Paolini: “Sto lavorando sulla lucidità in campo, in questo momento il tennis femminile è a un livello altissimo”
A Sky: "A Miami ci sono campi più veloci e c’è molta umidità e vento. Con Errani sto lavorando sulla lucidità, soluzioni rapide e divertirsi: i tre concetti chiave".

Dc Roma 15/05/2025 - Internazionali BNL d’ Italia / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Jasmine Paolini
La tennista Jasmine Paolini, che esordirà domani al Miami Open, ha rilasciato un’intervista a Sky Sport.
Ci racconti le sensazioni per questo torneo di Miami? Quali sono le tue condizioni e il tuo momento di forma?
“Sicuramente sono diverse rispetto a Indian Wells. Qui ci sono campi più veloci, anche se in California con le nuove palle il gioco si è velocizzato. La differenza, in generale, si sente meno, ma c’è: c’è molta umidità anche se tutto sommato le condizioni meteo non mi dispiacciono. La difficoltà è rappresentata dal vento“.
Torniamo indietro di un anno, alla tua semifinale qui a Miami. Avevi vinto delle belle partite, si può ripartire da lì?
“Erano diverse: alla fine cambia sempre tutto. Vediamo. Miami è un torneo in cui avevo faticato nei primi anni, mentre nel 2025 ho giocato meglio. Conosco meglio i campi, ma molto dipenderà dalle situazioni, dall’avversaria, da come mi sentirò. Spero di poter fare bene“.
Sei una giocatrice solida sotto tutti gli aspetti. Su quali dettagli stai quindi lavorando?
“Un obiettivo che mi pongo sempre è entrare in campo lucida: può fare la differenza per trovare le giuste soluzioni. I primi colpi di inizio gioco sono fondamentali. Se scompare la lucidità faccio più fatica, sono cose che devo tenere a mente e ci sto lavorando. Come anche sulla profondità. L’obiettivo è partire bene con i primi colpi“.
A livello di top 10 femminile siete sempre voi ormai, da un paio d’anni. Avete la percezione che ci sia sempre una chance per ognuna di voi di scalare ancora posizioni?
“Credo che in questo momento il tennis femminile sia a un livello altissimo. Ci sono giocatrici giovani che stanno emergendo, la top 10 ha raggiunto davvero un punto incredibile. In alto giocano benissimo, e fuori dalla top, proprio a ridosso, ci sono giocatrici fortissime“.
L’Italia è sempre più superpotenza del tennis. Ve ne rendete conto?
“Percepisco che stiamo facendo un buon lavoro perché siamo tanti. Ci incontriamo in palestra, in players’ lounge: è bello essere circondati da questi ragazzi che stanno facendo la storia del tennis italiano e mondiale. Ci sproniamo a vicenda, ci divertiamo“.
Chiudiamo con Errani: che lavoro state facendo insieme?
“Stiamo cercando di lavorare sulla lucidità in campo. Negli scorsi mesi lo sono stata un pochino meno e l’ho pagato. Lucidi, soluzioni rapide, divertirsi: questi sono i tre concetti chiave. Il tennis è più facile lavorarlo quando sei nel giusto mindset. Qui la palla va spinta, il campo è veloce. E vogliamo esserci“.











