L’assessore Cosenza: “Il Maradona non è fuori da Euro2032, la scelta ci sarà a ottobre”
A Stile Tv: "Adesso si presentano i progetti, ma non si decide nulla, poi è chiaro che è una competizione tra 10 diverse città e ci saranno delle eliminazioni".

Napoli's players warm up before the Italian Serie A football match between Napoli and Fiorentina at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on March 09, 2025. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)
A Stile TV è intervenuto Edoardo Cosenza, assessore alle infrastrutture, mobilità e protezione civile del Comune di Napoli per parlare delal situazione dello stadio Maradona in vista di Eiuro 2032
L’assessore Cosenza sul Maradona
Stadio Maradona scartato dagli Europei?
“Assolutamente no. Bisogna presentare il progetto entro il 31 luglio e a ottobre ci sarà la scelta. Siamo tra i 10 e domani andremo alla Figc. Abbiamo presentato tutta la documentazione che ci avevano chiesto il 2 marzo, ci hanno chiesto ulteriori informazioni e domani abbiamo un incontro con la Figc. Loro chiedono ulteriori informazioni e andremo ad esporre le risposte. C’è una lunga relazione da mandare in inglese, voluta dalla Uefa e che suppongo abbiano chiesto a tutte le città candidate. Domani ci chiederanno ulteriori informazioni, noi risponderemo, ma non può succedere nulla di particolare perché entro il 31 luglio dovrà essere approvato il progetto. Adesso non si decide nulla, poi è chiaro che è una competizione tra 10 diverse città e ci saranno delle eliminazioni”.
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Sul centro sportivo? “De Laurentiis credo debba essere libero di andare e vedere terreni, è una fase esplorativa. Sento parlare di Monterusciello e dico magari, sarebbe bellissimo anche perché ci sono tanti spazi. Avere il centro sportivo del Napoli lì sarebbe fantastico, ma non so se è fattibile o meno. Ho letto, ma di ufficiale non c’è mai nulla”.
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Sulla protesta delle associazioni sportive che utilizzano il Maradona? “Le associazioni sono state sentite, c’è una commissione sport del Comune e c’è stata una riunione in cui è stato chiarito che se vogliono continuare ad utilizzare le palestre possono farlo, non le toccheremo. Loro hanno dei contratti che però scadono. Potrebbero solo avere dei disagi nei lavori, ma cercheremo di ridurli al minimo. Per ciò che concerne la pista d’atletica, deve essere tolta per entrare nella competizione Uefa. E il sindaco penserà al luogo dove far allenare gli atleti che ora usufruiscono della pista”.








