Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Il creativo alla Gazzetta: «La prima maglia dev'essere tradizionale, ne ho una trentina della Juve. Con Petagna siamo soci, il 20 apriremo un negozio a Napoli»
Il tecnico della Fiorentina è l'unico allenatore che ha vinto tutti i play off disputati, in D con l’Arzignano, in C con il Trapani e in B con lo Spezia
Sul Corsport: Barella è la chiave di volta della vittoria. È tornato quel furetto di gomma che sfugge alla marcatura e sta nel momento giusto al posto giusto
Il club è intervenuto per evitare che la folla produca caos: tornelli aperti alle 12, con tre ore di anticipo sul fischio d’inizio, come capitato solo con gli «eventi»
I nerazzurri, almeno per una notte, agganciano il Napoli in classifica e si piazzano a -1 dal Milan con una gara ancora da recuperare. Reti di Barella e Dzeko
Su Twitch: «Purtroppo per lui e per fortuna nostra, il suo calcio, di Allegri, di Simeone, è andato in archivio. Secondo me ha voluto fare un assist ad Allegri»
Al CorSera: «Sono stato un adolescente introverso. Papà era buono ma chiusissimo, non spiccicava una parola: stava seduto sul divano, davanti alla tv spenta»
Al Venerdì di Repubblica: «Possono rovinare la vita di qualcuno in pochi secondi. Larry Bird? Se non mi sono mai riposato e ho spinto sempre al massino è tutto merito suo».
In conferenza stampa: «Deve rimanere dentro, sennò non si riesce ad avere gioco corale. Non averlo a disposizione ci ha aiutati a capire la qualità degli altri»
In conferenza stampa: «Poi, se devi vincere lo scudetto hai una mentalità vincente e pensi alla partita da vincere. Domani sarà una partita sporca, noi non ci tireremo indietro»