Un'ingiustizia bella e buona che colpisce tutti i tifosi indiscriminatamente

di - Non si è mai visto un allenatore che ferma volontariamente un calciatore avversario. Fabregas resta impunito, fa pure il simpatico. Tanto sa che nessuno gli farà nulla

di - Si sono incrociati in mixed zone e il tecnico del Milan non gliele ha mandate a dire dopo l'ennesima scorrettezza (stavolta clamorosa) dello spagnolo

di - In Italia abbiamo costruito un modello protettivo. Un ecosistema dove la priorità è evitare il collasso, questo frena lo sviluppo. Il risultato sportivo è la conseguenza, non la causa

di - L'associazione benefica contro le discriminazioni lo accusa di manipolazione, di gaslighting: “Quando qualcuno denuncia discriminazioni, la priorità assoluta è che venga ascoltato e si senta supportato".

di - Oggi compie 59 anni un filosofo del pallone, un artista capace di rendere sacro ogni gesto. Reso un capro espiatorio per aver sbagliato un rigore che probabilmente nemmeno ci avrebbe fatto vincere il Mondiale

di - Nell’infernale bolgia massmediatica si finisce per vidimare attestati di verità macroscopicamente inventati e fasulli

di - Altro che escluderlo. Lui è l'effetto, non la causa. Ha solo recitato da Oscar una sceneggiatura scritta da altri. I giocatori gareggiano nel tuffarsi o nello stramazzare al suolo appena toccati, favoriti da regole ridicole