
Il prossimo allenatore di Sinner? Bertolucci e Panatta giocano a indovinare il nome
di - Al podcast "La Telefonata" Bertolucci è sicuro: «Al 90% ha scelto chi sarà il prossimo coach che affiancherà Simone Vagnozzi, al posto di Darren Cahill»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Al podcast "La Telefonata" Bertolucci è sicuro: «Al 90% ha scelto chi sarà il prossimo coach che affiancherà Simone Vagnozzi, al posto di Darren Cahill»

di - La Faz ricorda i metodi quasi di tortura dei coniugi Károlyi la coppia di allenatori che quasi uccise Nadia Comaneci e che poi fu esportata anche negli Stati Uniti

di - Sul Telegraph. Sei episodi, la più costosa serie tv brasiliana: è costata 170 milioni di dollari. «Quasi tutto è stato completamente inventato»

di - Al Messaggero: «Desideravo tanto l'oro agli Europei indoor. La nuova Larissa riesce a stare dentro la gara fino alla fine. Sono entrata nella modalità animalesca».

di - La disarmante intervista a L'Equipe dell'ex tennista: "Non vedo più i miei figli, vorrei solo chiedere perdono a mia moglie"

di - Il manager del motociclismo alla Stampa: «Marco era un ragazzo vero, quando eravamo a pranzo, se vedeva dei tifosi ad aspettarlo rinunciava a mangiare per andare a firmare gli autografi».

di - Sconfitto al primo turno di Indian Wells da Van de Zandschulp: «Sono deluso. Di tanto in tanto gioco qualche buon torneo, devo affrontare questi momenti».

di - A Repubblica: «Nel nostro ciclismo litigavamo, i giornalisti non ti facevano sconti, oggi tutti sono amici di tutti e il ciclismo è sparito dai giornali»

di - Dietrich Mateschitz ha soli 32 anni. La collezione comprende 69 auto per un valore stimato di 500 milioni di sterline, con alcune vetture di Formula Uno leggendarie

di - Ryan Wedding, noto anche come "El Jefe", "Giant" e "Public Enemy" è latitante in Messico protetto dal Cartello di Sinaloa. E' accusato anche di vari omicidi

di - A Repubblica: «Rispetto e ammirazione sono due strade diverse. Una strada punta a ciò che conviene, un'altra a ciò che è giusto. Impensabile una medaglia al prossimo Europeo».

di - Alla Gazzetta: «Vivere sotto i riflettori durante l'adolescenza non è stato facile. Non mi riconoscevo nel mio corpo. Credevo che auto-sabotarmi fosse la soluzione».

di - Il greco è testimonial Wilson, ma ha vinto l'Atp 500 di Dubai usando una Babolat colorata di nero con il logo fake "W" sulle corde

di - Alla Gazzetta: «Sono entrambi in grado di vincere gare e lottare per il Mondiale. Per il campionato dovremo aspettare la seconda parte della stagione»

di - Per accogliere il grande ritorno in campo di Sinner verranno costruiti nello stadio dei Marmi “Pietro Mennea” tra campi con una capienza di 3000 e 700 spettatori

di - As racconta il "momento imbarazzante in tv tra il pilota e Dall'Igna". Bagnaia: "Se avesse volto avrebbe vinto con 5 secondi di vantaggio"

di - Al Telegraph "ha descritto perfettamente la sensazione claustrofobica di essere pedinata in quattro città diverse"

di - Da venerdì su Netflix. "Anche con tutto il materiale a disposizione, era impossibile trasmettere quanto fosse febbrile l'atmosfera nel paddock"

di - La gara assurda completata da Paul Holborn ex pugile britannico. La racconta al New York Times: "Dormivo in aereo, atterravo e correvo"

di - Lo sciatore francese racconta lo schianto: "Non ricordo il dolore, per fortuna". Gli è rimasta la diplopia: vede doppio al di sotto di una linea orizzontale