McTominay dovrebbe fermarsi, ne ha giocate 18 di fila, ma domani c’è la Fiorentina
Repubblica: da verificare le condizioni dello scozzese. Ora c'è da blindare la prossima Champions. L'uscita di scena è stata uno smacco doloroso: dal punto di vista emotivo, economico e di immagine

Dc Napoli 28/01/2026 - Champions League / Napoli.-Chelsea / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Robert Sánchez-Scott McTominay
Scott McTominay è in riserva. Da tempo la spia rossa si è accesa. Ma lo scozzese non può fermarsi. Si gioca ogni tre giorni. C’è anche, però, il rischio che accada qualcosa. Sarà Conte a decidere, domani al Maradona c’è la Fiorentina. Riparte il campionato e c’è da blindare almeno il quarto posto che garantirebbe ai conti del club di respirare con la conquista della partecipazione alla prossima Champions League.
Scrive Repubblica Napoli con Marco Azzi:
Da verificare soprattutto le condizioni di Scott McTominay, reduce per colpa dell’emergenza dalla diciottesima partita di fila da titolare e stremato dopo la sfortunata battaglia contro il Chelsea. Lo scozzese si dovrebbe fermare, ma domani arriva al Maradona la Fiorentina e non si può, dato che l’uscita dalla Champions League impone di rischiare il tutto per tutto in campionato.
Non è tempo di processi e nemmeno di bilanci, nel Napoli, anche se la prematura uscita di scena dalla Champions è uno smacco doloroso: dal punto di vista emotivo ed economico. Il danno è stato fatto e pesa pure sull’immagine del club azzurro, costretto a mettere bruscamente da parte i suoi ambiziosi progetti di crescita internazionale, nella storica stagione del centenario. In fumo pure almeno una decina di milioni di premi, sfumati per il mancato passaggio del turno e solo in parte compensati grazie al ricco jackpot già incassato a dicembre, con il successo della Supercoppa in Arabia Saudita.











