Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Oggi è l'associazione arbitri che gestisce la selezione. I giochini politici portano a promozioni politiche. La federcalcio vuole creare una struttura autonoma con Serie A e Serie B
È esagerato riflettere sulla condizione? Se ne parla da molto tempo, ma le soluzioni più facili sono quelle più spesso respinte. Napoli incanta quando parla e promette in settimana. In partita balbetta.
Alla Gazzetta: «Il Napoli di Conte è la squadra più ”europea” in Serie A. Domenica sera affronterà il Milan e Rabiot e Modric ci diranno se è da bis scudetto»
A Dazn: «Mazzoleni non lo considera per un tocco di braccio di Leris. Ma Leris non fa niente con quel braccio, è un braccio in appoggio. Il pallone gli carambola addosso. Motivo per cui quel tocco di braccio non doveva essere valutato punibile»
In conferenza: «I movimenti del mister li sto apprendendo, Conte è un allenatore top mondiale e voglio continuare così. Che mi metta nell'undici titolare o mi faccia entrare a partita in corso, devo dare sempre il 100%».
A Dazn su Milan-Napoli: «Sappiamo benissimo che il Milan è un'altra squadra che lo scorso anno ha fatto la Champions: la struttura della squadra è quella. I calciatori importanti sono quelli da 50-60-70 milioni»
«Ho dedicato il gol alla mia ragazza e a mia mamma che sono qui, poi mi sono trovato il mister addosso e ho esultato con lui. Mi aiuta molto, mi sprona, io sono contento di essere qui»
In conferenza: «Quando abbiamo concesso il 3-2, io so benissimo cosa ti passa in quei momenti... ti viene il braccino, inizi a nasconderti, pensi di voler portare a casa il risultato e quindi rischi»
A Sky: «Abbiamo preso nove calciatori, ossia mezza squadra, vengono da realtà diverse. Bisogna avere pazienza, accettare l'errore, aspettare. Ci vuole pazienza»
A Sky: «Abbiamo comunque concesso solo due gol e per giunta di grande fattura a una squadra fortissima. Lucca? Lorenzo è venuto per crescere dietro a Lukaku, non abbiamo alcuna fretta»
Tre i cambi in totale: Meret l'altro. C'è Spinazzola. In attacco confermato Hojlund, ancora Beukema e Buongiorno in difesa. In panchina c'è Rrahmani, Mazzocchi fuori per affaticamento
Il comunicato su X: «l’alternativa sarebbe stata un limbo destinato a trascinarsi ancora per moltissimo tempo. Il riconoscimento della pena è coerente con la mia posizione di innocenza»
Alla Gazzetta: «Mi manca solo un esame, la tesi sarà sull’architettura sostenibile in legno. Ma correre è più difficile. Dopo la laurea mi regalerò un Cartier»
Al 25esimo posto Dumfries, Haaland solo 26esimo. Scott (12 gol in campionato decisivi per lo scudetto) superato da Lewandowski e Vinicius jr, rispettivamente al 17esimo e 16esimo posto.
"Due Coppe Davis e due Billie Jean King Cup. La squadra femminile è compatta, tutte contribuiscono a partire dalla trentottenne Sara Errani. In termini collettivi nessuno è come l'Italia"
"Lo stile di gioco progressista sta lasciando spazio ai cross, al fisico. Guardiola stesso lo ha messo in pratica pur avendo contribuito più di tutti a creare l'innovazione contraria"