L’assessore Cosenza sul Maradona: “Il Napoli versa 850mila euro l’anno, solo a giugno abbiamo guadagnato 3 milioni”

A Canale 21: "Napoli in corsa per gli Europei, stiamo rispettando le norme Uefa. Il Maradona è un monumento però saremo felici se il Napoli si doterà di uno stadio di proprietà. Noi pronti a fare duemila Sky box"

Auricchio Enterprise pista d'atletica leggera L'assessore Cosenza sul Maradona

L’assessore Cosenza sul Maradona: “Il Napoli versa 850mila euro l’anno, solo a giugno abbiamo guadagnato 3 milioni”

Edoardo Cosenza, assessore alla Mobilità, Infrastrutture e Protezione Civile, è intervenuto ieri sera a Canale 21 a Campania Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

MARADONA PER EURO 32 – “Oggi l’unica possibilità per puntare all’Europeo è lo Stadio Maradona. Napoli è perfettamente in corsa, le carte sono state tutte presentate per la candidatura ad Euro 32. Figc ed Uefa devono avere un progetto approvato entro il 31 luglio e non so se il presidente De Laurentiis riesca a presentarlo. Se il presidente De Laurentiis presenta un progetto credibile, noi lo esaminiamo”.

CONCORDANZA CLUB-COMUNE – “Una delle condizioni per essere scelti dall’Uefa è la concordanza tra il Comune ed il club. Se poi non è interessato all’Europeo del 2032, come si fa ad avere la concordanza? Noi andiamo avanti con lo stadio, l’Uefa lo avrà secondo le richieste poi deciderà. La Regione Campania ha dato disponibilità a finanziare i lavori di ristrutturazione; 200 milioni sono il minimo, considerato come per l’Arechi siano stati finanziati 150”.

LAVORI AL MARADONA – “Alcuni lavori sono legati alla scelta dell’Uefa perché vengono da esplicite richieste loro. Vedremo se ad ottobre verrà scelta o meno Napoli ma gli altri lavori saranno eseguiti in ogni caso. Serve una visibilità interna migliore: il primo anello è fuori norma Uefa. La capienza attuale è di poco più di 20mila. Il primo anello viene portato a bordo campo; essendo una forma ovale i distinti arrivano all’altezza del centrocampo mentre all’altezza dei calci d’angolo si arriverà a norma di legge dal punto di vista della distanza, circa sei metri”.

ATLETICA A BAGNOLI – “La pista di atletica sarà rimossa. Le fiamme Oro acquisiscono il parco dello Sport a Bagnoli per farne un centro molto importante: lì ci sarà atletica. Le palestre sotto i distinti possono rimanere ma la pista va necessariamente eliminata. Prendiamo ad esempio il Parco dei Principi di Parigi oppure il Maracanà, la forma è quella. L’avvicinamento del primo anello al campo libererà delle aree sottostanti che potranno essere utilizzate come spazi per Uefa e spazi commerciali. Il fossato, invece, sarà coperto”.

TERZO ANELLO E SKY BOX – “Il terzo anello aveva un problema di vibrazioni: è il primo intervento che faremo perché non avere 10mila posti a disposizione è doloroso. Lo faremo per primo così quando saranno eseguiti i lavori al primo anello non perderemo posti. Si lavorerà durante la stagione agonistica. Per quanto riguarda gli Sky Box, possiamo arrivare a circa duemila posti totali. I due maxischermi resteranno. Noi stiamo rispettando le regole imposte dall’Uefa e continueremo allo stesso modo anche se il Napoli si dovesse defilare”.

MUSEO – Pensiamo al “Maradona Experience” che è un po’ più di un museo. Il business è enorme per quanto riguarda il tour degli Stadi e lavoriamo su questo. Conserviamo tutti i cimeli ed il materiale depositato dai tifosi all’esterno dello stadio nell’omaggio dopo la scomparsa di Maradona.

IL MARADONA SENZA IL NAPOLI – “Il Napoli versa 850mila l’anno. Noi in un mese di eventi, a giugno, abbiamo incassato 3,2 milioni. Si possono fare eventi e congressi perché è una zona centralissima e super servita. Non c’è problema di sopravvivenza, anzi, guadagneremo molto di più. Il Comune incassa 50mila euro ad evento più il 5% sui biglietti. Il Maradona è un monumento però saremo felici se il Napoli si doterà di uno stadio di proprietà. Deve presentare un progetto credibile sapendo che sono necessari almeno 500 milioni di investimento. Se De Laurentiis vorrà investire su Napoli, noi lo appoggeremo”.

PARCHEGGI – “L’intervento prioritario è quello che ci consentirà di guadagnare 26 posti sotto le tribune per liberare l’area che attualmente viene chiusa al traffico poi sotto ci sono 200 posti mai utilizzati: bisogna rimettere tutto a posto ma non ci sono problemi nell’utilizzo.
I primi due obiettivi sono il terzo anello ed il parcheggio riservato. Poi recupereremo altri parcheggi, saranno coinvolti tutti i parcheggi della Mostra d’Oltremare che è una partecipata del Comune e saranno utilizzati i parcheggi della Facoltà di Ingegneria con la quale sottoscriveremo un accordo. I parcheggi chiesti dall’Uefa non sono molti, sono 2.000 e noi li abbiamo. L’idea è anche quella di far si che la maggior parte dei tifosi possa raggiungere l’impianto attraverso i mezzi pubblici. Come richieste Uefa, se dovesse servire, potremo arrivare fino alla semifinale del torneo Europeo”.

CONVENZIONE IN SCADENZA 2028 – “I primissimi lavori li inizieremo quest’anno. Se si facessero insieme al Napoli sarebbe meglio. Se, invece, l’intero costo sarà a carico di Comune e Regione, è naturale che si dovrà tenere conto delle spese sostenute. Faremo in modo da far pagare al Napoli il minimo indispensabile ma compatibilmente con il valore dell’impianto e degli interventi effettuati. Vendere il Maradona? Sì ma al prezzo giusto”.

Correlate