Vorrei vedere il Napoli con un gioco più innovativo

DI SERGIO SCIARELLI - In questo finale di campionato riusciremo a vedere vedere un gioco di attacco che, oltre ad essere piacevole, riuscirebbe a nascondere le debolezze della difesa?

Conte Ugolini Napoli

As Roma 30/11/2025 - campionato di calcio serie A / Roma-Napoli / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Vorrei vedere il Napoli con un gioco più innovativo

Si discute molto sulla possibile rimonta del Napoli per rivincere lo scudetto. È un’ipotesi avveniristica perché bisognerebbe prevedere congiuntamente il verificarsi di tre risultati: disfatta finale dell’Inter, caduta del Milan e strepitoso finale della nostra squadra (vittoria delle restanti partite). Anche se sperare non è un peccato, non si può aspettare soltanto il trionfo finale: ai tifosi potrebbe bastare la conclusione di questo campionato in modo più convincente rispetto al periodo già giocato? Sarebbe comunque un premio sufficiente, per i cinquantamila da sempre presenti al Maradona e per i tanti che seguono il Napoli in televisione, assistere a partite avvincenti e senza il consueto cardiopalma finale? Da quando si riuscirà ad assistere a due e non a un solo tempo controllato da una compagine veramente padrona del campo? E, infine, in questo fine campionato si potrà quindi vedere un gioco di attacco che, oltre ad essere piacevole, riuscirebbe a nascondere le debolezze della difesa?

In sostanza, vincere partite non all’ultimo minuto per la giocata strepitosa di un nostro fuoriclasse o per un evento casuale (scivolata del difensore avversario, rimbalzo fortunoso, rigore poco prima del fischio finale) dovrebbe fare dimenticare l’ansia di match conclusi in extremis e con qualche evento favorevole e inatteso. Il calcio europeo è sempre più caratterizzato da velocità, prestanza fisica e tecnica raffinata, elementi che non hanno nulla in comune con il gioco prevalentemente difensivistico e stanziale praticato in Italia.

Dopo il periodo nero degli infortuni a catena, i tifosi napoletani auspicano, con l’ingresso ora di campioni risanati e un calendario non proibitivo, un gioco più piacevole, molti gol e prestazioni individuali di grande tecnica.

Allora, signor allenatore, vogliamo tentare delle innovazioni al modulo di gioco? Possiamo finirla con passaggetti inutili, con partenze sempre dal basso e con le giocate all’indietro? Dimostriamo, a prescindere da sogni impossibili, che il Napoli è forte, non ha vinto lo scudetto per caso e rimarrà tra i protagonisti del calcio italiano?

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