Napolista dalle origini e per due lustri. Da Rinaudo ad Ancelotti. Scrittore a tempo perso di poesie, pillole e novelline. Ha scoperto la passione per le rime ai tempi del liceo quando iniziò a scrivere lettere d’amore mai corrisposte e copioni di film mai girati. Pluridecorato giocatore di tressette e scopone scientifico, videomaker molto amatoriale e ideatore di blog con caratteristiche identiche a Facebook e affini, prima dell’avvento di Facebook e affini. Ex calciatore di infime categorie su polverosi campi di periferia e tornei di parrocchie. Ambidestro. Studioso di serial killer e film trash, antijuventino dalla nascita e appassionato di tennis juniores da un paio di anni. Fobico di terremoti e rettili. Consulente immobiliare nei ritagli di tempo. Innamorato di Anna e padre felice di Gigi e Martina e di Chicco, il barboncino, il più educato in famiglia.
di Gianluigi Trapani - Caro Gallo, mentre leggevo il tuo articolo su Pandev e sulle folli riflessioni Lavezzi-Hamisik,ero alle prese coi numeri. Raccolgo il tuo invito e mi infilo volentieri nella diatriba creata da te ad arte, ma prima voglio rivelarti una scoperta che ho fatto poc’anzi. Spesso ho sentito dire: “sai qual è ‘o pobblema d’o Napule? È […]
di Gianluigi Trapani - Proprio l’anno scorso, a ridosso delle festività natalizie, vincevamo una partita incredibile con il Lecce. Per me rappresenta un’icona di questo gruppo. Era un periodo positivo, le vittorie si conquistavano in extremis e credo che proprio in quei giorni ci fu la vera e propria svolta che poi ci proiettò verso una primavera con molte […]
di Gianluigi Trapani - Essendo impegnati ogni tre giorni, non ero più esercitato all’attesa. Il gruppo finalmente respira e il mister può dedicarsi con più attenzione agli uomini e a nuovi esperimenti sull’erba di Castelvolturno. Dalla settimana tipo si possono attingere solo benefici, è chiaro. Ma da tifoso ansioso ed oramai abituato a guardare la squadra del cuore in […]
di Gianluigi Trapani - Settima partita in trasferta e sesto esperimento. A volte immagino lo zio Walter travestito da druido, con una lunga barba bianca, con un cappello afflosciato a larghe tese e gli occhiali appannati dal vapore, a cercare di inventarsi la pozione magica perfetta. Immagino che nella marmitta fumante vi inserisca gli ingredienti e le dosi pensandoci […]
di Gianluigi Trapani - “Bye bye City bye bye” è il coretto che si ascolta in tutti i vicoletti adiacenti lo stadio. Il Madrigal è incastonato tra gli edifici e i canti festosi dei tifosi rimbombano nei bar e nelle case di chi ci abita sopra la testa. Le radio, le televisioni, con telecamere e microfoni scorrazzano per cercare […]
di Gianluigi Trapani - I simboli sono intoccabili. A ogni fine articolo voglio sempre rimarcarlo ricordando che la storia, specie quella gloriosa, va sempre tenuta in bacheca e in bella mostra e mai dovrà essere intaccata. La 10 non si tocca, appunto. La maglia azzurra che fu dell’indiscusso miglior calciatore di tutti tempi non sarà in nessun caso ammainata […]
di Gianluigi Trapani - Sono inquieto. Piove, anzi no, hmm, forse sì. Da quella parte ci dovrebbe essere il mare. Non lo so, sono inquieto ed anche stanco. E ho pure freddo. E non so nemmeno perché mi è balenata in mente quella euforia travolgente e la doppietta di Cavani, il grido “The Champions” che ha fatto vibrare persino […]
di Gianluigi Trapani - Diciamoci la verità, la Giuvetta degli ultimi anni ci aveva abituati troppo bene. Anche quando doveva venire qui a fare la partita della vita, erano sufficienti due soffi in faccia e un urlo un po’ più potente che autoscompariva dal campo, rimediando figuracce su palloni, palloni su figuracce. La Giuve di quest’anno invece non molla […]
di Gianluigi Trapani - Lo avevo atteso come un parente lontano, un vecchio amico che da troppo tempo non dava più notizie di sé. Mi mancava. In alcune partite, specie in quegli zero a zero casalinghi, mi sono illuso che nel finale si fosse nascosto dietro l’ultimo minuto, per poi entrare in campo e in porta, vestito col suo […]
