
Quei sei minuti da Napoli affamato, feroce, con gli occhi della tigre
di - Ha reagito in maniera feroce al pareggio di Pedro, come raramente si era visto. Quando gli occhi della tigre li mostri una volta, vuol dire che puoi mostrarli sempre
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Ha reagito in maniera feroce al pareggio di Pedro, come raramente si era visto. Quando gli occhi della tigre li mostri una volta, vuol dire che puoi mostrarli sempre

di - Col Barcellona un suicidio tattico. Forti perplessità sulle preparazione atletica. E la misteriosa gestione della partita in Sardegna

di - Bonomi capisce che non sarà eletto in Lega e dice che ritira la candidatura per difendere gli interessi dell'industria italiana. Gravina non avrebbe sospeso il campionato ucraino. Siamo a “Oggi le comiche”

di - La querelle Conte-Guardiola rinvigorisce la demonizzazione filosofica della "ripartenza". Come se fosse una tattica di contrabbando. Pep la chiama verticalità, fa tutt'un altro effetto

di - Il calcio va verso la deriva del disinteresse. La stampa strombazza mondi che non esistono. Il pareggio a Cagliari non aggiunge nulla a un'inerzia consolidata

di - Il Napoli di Maradona ne pareggiò tante di partite così. Si è persa la memoria. Ci sarebbe da preoccuparsi per gli infortuni muscolari e i secondi tempi in calo

di - Come si diagnostica l'affaticamento muscolare? Sembra il politichese. A Cagliari il peggior Napoli della stagione, il Napoli viene meno sempre sul più bello

di - Ha numeri notevoli, solo Immobile e Vlahovic hanno fatto meglio di lui tra gol e assist. È incomprensibile che stia ancora al Sassuolo. È l'uomo giusto per il post-Insigne

di - Con l'Atalanta sono otto i club a stelle e strisce. Fin qui il loro interesse è stato solo - legittimamente - il business facile. Senza riformare la governance del calcio, servirà a poco

di - Ogni mattino s'alzerà un @priscillo58 e si sentirà in dovere di segnalare a una delle più forti sciatrici di tutti i tempi che è, invero, una perdente

di - Gli ultimi sono Anguissa e Lobotka. Con l'affaticamento di Insigne ne abbiamo contati diciannove. Tra i club di testa, è un primato. È lecito porsi qualche domanda sulla preparazione atletica

di - È mancato poco al fatidico “ho tanti amici vaccinati”. Non è no-vax ma è disposto a rinunciare alla carriera. Da campione a nazista dell'Illinois è un attimo

di - Una inutile punizione, a partita finita, è diventata per la tifoseria napoletana un nuovo largo dei Bastioni di Orione, un nuovo Aleph: segna un prima e un dopo nella storia del mondo

di - La Juventus avanza come un treno e oggi potrebbe mettersi a cinque punti. Grande primo tempo, l'Inter è una squadra molto solida

di - Sul Paìs: il Bernabeu ospiterà feste, fiere, concerti e tutto ciò che la folla intende acquistare o consumare. Il pallone mi sembra impotente di fronte alle possibilità aperte dalla tecnologia

di - Non vince da un mese, l'ambiente è vittima della mistica della "favola". Tra polemiche arbitrali e mercato, sta regredendo a provinciale

di - Lo psicologo dello sport: l'Inter metterà in campo la sua rabbia mentre il Napoli il suo entusiasmo. Vincerà chi saprà interpretare meglio questi stati d'animo

di - Piano piano ci sono arrivati: non era Bella Ciao la grana. San Siro ha illuminato la sua "prestazione". E ora anche Sarri è sotto accusa: è lui il mandante

di - Oggi in Francia si gioca il quarto di finale tra Bergerac e Versailles. Ancora ci si ricorda del Calais. Un tempo anche da noi era così: la finale del Palermo, Atalanta e Vicenza in semifinale di Coppa delle Coppe

di - Ha subito 16 gol e in 13 partite su 24 non ha subito reti. Solo il City ha fatto meglio: 14 gol. Con Rrahmani rigenerato e Juan Jesus considerato uno scarto. Avere un allenatore conta eccome