Sblocco mercato Napoli, secondo Calcio e Finanza, i club contrari a De Laurentiis si oppongono ad una modifica a mercato iniziato
Inter, Juventus, Roma e Milan non sono contrari alla possibilità di una modifica che permetta di utilizzare la liquidità accantonata dal Napoli, ma soprattutto al metodo e alle tempistiche

Db Riyadh 22/12/2025 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
In consiglio federale straordinario Figc che si è svolto oggi per discutere anche della norma voluta da De Laurentiis per sbloccare il mercato del Napoli (utilizzando i soldi accantonati), ha dato esito negativo. O meglio, ha sospeso ogni decisione in attesa che le società contrarie o astenute presentino una rinuncia formale a qualsiasi ipotesi di azione futura nei confronti dello stesso consiglio federale.
La palla torna dunque alla Lega e Calcio e Finanza spiega i motivi dietro alle astensioni di Inter, Juventus e Roma e il no del Milan
C’è da capire eventualmente se e con quali tempistiche la Lega Serie A riuscirà a dare seguito a questa richiesta. In ogni caso, va sottolineato che le perplessità degli astenuti – Inter, Juventus e Roma – e del club contrario – il Milan – non riguardano tanto il merito della questione, quindi la possibilità di utilizzare la liquidità accantonata dal Napoli (a quota 174 milioni di euro al 30 giugno 2025) per rientrare nei parametri dell’indicatore del costo del lavoro allargato.
Il punto centrale della questione concerne soprattutto il metodo e le tempistiche di questa mossa, ritenendo inopportuno intervenire sulle regole legate al Costo del Lavoro Allargato a stagione in corso e a mercato di gennaio già cominciato.