di Gianluigi Trapani - Il più bello spettacolo prima del Big Bang e prima di Jovanotti con la sua metà, siamo noi. Ma più che spettacolo, io lo definirei un capolavoro. Un’opera d’arte rettangolare di novanta minuti la cui cornice umana bianca ed azzurra ne ha reso ancora più incredibile il contenuto. Le coreografie, i colori e l’entusiasmo del […]
di Gianluigi Trapani - Mancano dieci minuti alla fine. Il pareggio non è storia, a cosa serve? L’urlo dei vicini s’è fatto ancora più assordante e le bandiere azzurre non mancano mai. Ricordano che, se siamo qui, c’è un preciso motivo. Vincere. Per ora è stata un’autentica battaglia. Il ritmo non è mai calato e la tensione ci rode […]
di Gianluigi Trapani - Un dato è ormai certo: nelle partite di campionato precedenti quelle di Champions, il Napoli non vince. Ad eccezione della prima vittoriosa trasferta a Cesena, nelle altre quattro occasioni, non siamo mai riusciti ad ottenere i tre punti. Due sconfitte (Catania e Parma) e due pareggi casalinghi a reti bianche (Fiorentina e Lazio). Il fatto […]
di Gianluigi Trapani - Si ricomincia. Finalmente. Dalla serata bavarese ad oggi sono trascorsi sedici lunghissimi giorni di agonia senza sfera e Catania, ultima partita in campionato da noi disputata, sembra un ricordo perso nel tempo. Sembra che sia passato un secolo, un’altra estate con annessi e connessi, con tanto di bombe di mercato giornalistiche, dichiarazioni e pronostici degli […]
di Gianluigi Trapani - Era l’estate del 1980. L’Inter di Bersellini aveva appena conquistato il suo dodicesimo scudetto e il calcio italiano, tra gli scandali del Totonero e le involuzioni tecniche, non se la passava granché bene. Così, dopo quasi 15 anni, si decise di riaprire le frontiere agli stranieri ed ogni squadra del massimo campionato poteva ingaggiarne uno. […]
di Gianluigi Trapani - E Napoli – Giuve fu. Finalmente. Possiamo raccontarcela quanto vogliamo, questa partita ha un altro sapore rispetto alle altre, pure nell’attesa. E anche se negli ultimi anni abbiamo stravinto facilmente e a iosa, vincere con l’odiata non basta mai, specie ora che invece stranamente stazionano al primo posto in classifica. Questa partita non è solo […]
di Gianluigi Trapani - Ad un certo punto della partita, mi è sembrato di assistere ad un incontro di boxe tra Tyson ed un molle, bianchiccio ed impacciato pugile raccattato all’ultimo momento come sparring-partner. Ho sperato che da lassù qualcuno, in mezzo alla nebbia, facesse venire giù un nubifragio o che dalla panchina si gettasse la spugna per evitare […]
di Gianluigi Trapani - Sono in una cabina del naviglio che da Messina ci sta riportando in terra campana. Volevo aspettare la notte per far sbollire la rabbia, ma sono le 4 e proprio non si riesce a chiudere occhio. Fuori è buio pesto come il mio attuale umore. Le pareti tremano ripetutamente come se stessimo in una lavatrice […]
di Gianluigi Trapani - Il secondo gol può rappresentare la sintesi generale della gara di ieri. A parte che uno schema vincente su calcio da fermo non lo ricordavo nemmeno più, ma mi piace sottolineare che i protagonisti dell’azione ammazza partita siano stati Inler, Dzemaili e Maggio. Infatti delle 12 reti realizzate dagli azzurri in campionato, è la seconda […]
di Gianluigi Trapani - Dopo 10 gare ufficiali, il Napoli si ritrova a ridosso delle prime in campionato ed è in piena corsa per una qualificazione agli ottavi di Champions, insperata alla vigilia. In queste 10 partite, lo zio Walter ha fatto ruotare quasi tutti gli azzurri che fanno parte della rosa, ed anche ieri, a Cagliari, ben quattro […]
di Gianluigi Trapani - Più che brutto, io lo definirei un Napoli distratto. Distratto dalla vecchia signora europea nobile e famosa, vestita in rosso. E ad un appuntamento del genere ci si deve presentare impeccabili e nella migliore forma possibile se non si vuol fare cilecca. Ecco, io credo che la prestazione di ieri sia la prosecuzione di ciò […]