Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
All'evento Tennis&Friends: «Al di là delle valutazioni di ciò che sta accadendo, per fortuna si sta volgendo al meglio. Ci sono Fifa, Uefa e Figc che rispettano le indicazioni internazionali».
Su YouTube: «Bisogna mettere dei paletti: sulle plusvalenze non c’è mai stato un tariffario. Per la Juventus decidiamo in cinque minuti, per un altro club in due mesi».
La squadra di Nunziata ha perso 3-0 contro gli Usa. Due anni fa l'Under20 arrivò in finale, nel 2017 e 2019 in semifinale. Solo in tre giocano in Serie B, nessuno in Serie A.
Fulgeri a NapoliNetwork: «Il Napoli, a differenza della Juventus, non è quotato in borsa. I criteri contabili sono stati correttamente applicati dal club».
Questo dopo quanto accaduto lo scorso 1 dicembre, quando ci furono gli scontri e lanci di petardi tra le due tifoserie. Ancora nessuna decisione presa per Bologna-Napoli.
Contro i Great Falls Voyagers, l'IA ha gestito l'incontro sulla base di anni di dati e analisi. Benech, membro della società SportTech: «L'IA, rispetto al cervello umano, può sovrapporre dati infinitamente».
Premio Nobel per lo Sport 2025? Un paladino dell’inclusione. Nessuno è stato iconico come Pogacar e Duplantis. Perché non Sinner, a lungo re del mondo, che ha portato il tennis nell’era della dinamite, tanto cara ad Alfred Nobel?
L'ex difensore a RMC 5/7 Morning torna a parlare dei rischi traumi cerebrali collegati ai colpi di testa che non sono stati vietati negli allenamenti dei bambini
Sul Giornale: ma per fortuna ha l'alibi della condizione fisica dalla sua parte, dato che è rientrato da un lungo infortunio. Da ora, dovrà essere l'arma in più del Milan.
Al CorSera: «Faccio i conti con i miei sbalzi di umore. A Parigi mi sarei messo a piangere ma mi sono trattenuto per non farlo davanti a tutti; ho pianto la sera in camera».
Ha ricevuto voto 6 dal quotidiano scozzese per il match vinto con la sua Nazionale. A Gilmour, invece, voto 7: “Ha dato ritmo e aiutato nella manovra del gioco”.
Alla Gazzetta: «Ranieri lo stimo molto, ma non ho capito perché ce l’abbia con me. Chiese tanti soldi che non potevo dargli, se non all’inizio. Per seguire la Ternana, faccio il pendolare».
Draper, Monfils, Fish e altri hanno raccontato al Guardian la dura vita del tennista sottoposto ai controlli: "Una volta uno mi ha guardato dormire per 10 ore"